lunedì 25 novembre 2019

Gambero Rosso: tra le migliorim pasticcerie italiane la Sciampagna di Marineo


La Sicilia nell’olimpo delle migliori pasticcerie italiane. A dirlo è la rivista Gambero Rosso che nella guida “Pasticceri e Pasticcerie 2020” ha inserito 6 eccellenze siciliane tra i 580 indirizzi selezionati in tutta Italia.

Domina Palermo e provincia con quattro pasticcerie, una delle quali, la pasticceria Sciampagna di Marineo, che si piazza sul gradino più alto del podio con il riconoscimento delle “tre torte”. Leggi tutto

venerdì 22 novembre 2019

Corleone: rinviato il tesseramento del PD

Il tesseramento territoriale del corleonese, che si sarebbe dovuto tenersi oggi pomerrigio a Corleone, è stato rinviato a data da destinarsi per impegni sopravvenuti dei componenti della commissione che si occupa del tesseramento. 


giovedì 21 novembre 2019

“Festa dell’Albero” a Corleone, piantati nuovi arbusti nella villa comunale

Corleone, 21 novembre 2019. Anche a Corleone oggi è stata “Festa dell’Albero”, l’annuale manifestazione nazionale ai sensi della Legge 10/2013 con tante iniziative sparse su tutto il territorio italiano, la piantumazione di migliaia di alberi e il coinvolgimento di studenti e istituzioni. Un appello cui il Comune di Corleone ha risposto con entusiasmo. L’evento è stato organizzato con la partecipazione del Circolo delle Due Rocche di Legambiente e il patrocinio del Dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale dell’assessorato regionale all’Agricoltura e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Palermo. Coinvolti anche l’Istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”, quello agrario “Don Calogero De Vincenti” e il gruppo scout Corleone I° “S. Maria delle Grazie”.
In occasione della “Festa dell’Albero” è stata recuperata la zona antistante la chiesa dei Cappuccini, all’interno della villa comunale. Nasce così il “Giardino di San Bernardo”, intitolato al santo che, per lunghi anni, visse nel convento dei Cappuccini e che fu canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 2001.
L’area è stata ripulita e recuperata realizzando un ingresso e una staccionata all’interno della quale sono stati piantati 10 alberelli di corbezzolodonati dal Dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale. All’iniziativa hanno preso parte studenti e insegnanti delle scuole cittadine. Una vera festa all’insegna della natura e della legalità. 
“Dopo le Cascate delle Due Rocche con l’inaugurazione di un nuovo sentiero a settembre, recuperiamo un altro luogo del nostro verde cittadino – commenta Luca Gazzara, assessore comunale per l’Ambiente -. La collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Palermo ci permetterà di ampliare le nostre conoscenze e le nostre attività per dare sempre più valore all’ambiente che ci circonda, che non è semplice ‘contorno’, ma risorsa ed elemento essenziale del nostro vivere quotidiano”. 
Sono oltre 500 le manifestazioni in programma tra oggi e il fine settimana in tutta Italia. Oltre 3.500 gli alberi che sarannopiantumati. Il via ufficiale degli eventi sarà a Napoli con 300 piante tra lecci, corbezzoli e querce collocate alle pendici del Vesuvio, ferito nel 2017 da un incendio che ha bruciato oltre 3.000 ettari di vegetazione. Complessivamente, all’evento nazionale prenderanno parte circa 3.000 classi e oltre 60.000 studenti.
La partecipazione degli alunni a manifestazioni come quella di oggi – dice il sindaco Nicolò Nicolosi - è un messaggio di speranza per il futuro dell’Italia in generale e della nostra città in particolare. Il supporto delle istituzioni per salvaguardare e valorizzare l’ambiente è certamente necessario. Ma le nuove generazioni lanciano messaggi chiari: il rispetto della natura non è un fatto marginale della vita di tutti noi, ma è di primaria importanza, soprattutto per loro che sono gli adulti di domani”.  

martedì 19 novembre 2019

Partito Democratico: Venerdì a Corleone sarà aperto il tesseramento territoriale

EVENTO ANNULLATO


Corleone è stato scelto dal Partito Democratico come comune dove si svolgerà il tesseramento territoriale del corleonese. I cittadini, dei comuni del corleonese, interessati, che non hanno fatto l'iscrizione on line, potranno tesserarsi recandosi in Villa Comunale, dentro la casetta, dalle ore 17:00 alle ore 20:00.
Il Commissario Regionale del PD Sicilia, nella Provincia di Palermo, ha autorizzato le seguenti giornate del tesseramento: 

22 Novembre ore 17,00 Corleone:
23 Novembre ore 10,00 Palermo, Palazzo Comitini;
28 Novembre ore 17,00 Ciminna;
29 Novembre ore 17,00 Termini Imerese;
30 Novembre ore 17,00 Cefalù.

lunedì 18 novembre 2019

Comune di Corleone, piena condivisione delle idee del comitato cittadino per la viabilità

Corleone, 18 novembre 2019. “Piena condivisione delle idee del comitato cittadino ‘Vogliamo la strada Corleone/Partinico’. Il programma di questo gruppo di cittadini si inserisce perfettamente nelle azioni che questa amministrazione ha intrapreso da un anno a questa parte per risolvere il problema della viabilità e per ottenere i finanziamenti indispensabili al ripristino di strade sicure”. E’ il commento del sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, a margine di un incontro sulla viabilità organizzato dal neonato comitato al salone Papa Giovanni, cui hanno preso parte cittadini e rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni limitrofi.
Al centro della questione le disastrose condizioni in cui versano alcune arterie del Corleonese, in particolare la SP4 e la SP2, fondamentale via di collegamento tra Corleone e Partinico. Questa strada infatti permette di raggiungere tra l’altro l’ospedale partinicese, collegato a quello “Dei Bianchi”, lo scorrimento veloce Palermo-Sciacca, l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo e quindi gli aeroporti del capoluogo e di Trapani. Ma riveste anche grandissima importanza per gli agricoltori e gli allevatori che operano nella zona. Da due anni un tratto della SP4 è chiuso al traffico delle auto per una frana in contrada Pietralunga. Altre due frane si sono verificate nelle contrade Rubina e Ponte Aranci.
Nel 2015 è stato finanziato un importante intervento di recupero delle due strade provinciali, che ammonta a circa 6 milioni e mezzo di euro. Manca però il progetto definitivo della Città Metropolitana di Palermo (ex Provincia), che darebbe il via alla gara d’appalto e ai lavori.
Questa la premessa per la nascita del comitato “Vogliamo la strada Corleone/Partinico”. Oltre a molti cittadini, hanno già aderito la Cgil di Corleone, la Legacoop, la testata Città Nuove Corleone, l’azienda vitivinicola Principe di Corleone. Tra gli obiettivi, l’apertura di un tavolo tecnico affinché Stato, Città Metropolitana di Palermo e Regione arrivino ad una soluzione fattiva del problema.
I sindaci di Prizzi, Contessa Entellina e Roccamena, presenti alla manifestazione di ieri, hanno espresso il loro sostegno al comitato. “In questi mesi – afferma Salvatore Schillaci, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Corleone – è stato fatto molto, anche grazie agli altri sindaci del territorio del Corleonese. Conosciamo tutti quali sono le problematiche della viabilità e dobbiamo guardare al futuro in un’ottica di unità, pensando esclusivamente al bene del territorio”. “Il ruolo del comitato è importantissimo – dice Pio Siragusa, presidente del Consiglio comunale – perché questo è un gioco di squadra”.
Fin dal suo insediamento, la questione viabilità è stata al centro delle attività dell’amministrazione comunale. Il 9 novembre, ad esempio, alcuni esponenti hanno partecipato ad una manifestazione organizzata dal sindaco di Contessa Entellina e presidente dell’Unione dei Comuni del Corleonese, Leonardo Spera, per accendere i riflettori sulla Strada provinciale 12. “Tra le varie cose che vogliamo realizzare per le nostre strade – conclude il sindaco Nicolosi – c’è anche un finanziamento per la Corleone-Roccamena, un percorso per arrivare alla Palermo-Sciacca. Il progetto verrà definito e presentato alla Città Metropolitana di Palermo. Questo è un altro tassello di un più vasto piano di miglioramento della circolazione viaria”.

Corleone, in arrivo 840.000 euro per 14 strade del territorio

La Protezione civile stanzia 840.000 euro per lavori urgenti in 14 strade del territorio di Corleone. Il provvedimento fa parte di un più ampio intervento deciso dopo gli eventi meteorologici eccezionali che, a partire da ottobre del 2018, hanno colpito varie regioni italiane. Considerato lo stato in cui versano le strade oggetto del finanziamento, è intenzione dell’amministrazione comunale accelerare quanto più possibile i tempi di realizzazione delle opere. Un gruppo di progettazione è infatti già al lavoro per redigere i progetti. 
Il piano degli interventi approvato dalla Protezione civile fa seguito ad una delibera del Consiglio dei ministri dell’8 novembre dell’anno scorso. Con quel provvedimento veniva dichiarato lo stato di emergenza in seguito ai violenti eventi che si sono verificati in Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e Province autonome di Trento e Bolzano. Per quanto riguarda Corleone, i finanziamenti sono stati richiesti dopo all’alluvione del 3 novembre che ha provocato ingenti danni. 
La manutenzione straordinaria riguarderà le strade comunali Rubina-San Gandolfo (40.000 euro), contrada Montagna dei cavalli (80.000 euro), Bicchinello (60.000 euro), via Parsiflora (50.000 euro), contrada Rubina (40.000 euro), Caputo-San Giovanni (50.000 euro), contrada Mendolotta (100.000 euro), Regia trazzera Corleone-Prizzi (100.000 euro), Mendola-Prizzi (100.000 euro), Giaconia (50.000 euro), Poira (50.000 euro), Spinuso (30.000 euro), Marabino (40.000 euro), contrada Maddalena (50.000 euro). 
Il gruppo di progettazione è composto dall’ingegnere Giovanni Piccione, dal geometra Vincenzo Gennusa e dagli architetti Enrico Gulotta e Nazzareno Salamone, che saranno anche direttori dei lavori. “Stiamo potenziando l’ufficio gare e appalti - dichiara Salvatore Schillaci, assessore comunale ai Lavori pubblici - perché vogliamo dare corso velocemente alle procedure di affidamento e avvio dei lavori. La manutezioe straordinaria di queste 14 strade darà una boccata d’ossigeno alle tante aziende della zona, ma anche ai cittadini”.
“L’obiettivo è quello di approvare i progetti entro il mese di novembre – dice il sindaco Nicolò Nicolosi -, in modo da cominciare i lavori all’inizio del prossimo anno. Già alla fine del 2018 avevamo inviato alla Protezione civile un elenco delle strade che necessitano interventi. E’ nostro impegno cercare di risolvere nel più breve tempo possibile questi problemi di viabilità che creano disagi non indifferenti alla comunità corleonese e a quelle dei territori circostanti”.

sabato 9 novembre 2019

Corleone, consegnati i lavori per la frana di via Orsini

Consegnati i lavori per la messa in sicurezza di un tratto via Giordano Orsini a Corleone. Oltre 4 anni fa, la zona era stata interessata da una frana, ma per una serie di motivi burocratici non era stato possibile effettuare l'intervento. Ora invece il cantiere è praticamente pronto. Le opere da realizzare costeranno 100.000 euro.
“Rischiavamo di perdere il finanziamento – afferma Salvatore Schillaci, assessore comunale ai Lavori pubblici -, ma anche grazie alla grande disponibilità di Calogero Foti, dirigente generale del Dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana siamo riusciti a recuperare la somma e a far partire queste opere così importanti. Erano indispensabili perché in quest'area insistono molte abitazioni che sono in una situazione di potenziale rischio. I lavori sono stati consegnati alla presenza del progettista e direttore, l'architetto Arcangelo Rubino, e del geometra Paolo Russo dell'Ufficio tecnico del Comune”.
La frana risale al 26 febbraio 2015 e si è verificata sotto il costone roccioso chiamato “Rocca dei Maschi”. Secondo la relazione tecnica le cause sono state molteplici, legate alle caratteristiche geologiche e morfologiche del territorio, alla situazione delle acque del sottosuolo, alla sismicità della zona, ma anche all'azione dell'uomo. L'intervento previsto punta ad abbassare il rischio geomorfologico, che è stato valutato come molto elevato.
Gli interventi strutturali saranno di tre tipi. Innanzitutto è prevista la realizzazione di un drenaggio profondo a forma di Y che servirà a creare un canale preferenziale per il deflusso delle acquee sotterranee. Quelle superficiali invece saranno regimentate in modo da evitare che si accumuli acqua. Infine, l'area sarà sistemata con dei terrazzamenti, che verranno creati con tecniche di ingegneria naturalistica.

“Questo è un territorio fragile e molte sono ancora le criticità da risolvere – dice il sindaco Nicolò Nicolosi -. Soprattutto dopo l'alluvione del novembre 2018, abbiamo attivato tutti i canali possibili per ottenere i finanziamenti per eseguire lavori risolutivi, ad esempio in contrada Caputo, sul torrente Corleone, sulla viabilità provinciale e rurale. Tali interventi, che auspichiamo realizzare nel 2020, non esauriscono il problema generale dell'assetto del territorio, ma sicuramente aiutano a migliorare la situazione”.

lunedì 28 ottobre 2019

Corleone: inaugurata la casetta dell'acqua

Corleone ha la sua “casetta dell’acqua”. È stata inaugurata stamattina in piazza San Nicolò. Fino alle 17 di oggi l’erogazione è gratuita. L’acqua naturale costa 5 centesimi al litro, quella frizzante 7. In punti di erogazione sono due e in entrambi si può scegliere il tipo di acqua preferito.
Sono due i modi per prelevare l’acqua:
- con una tessera prepagata. Man mano che si usa viene scalato il credito. Una volta che si esaurisce il credito, si ricarica direttamente alla “casetta”.
- con monete da 5 centesimi a 2 euro. In questo secondo caso però va detto che la macchina non dà resto.

La tessera costa 15 o 50 euro. Fino al 12 novembre, quella da 50 euro sarà scontata del 50% (25 euro).
Le tessere si possono comprare al Central bar (Ruggirello) e nelle tabaccherie Lanza (via Umberto I) e Di Palermo (piazza Garibaldi).

mercoledì 9 ottobre 2019

L'Onorevole Chiazzese ha incontrato i vertici dell'Anas per le problematiche della viabilità del corleonese


Ieri, assieme al vice ministro dei trasporti Giancarlo Cancelleri e una delegazione di portavoce del Movimento 5 Stelle, l'Onorevole Giuseppe Chiazzese ha incontrato i vertici regionali di ANAS per affrontare la problematica della viabilità nei territori del Corleonese. 

"Le nostre provinciali - dichiara il deputato - non sono più sicure e percorribili, ci vuole una soluzione definitiva, anche una strada statale. Da parte mia e del @movimento5stelle c’è il massimo impegno per questo territorio ed il suo sviluppo passa anche attraverso la realizzazione di nuove #infrastrutture".

Corleone, tappa in città per la manifestazione nazionale Street Workout

Corleone, 7 ottobre 2019. Grande successo ieri sera per lo Street Workout, manifestazione sportiva nazionale che ha fatto tappa anche a Corleone, con il patrocinio del Comune. Moltissimi i partecipanti, 130 tra istruttori e allievi, alcuni piccoli d’età, appartenenti a diversi gruppi sportivi e palestre corleonesi. Appassionati di danza, karate, calcio, total body, kick boxing e altre discipline hanno sfilato per le vie della città a ritmo di musica.
Lo Street Workout è l’ultima moda in tema di fitness e benessere. Lo spirito degli ideatori è quello di promuovere la socializzazione e portare lo sport fuori dalle palestre, per le strade, nelle piazze, nei parchi pubblici, trasformando gli atleti in una comunità virale in movimento. Si tratta di un evento itinerante. Milano, Roma, Enna, Torino, Firenze, Pisa, Livorno, Perugia, Gubbio, Venezia, Genova, Treviso, Savona, Bolzano, Lugano, Palermo, Messina, Olbia, Napoli, Oristano, Prato, Trapani, Modica, Siracusa, Jesolo, sono solo alcune delle tappe toccate dallo Street Workout negli ultimi anni, cui ora si è aggiunta anche Corleone.
Muniti di scarpe da ginnastica, voglia di muoversi e delle immancabili cuffie wireless per la musica, i partecipanti corleonesi si sono allenati in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: da piazza Garibaldi a piazza San Nicolò nello spazio davanti la chiesa dell’Addolorata, da piazza Santa Maria alla villa comunale, attraversando buona parte del centro storico in un lungo corteo festoso. Fino al gran finale in piazza Falcone e Borsellino.
“È stata una serata di sport e divertimento - afferma Walter Rà, assessore alla Cultura e allo Sport -. La nostra attività continua nel segno della valorizzazione delle eccellenze locali. Un grazie particolare a Ivana Giangrosso e Marco Orlando della Feeling Dance Academy e ad Alessandro Butera dello Street Event per l’organizzazione. E grazie a tutti coloro che hanno partecipato rendendo questo evento ancora più speciale”. “Questa amministrazione comunale punta molto sullo sport come momento di aggregazione e grande valore sociale”, conclude il sindaco Nicolò Nicolosi. 

mercoledì 2 ottobre 2019

Corleone, inaugurato oggi uno sportello dello Iacp di Palermo nell’ex casa del boss Lo Bue

L’ufficio sarà attivo da lunedì prossimo due volte alla settimana, il lunedì e il mercoledì. L’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone: “Un’iniziativa che coniuga l’efficientamento della macchina amministrativa alla lotta per la legalità”
Corleone, 30 settembre 2019. L’amministrazione comunale di Corleone ha consegnato stamani alcuni locali dell’ex abitazione del boss Rosario Lo Bue all’Istituto autonomo case popolari (Iacp) di Palermo, che avrà così una sua sede in città nel bene confiscato e affidato al Comune. Gli uffici saranno aperti due volte alla settimana, il lunedì e il mercoledì dalle 8.30 alle 15.15 e potranno accedervi non soltanto i cittadini corleonesi, ma anche quelli dei paesi circostanti.
Nella struttura di via Salvatore Aldisio, che attualmente ospita il Consorzio Sviluppo e Legalità e l’ufficio comunale case popolari, si alterneranno due dipendenti dello Iacp, Francesca Di Maria e Margherita Di Giorgio. Il servizio sarà attivo a partire da lunedì 7 ottobre. Per informazioni si può contattare il numero 091-6757865.
Il Comune ha messo a disposizione due stanze al secondo piano della palazzina dove abitavano i familiari del boss Lo Bue , che è stata sgomberata a giugno del 2017, a seguito di un provvedimento dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati. E’ stata quindi affidata all’amministrazione comunale per fini istituzionali. All’inaugurazione della sede dell’Istituto autonomo case popolari della provincia di Palermo hanno preso parte l’intera giunta comunale, alcuni consiglieri, rappresentanti dello Iacp, con in testa il commissario straordinario Ferruccio Ferruggia, e delle forze dell’ordine locali. Ha inviato un messaggio di saluto e supporto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone: “Il Governo Musumeci ha spinto sull’acceleratore di un’iniziativa che coniuga l’efficientamento della macchina amministrativa alla lotta per la legalità. A Corleone, adesso, in un bene confiscato trova spazio l’Iacp di Palermo attraverso un’articolazione periferica che viene incontro alle esigenze dei cittadini e del territorio. Iniziamo così a raccogliere i corposi frutti dell’inversione di tendenza voluta dalla Regione negli Iacp, dove - ha concluso Marco Falcone - sotto la regia dell’assessorato alle Infrastrutture si fa strada una gestione virtuosa e ordinata”.
L’apertura è stata il primo passo verso un utilizzo complessivo dell’ex casa di Rosario Lo Bue, arrestato prima nel 2008 durante l’operazione dei carabinieri “Perseo” e nel 2015 nell’operazione antimafia “Grande Passo 3”. Nelle prossime settimane, altri locali saranno concessi all’Inail (con un servizio attivo una volta alla settimana) e poi all’Amap. “Diventerà un Centro zonale multiservizi che sarà di grande utilità per i cittadini corleonesi e non solo – afferma il sindaco Nicolò Nicolosi -. A breve parteciperemo ad un bando per un finanziamento di 250.000 euro che ci consentirebbe di migliorare ancora questa struttura. Ringrazio l’assessore regionale alle Infrastrutture per aver agevolato l’apertura dell’ufficio dello Iacp. La nostra attenzione sulle case popolari sarà continua, sia su quelle di nostra competenza, che su quelle dello Iacp. Vogliamo intervenire in modo forte, soprattutto in alcune zone per far sì che tutti si mettano in regola, in un clima di maggiore legalità. Faremo in modo che il rispetto delle regole, insieme al riconoscimento dei diritti, diventi principio accettato da tutti, perché è condizione essenziale al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e di legalità che il Comune persegue”.

Uno dei vantaggi fondamentali di uno sportello decentrato dello Iacp a Corleone è evidente. “Cercheremo di risolvere le problematiche degli utenti in loco, senza la necessità di rivolgersi agli uffici di Palermo e abbattendo le tempistiche – dice il commissario straordinario dello Iacp Ferruggia -. Questo servizio sarà efficace ed efficiente per tutto l’hinterland corleonese.  Questo sportello decentrato ha diverse finalità: la prima è la delocalizzazione dei nostri servizi. Siamo operativi in 81 comuni e questo ci consente di garantire un ottimo servizio a molta gente. In quest’ottica Corleone è centrale perché ne beneficerà un ampio territorio. Inoltre, il fatto di trovarci in un bene confiscato è sicuramente un valore aggiunto a ciò che facciamo”.

Autismo, a Corleone una sede di Parent to parent per il sostegno a bambini e genitori

Corleone, 27 settembre 2019. Supporto alle famiglie con un figlio affetto da autismo o da una patologia correlata; terapie specifiche e attività ludico-ricreative per i bambini; creazione di una rete di sostegno per uscire dal silenzio e dall’isolamento che spesso questa malattia comportano. Tutto senza spostarsi dal proprio paese. Questo è il cuore dell’associazione Parent to parent che, dopo la sede di Monreale, ne ha aperta una a Corleone. La sede si trova all’interno del suggestivo monastero del Santissimo Salvatore.
Una stanza grande, luminosa e colorata accoglierà i piccoli e i loro familiari. E’ organizzata con giochi e materiale didattico che consentirà all’équipe medica, guidata dal professore Giuseppe Rotolo, direttore del Dipartimento per l’autismo dell’arcidiocesi di Monreale, di portare avanti trattamenti ed attività ludico-ricreative. La sede è stata inaugurata alla presenza tra gli altri dell’arcivescovo della diocesi di Monreale, Michele Pennisi, del vice sindaco di Corleone, Maria Clara Crapisi, di don Vincenzo Pizzitola e di Salvatore Raimondi del distretto del Rotary di Corleone, che ha contribuito alla realizzazione dello spazio ludico con un’offerta.
“Per quello che è nelle competenze dell’amministrazione comunale – ha detto il vice sindaco -, siamo a disposizione delle famiglie e dei bambini a 360 gradi. Grazie agli operatori per ciò che fanno ogni giorno”. “Sapere di poter contare su un servizio come quello offerto da questa associazione è un valore aggiunto alla nostra azione di supporto alle famiglie”, ha commentato il sindaco Nicolò Nicolosi.
L’arcivescovo Pennisi aveva già sostenuto la nascita del centro monrealese di Parent to parent. L’associazione muove i primi passi a Monreale all’inizio di quest’anno. Nasce per iniziativa di un gruppo di genitori di bambini con disabilità dopo aver conosciuto la realtà dell’associazione a New York, il Center for Discovery e il suo metodo di approccio all’autismo e alle patologie dello spettro autistico. L’obiettivo fondamentale è il sostegno e l’informazione a chi vive questa condizione di disabilità. Da un lato dunque lo scopo è aiutare i genitori anche dal punto di vista dell’ascolto, dall’altro fornire i migliori trattamenti ai bimbi.
“Vogliamo creare un ambiente ideale per questi piccoli – ha affermato Bernardo Provenzano di Parent to parent -. Con le sedi di Monreale e di Corleone non c’è più bisogno di spostarsi. Tutto deve ruotare attorno ai bimbi, tutto deve essere in armonia. Se questo accade, allora funzionano anche le cure, funziona tutto. E’ un gioco di squadra in cui ognuno deve fare la sua parte”.
Attualmente a Corleone alcuni bambini e le loro famiglie usufruiscono del servizio, ma ci sarà spazio per chi ne avrà bisogno. Sono coinvolte varie figure professionali e, oltre ad una parte puramente ludica, vengono proposte terapie di tipo gestaltico e relazionale, oltre alla psicoterapia sia per i genitori che per i bambini. Il team guidato dal professore Rotolo è composto da psicoterapeuti, psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione, logopedisti, pedagogisti della Gestalt Disability Therapy. Importante la collaborazione con gli specialisti di New York.
Per informazioni si può chiamare il numero 333/4087317 (Tiziana), inviare una mail all’indirizzo parenttoparent@virgilio.it oppure visitare la pagina facebook/parent2parent.italia.


martedì 24 settembre 2019

Premio Honos 2019 a due corleonesi: Vincenzo Di Carlo e Angelo Vintaloro

Il Premio HONOS 2019 è dedicato a coloro che, con dignità e disciplina, hanno ottenuto con le 'proprie forze' un tassello d'onore esemplare nel grande puzzle sociale. Il Premio ha l'obiettivo di dare visibilità ai veri uomini degni d'onore e alle loro esperienze di vita così da realizzare, con l'esempio, un ponte di forza e coraggio tra il 'dire e il fare'.

Non solo un Premio socio-culturale quindi, ma un movimento culturale il cui obiettivo è dare'voce' a colui che, nel suo piccolo, ha compiuto grandi storie perché solo iniziando dalle piccole cose si fanno le grandi.


Quest'anno saranno premiati due corleonesi: Vincenzo Di Carlo per la sezione Etnoantropologia e Angelo Vintaloro sezione archeologia. 

La premiazione si svolgerà l'11 Ottobre 2019 nella splendida cornice di Palazzo della Cultura "Carlo Giavanti" in Noto (SR).

Motivazioni:

  • VINCENZO DI CARLO
Fotografo
tradizioni popolari e territorio
SCATTI TRA FOLK E PURA TRADIZIONE


Vincenzo Di Carlo, nato a Corleone ove attualmente vive e lavora, è un fotografo autodidatta di pluriennale esperienza che trae ispirazione dall' opera fotografica dei maestri del novecento e, in particolare, da Ferdinando Scianna.

Il suo approccio fotografico con la realtà è di tipo documentaristico e reportagistico.
Da attento testimone del proprio tempo, la macchina fotografica è parte integrante del suo bagaglio, pronta a scattare attimi della quotidianità che grazie alla fotografia assumono interesse e particolarità.
Amante delle tradizioni popolari, da anni segue un progetto fotografico e antropologico finalizzato a documentare le feste religiose e le manifestazioni di folklore del sud Italia.
Un lungo viaggio attraverso il folklore, le usanze e le antiche tradizioni popolari sono tante tappe per Di Carlo da immortalare con l’ ambizioso fine di cogliere quei segni rivelatori della cultura e dell' identità di una comunità le cui origini risalgono sovente a epoche assai remote, e di individuare eventuali contaminazioni del progresso tecnologico e di globalizzazione che connotano la società del terzo millennio.
Trasmette la sua grande passione presentando le sue opere presso varie associazioni fotografiche.
E' approdato al digitale negli ultimi anni ma non ha mai smesso di fotografare in maniera analogica, un retaggio culturale che influenza tuttora il suo modo di concepire e praticare la fotografia che, oltre a non essere smodatamente prolifica, è maggiormente monocromatica.


  • ANGELO VINTALORO                                                                                                              Direttore Museo Civico di Corleone
L' ANTICA CORLEONE DA CONOSCERE E AMARE
Uomo di immensa cultura, storico e perfetto conoscitore del territorio corleonese.
Dal 1991 ha donato, alla sua comunità e al mondo intero, l'immagine più bella di Corleone.
Il suo curriculum vitae è ricchissimo.
Oltre alle innumerevoli pubblicazioni, ci sono documenti e scavi che testimoniano la sua grande attività archeologica e continua ricerca sul territorio.
Elemento distintivo, di tutti i suoi lavori, sarà sempre la straordinaria scoperta dell'area archeologica corleonese in cui sono state rinvenute sepolture dell'età del bronzo.
Di rilievo i resti di un tempio ellenistico-romano sito nel quartiere del S. S. Salvatore, nel pieno centro abitato di Corleone, dedicato al culto di Demetra.
Su Montagna Vecchia, invece, ha rinvenuto una vecchia città, probabile metropoli della Sicilia antica.
A questi si aggiungono altri siti studiati e scoperti da Vintaloro con il sussidio del suo collaboratore Mario Orlando. Tra le sue importanti collaborazioni citiamo il suo carissimo amico Sebastiano Tusa che il mondo piange per la scomparsa violenta e prematura.
Noi, gente che crediamo alla bellezza della vita, amiamo ricordare Corleone come tassello di quell'antica storia tipica delle terre gloriose del Mediterraneo.


domenica 22 settembre 2019

Corleone, il pomodoro siccagno verso il marchio IGP e DOP. Domenica il ''Siccagno Fest''

Il pomodoro siccagno di Corleone, eccellenza gastronomica della zona, potrebbe diventare il primo prodotto a marchio IGP e DOP del territorio. L’amministrazione comunale, di concerto con il tessuto imprenditoriale, ha già programmato la possibilità di presentare la domanda al ministero delle Politiche agricole e forestali.
Il pomodoro siccagno corleonese vanta una lunghissima tradizione. Inoltre, è stato oggetto di vari studi. Ha dimostrato di avere ottime proprietà nutrizionali, tanto da essere inserito dai nutrizionisti all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato, elemento indispensabile della dieta mediterranea, già inserita nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco. Povero di calorie, fornisce un ottimo apporto di minerali e oligoelementi, oltre ad avere molte vitamine e antiossidanti. La tradizione impone la coltivazione in asciutto del pomodoro, da qui il nome siccagno. Viene pertanto sfruttata la fertilità dei suoli del Corleonese, capaci più di altri di apportare un adeguato livello di acqua e di nutrienti.
“Arriva il momento in cui l’eccellenza e il territorio devono trovare il giusto riconoscimento nello scenario economico, culturale e turistico della città - afferma Calogero Scalisi, assessore all’Agricoltura -. Il pomodoro siccagno racchiude caratteristiche di qualità tali da consentire a Corleone di affacciarsi con orgoglio nello scenario dei prodotti che raccontano la sicilianità nel mondo. Imprescindibile sarà per questo assessorato traghettare il siccagno nel mondo del DOP e dell’IGP. Un lavoro che parte oggi, in occasione della prima sagra del pomodoro corleonese, e che ci vedrà impegnati nell’ottenimento di questo risultato”.
“L’aver individuato come percorso di valorizzazione l’iscrizione del pomodoro siccagno di Corleone come DOP e IGP permette a questo settore produttivo di guardare al futuro con ottimismo. Le suddette certificazioni creeranno valore di mercato, potenziando le capacità imprenditoriali del nostro territorio”commenta l’assessore per l’Ambiente Luca Gazzara.
“Il particolare microclima del territorio di Corleone – dice Walter Rà, assessore comunale alla Cultura e al turismo – fanno sì che questo pomodoro abbia caratteristiche organolettiche uniche. Ecco perché va valorizzato, mentre sino a questo momento non è stato attenzionato come avrebbe meritato. L’obiettivo che ci poniamo a medio-lungo termine è quello di fare di Corleone una nuova Sammarzano o una nuova Pachino”.