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Corleone inaugura la Bottega e il Laboratorio della Legalità. PDF Stampa Email
articoli - Corleone
Scritto da Giuseppe Crapisi   
Domenica 15 Agosto 2010 17:50

Ministero dell' Ilaboratorio_legalit_corleonenterno - La ex casa di Provenzano diventa la 'Bottega dei sapori' Dopo il vertice sulla sicurezza a Palermo, il ministro dell'Interno si è recato nella città simbolo della mafia siciliana per inaugurare, con il ministro della Giustizia Alfano, la struttura dove si potranno acquistare i prodotti delle terre confiscate alla mafia

. Maroni: «Un momento commovente» «È un momento commovente l'inaugurazione di questa bottega, è un atto simbolico molto importante che evidenzia lo sforzo fatto per sequestrare i beni ai mafiosi e metterli a disposizione della comunità». Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni giunto oggi a Corleone (Pa), dopo il vertice sulla sicurezza a Palermo, per inaugurare, con il ministro della Giustizia Angelino Alfano, la 'Bottega dei sapori', in una delle case confiscate alla famiglia del boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, il direttore dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata Mario Morcone, nonché i vertici delle Forze dell'ordine e dell'intelligence.L'edificio di 180 metri quadrati disposto su tre livelli al centro della città, di proprietà del comune, è gestito dal consorzio Sviluppo e Legalità che lo ha trasformato in una vera e propria bottega alimentare dove saranno in vendita i prodotti provenienti dalle terre confiscate, oltre che a Provenzano, a Riina, Brusca e Bagarella. Il consorzio, costituito dai comuni di Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipriello, San Giuseppe Jato, utilizza tutto il patrimonio confiscato a Cosa Nostra e dispone di 700 ettari di terra, dove lavorano circa 100 persone, tra soci delle cooperative 'Placido Rizzotto', 'Lavoro e non solo', 'Elios' e 'Pio La Torre' e concessionarie dei beni da parte del consorzio, oltre all'indotto che si è creato nel territorio. I prodotti sono commercializzati su scala nazionale con il marchio 'Prodotto biologico delle terre del Consorzio Sviluppo e Legalità liberate dalla mafia'. Guarda la galleria fotografica

 

   

    

Gli interventi  del Sindaco di Corleone Nino Iannazzo e del  ministro Maroni

 

 A Corleone l'ultimo bene confiscato alla mafia da oggi è a disposizione della collettività. Nel centro storico di Corleone nel Cortile Colletti in un immobile di due piani confiscati alla famiglia Provenzano, è stata inaugurata la Bottega della Legalità, dove saranno venduti i prodotti delle cooperative che lavorano nei terreni confiscati alla mafia e il Laboratorio della Legalità, dove si potranno vedere circa cinquanta opere pittoriche del maestro partinicese Gaetano Porcasi, che raccontano visivamente 100 anni di storia della mafia e dell'antimafia. Il Laboratorio è un'associazione di associazioni voluta dal Comune di Corleone.

  La struttura è stata inaugurata alla presenza dei ministri dell'interno e della Giustizia Maroni, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta e tra gli altri del capo della polizia, Manganelli, dei comandanti dei Carabinieri e della GDF, Gallitelli e Di Paolo. Presenti anche i sindaci del Consorzio Sviluppo e Legalità e per l'occasione è venuto anche Don Luigi Ciotti Presidente onorario di Libera. Il Sindaco di Corleone Antonino Iannazzo ha detto che da oggi la casa di Provenzano è tornata allo Stato e ai corleonesi. Ha parlato anche del fatto che questa terra ha fatto passi avanti e che "non abbiamo paura di stare in questo immobile con voi e di restarci". Il Ministro Maroni ha parlato dei risultati del Governo nel contrasto alle mafie e in particolare dell'importanza dell'Agenzia dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Ha ringraziato le forze dell'ordine e la magistratura per il lavoro svolto quotidianamente ma anche i sindaci che sono in prima fila. Parlando della giornata ha detto che "oggi è un momento commovente ed emozionante, un atto simbolico molto importante che evidenzia lo sforzo fatto per sequestrare i beni ai mafiosi e metterli a disposizione della comunità". A concluso dicendo che Corleone era il simbolo della mafia e oggi è il simbolo dell'antimafia. Dopo la visita degli ospiti, la struttura è stata aperta al pubblico e l'immobile è stato riempito dai volontari del progetto Liberarci dalle Spine, che lavorano nei terreni confiscati. In modo festoso e cantando i "cento passi" per riappropriarsi di quel bene che per alcune ore è stato blindato per accogliere i rappresentanti dello Stato italiano.

 

fotocameraLe foto dell' evento


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Commenti  

 
#6 orenbuch 2010-09-29 10:53
ecco il mio opinione:io trova vile d'avere confisca la casa della famiglia Provenzano,con il pretesto che e"BINNU"che loro ha fa regalo?e falso,e grazia SIMONE e SALVATORE,che con loro ristaurante in Dusseldorf in tedeshi a molto lavoro per contruire loro casa,oggi confiscato!de piu "BINNU"e un capro espiatorio,e molto facile di raconta che lui era pericoloso...dove la prova?al contrario di"enrich priebke"lui criminale nazi vive al liberta al ROMA,lui ha appartamento,lu i non e al carcere!!!,lui che a uscide molto ebreos!!!ecco ce che "BINNU"e capro espiatorio!verg ogna!
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#5 Francesco Milazzo 2010-08-16 17:02
Devo chiedere a Giuseppe se hanno messo la segnaletica.
Comunque vista la tua segnalazione ho comunicato al Laboratorio di cominciare a inserire nel loro profilo facebook e sui loro contatti anche la coordinate cosi da dare un idea dell ubicazione ciao
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#4 Leoluca Criscione 2010-08-16 08:39
Nel commento precedente il testo é stato tagliato, forse perché messo tra virogolette,
ripeto senza virgolette etc

chi cerca vicolo colletti su google maps, l'unica risposta che riceve é vicolo colletti, bisacquino (vicino Corleone)
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#3 Leoluca Criscione 2010-08-16 08:35
Caro Francesco,
Come fatto notare, chi cerca , su Google Maps, l'unica risposta che riceve é:
.
Fareste bene a segnalarlo, Ciao Leoluca
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#2 Francesco MIlazzo 2010-08-15 20:45
eccoti le coordinate google 37.813268,13.304406.
in effetti il cortile , la zona è "chiazza suprana " ,non c è però se inserisci queste coordinate su google maps e usi street view il cortile è la prima traversa a sinistra . L'edificio è quello al 1° angolo con via colletti che in foto di maps non è ancora ristrutturato
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#1 Leoluca Criscione 2010-08-15 20:00
dove si trova il Cortile Colletti a Corleone? non si trova né sulle pagine vianche e né su google earth!!!!!!
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