Corso sull'informazione "Città di Corleone"
Iscriviti i alla newsletter
| Devozione alla bellezza |
|
|
|
| Rubriche - L' angolo aperto alla Poesia |
| Scritto da Antonio Presti |
| Venerdì 13 Agosto 2010 20:27 |
|
Sono qui per stupirmi./Con lo stupore si inizia ed anche con lo stupore si termina,/e tuttavia non è un cammino vano./Se ammiro un muschio, un cristallo,/un fiore oppure un cielo nuvoloso,un mare con il pacato respiro da gigante....
Ogni volta che riesco a vivere in sintonia con un frammento di natura grazie all'occhio o ad un altro senso, ogni volta che sono da esso attirato ed incantato, aprendomi per un attimo, allora dimentico - in quello stesso istante - tutto l'avido cieco mondo delle umane ristrettezze, ed invece di pensare o di impartire ordini, invece di conquistare o di sfruttare, di combattere o di organizzare in quell'istante non faccio altro che "stupirmi" e con questo stupore non solo divengo fratello di tutti i poeti, i saggi, ma anche fratello di tutto ciò che ammiro e sperimento come mondo vivente; della farfalla, dello scarabeo, della nuvola, del fiume e dei monti perché lungo il cammino dello stupore sfuggo per un attimo al mondo della divisione ed entro nel mondo dell'unità, dove una cosa, una creatura dice all'altra "questo sei tu".
Torna all'indice della rubrica L'angolo aperto della poesia |























