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Tu hai reso tutto indimenticabile |
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Rubriche -
L' angolo aperto alla Poesia
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Scritto da Piero Lo Jacono
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Lunedì 14 Giugno 2010 17:17 |
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Sono felice quando ci sei. Poi latito stremato dall’arsura. E volta per volta mi dai nascite che seguono interminabili assenze. Noi lontani da due distanti città si guardava lo stesso chiaro di luna e la luna ci univa (il sole non si è potuto mai guardare). La stessa luna si invocava (l’una e le altre) anche se da me era spesso nuvoloso la sera. Tuo quando vuoi. A Zabriskie Point, il punto più infossato e depresso della Valle della Morte, nelle Badlands americane, abbiamo trascorso in pieno deserto di siccità e sale, ipogeo d’apocalisse e dell’assoluta assenza di vita, le ore più generosissime d’amore. Le più indimenticabili. Te ne ricordi? Ora ch’è neve di silenzi. E più non potrei se freddo senti darti la mia mano. “Non sapevamo che l’amore è come la poesia e che tutti gli amanti… si immaginano di innovarlo” (R.Radiguet, “Il diavolo in corpo”)
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