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Luce nei tuoi occhi, liberi al vento i tuoi capelli, suono di chitarra e risa intorno a te... Eri la primavera, lo eri in tutte le stagioni. Eri il sole. Se potessi,
anche per un solo attimo,
toccare le tue mani... La tua umanità
dal cielo discende nel mio cuore e la mia anima tutta trema. Sento le tue parole, le sento... Vivo delle tue parole... La tua immensa tenerezza ha riscaldato e riscalda ancora il mondo: i fiori che hai seminato mai sono appassiti... Troppo belli i tuoi occhi. Simil angelo non poteva vivere nell'inferno: hai portato un pezzo di paradiso sulla terra... Tu sei il mio Cristo: fosti inchiodato alle rotaie, sassate come corone di spine... Il vento, la terra, il mare ti volevano con loro... Fosti fatto a pezzetti...
Peppino, tuo per noi questo sacrificio. Per l'ennesima volta salvammo il ladro
e sacrificammo il divino. Sei rimasto in queste parole, nei miei pensieri, nel mio cuore, nella mia chitarra.
Sei radice inattaccabile Rispondesti con l'Onore
agli uomini di disonore. Se Verità, Dignità, Libertà potessero fondersi in un neologismo, questo sarebbe dedicato a te. Sintesi di fiori e di spine, di forza e tenerezza fu ed è ancora il tuo nome. Arpe di angeli vibrano nel vento... non una nota ma un nome
si disperde nel cielo: Peppino... I girasoli ti seguono nella loro danza, le rondini hanno trovato la loro eterna primavera, a ogni nota la sua armonia... Sei la culla del mondo. Sei Padre e Fratello. In te la Famiglia... Il tuo Amore è grande e libero ha enormi ali vola nel cielo e mai si disperde... Sei nel nostro cuore,
sei nelle nostre lotte.
tu sei la Bellezza di cui parlavi.. Ti fecero a pezzetti per spargerti nei nostri cuori, per renderti parte della Natura... La Natura ha voluto riprendersi il suo più bel fiore.
Il suo sangue scorre nel vento, Peppino continua a parlare. Noi ti sentiamo, ti sentiamo in ogni momento di Libertà... Vivi in noi. Una vita così breve per un ragazzo talmente grande... Una vita che breve non è perchè tu respiri nel soffio del vento... Non sei morto
Fuori e dentro i rami danzano... Peppino, io sento ancora il tuo respiro... Tua Carolina
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