Corso sull'informazione "Città di Corleone"
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| LA STORIA |
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| Rubriche - L' angolo aperto alla Poesia |
| Scritto da Amministratore |
| Mercoledì 19 Ottobre 2011 12:33 |
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La storia non è prodotta da chi la pensa e neppure da chi l'ignora. La storia non si fa strada, si ostina, detesta il poco a paco, non procede né recede, si sposta di binario e la sua direzione non è nell'orario. La storia non giustifica e non deplora, la storia non è intrinseca perché è fuori. La storia non somministra carezze o colpi di frusta. La storia non è magistra di niente che ci riguardi. Accorgersene non serve a farla più vera e più giusta. La storia non è poi la devastante ruspa che si dice. Lascia sottopassaggi, cripte, buche e nascondigli. C'è chi sopravvive. La storia è anche benevola: distrugge quanto più può: se esagerasse, certo sarebbe meglio, ma la storia è a corto di notizie, non compie tutte le sue vendette. La storia gratta il fondo come una rete a strascico con qualche strappo e più di un pesce sfugge. Qualche volta s'incontra l'ectoplasma d'uno scampato e non sembra particolarmente felice. Ignora di essere fuori, nessuno glie n'ha parlato. Gli altri, nel sacco, si credono più liberi di lui. EUGENIO MONTALE in "Poesie", Corriere della Sera, pp.133-134. |







La storia non si snoda / come una catena / di anelli ininterrotta. / In ogni caso / molti anelli non tengono. /La storia non contiene /il prima e il dopo, / nulla che in lei borbotti a lento fuoco.















