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Rubriche -
L' angolo aperto alla Poesia
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Scritto da Michele Capuano
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Lunedì 14 Giugno 2010 16:44 |
Commozioni disordinatamente vive e intabarrate
piccoli cammelli di legno in un congegno girevole e, poi, il levar la voce donchisciottesca con dignità… (onda agitata dal mare che germoglia nel deserto) per chiamare chi, essere in essere, è lontano … confondevano la bambina dormiente Fantasticava oasi quasi impercettibili, tenui Vedeva, inverosimilmente, pensiero forse vano da una bottiglina dal ventre rigonfio (grembo)… risorgere, a nuova vita, apatici animali normalmente abituati a crogiolarsi nella melma … Anima impareggiabile inventava castelli dei burattini Orecchi inarmonici rendevano inutile ogni segno delle idee L’infante vaneggiava nuotando nel pozzo dei desideri Accarezzava pesci volanti che si libravano nell’aria… S’aggrappava , con le mani e con i piedi, all’albero della libertà per coglierne, fuori stagione, il dolce frutto proibito … e scalava i cieli, piccola di statura, perdendosi nell’arcobaleno Vestita non del tutto dormiva sulla nuda terra Chi ha appena il necessario per vivere ha gli occhi che sorridono e immagina giorni non affannosi e privi d’angoscia… non sa separarsi dai diritti e non china mai la testa le vanità mondane non gli appartengono e neppure l’ipocrisia … Svegliandosi si convinse che i bruchi possono diventare farfalle
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