Corso sull'informazione "Città di Corleone"

Clicca qui per il bando

informazione

premio_poesia_300

anothercorleone_200

banner_rinscita_corleonese

Visita il sito

Unbalzoperlevie.it

Iscriviti i alla newsletter








Acqua amara PDF Stampa Email
Rubriche - L' angolo aperto alla Poesia
Scritto da Nicola Grato   
Lunedì 14 Giugno 2010 16:43
Viene da la roccia dura contorta

acqua dolce acqua amara che crolla

che s’ingrotta che striscia come serpe

di tra gli spacchi agostani del suolo.

Sarà luce un giorno il cupo sentire

come di tumulto greve di trebbia-

il vacuo lume notturno tra le stoppie

dormienti non sarà che l’evidenza

del passaggio notturno trasognato

di cacciatori di lepri, di volpi;

 

la strada a la fonte, ch’è di ferle

e mentastri trapunta e di zabbare,

l’acqua percorrerà fino al disgusto,

fino al punto d’amarsi di specchiarsi

nei fossi scavati, ne gli acquedotti

luccicanti d’argento de la luna.

 

I vecchi spicchiavano le carciofe,

ribolliva come di sangue il testo,

trema di terra tumultuosa il lago

e s’incalida il forno de la casa.

 

Il colombaccio sul filo elettrico

è l’idolo del silenzio meridiano.

 

 Torna all'indice della rubrica L'angolo aperto della poesia

 


rssfeed
Favoriten Twitter Facebook Myspace Stumbleupon Digg MR. Wong Technorati aol blogger google reddit YahooWebSzenario
 

Aggiungi commento

Hai la possibilità di inserire il commento che esprime la tua opinione. Ci piacerebbe che per correttezza tu firmassi il commento. I commenti anomini saranno eliminati. grazie


Codice di sicurezza
Aggiorna