giovedì 19 marzo 2020

Esercito in strada e tamponi per tutti, l’appello di 43 sindaci del Palermitano e tra cui anche quelli del corleonese

Tamponi per tutti coloro che sono in continuo contatto con il pubblico ed esercito in strada. Sono queste le richieste, in estrema sintesi, inoltrate da 43 sindaci della provincia di Palermo al presidente della regione, all’Anci, all’assessorato regionale alla Salute e al dipartimento di Protezione Civile.
I sindaci del Palermitano chiedono misure ancora più stringenti per la salvaguardia della salute dei propri concittadini al fine di contrastare la temuta epidemia del Covid-19. In particolare, i primi cittadini si sono fatti promotori di una maxi campagna di screening attraverso l’esecuzione di tamponi orofaringei, su una consistente fetta di popolazione al fine di poter isolare possibili portatori asintomatici del virus, anche alla luce delle nuove indicazioni fornite in merito dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Leggi tutto 

Coronavirus, l'On. Carmelo Miceli (PD): “Contestazione reato non basta, serve multa salata”



"Da quanto stiamo apprendendo, tanto al Nord quanto al Sud c'è ancora troppa gente che continua a girare per strada come se nulla fosse. E' evidente che la previsione di cui all'art. 4 del DPCM 8 marzo - secondo la quale il mancato rispetto degli obblighi di limitare gli spostamenti dovrebbe essere punito come reato (650 del codice penale) - da sola non funziona. Così stando le cose, credo sia il caso di aggiungere alla contestazione di quel reato anche la comminazione di una sanzione amministrativa più immediata ed operativa. Chi sarà trovato in giro immotivatamente, dunque, non solo sarà processato penalmente ma, nell'immediato, dovrà pagare una multa molto salata e, se del caso, subire la confisca del mezzo con cui stava in giro senza ragione". Lo dichiara il deputato democratico Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza Pd.
Fonte: ANSA

martedì 17 marzo 2020

SMART WORKING ANCHE PER LA SETTIMANA SANTA 2020: DIFFICOLTA’ E INCERTEZZE MA SI LAVORA CON FIDUCIA!


Parlare oggi di programmazione dei Riti della Settimana Santa potrebbe sembrare irrispettoso e fuori luogo, ma lo riteniamo necessario per mantenere viva la speranza di un ritorno alla normalità, che tutti noi ci auguriamo possa avvenire nel più breve tempo possibile.
Svolgere i Riti della Settimana Santa nell’anno corrente, anche in modo diverso dal consueto, rappresenta certamente un segnale positivo che può costituire l’inizio del ritorno alla normalità;  e’ un segno di speranza che i Riti della Settimana Santa, con le celebrazioni della Morte e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, possono certamente dare!
Abbiamo iniziato la programmazione da oltre un mese e, nonostante le vicende attuali, cercheremo fino all’ultimo di organizzare e realizzare i Riti dell’anno 2020!
Sebbene ad oggi non vi siano certezze, continuiamo a lavorare  con impegno e dedizione, nel rispetto delle attuali disposizioni di legge, valutando i possibili scenari futuri, cercando di superare tutte le difficoltà che man mano si vanno presentando, non lasciando nulla al caso. Qualunque Attività comunque si svolgerà nel rispetto delle direttive di legge emanate dai Governi nazionale e regionale  e dalle Autorità Religiose.
 Confidiamo intanto che questo messaggio possa comunque rappresentare un segnale di speranza per una Corleone che non si ferma e guarda con fiducia al futuro.
Vi invitiamo alla preghiera, certi che la nostra Madre Maria SS.ma Addolorata ci aiuterà a superare questo difficile periodo.
#Andra’ Tutto Bene! – Noi ci Crediamo!
                  Il COMITATO “VENERDI’ SANTO A CORLEONE”
                                  Il Presidente  Don Vincenzo Pizzitola

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus: diffida dei sindacati per la carenza di idonei dispositivi di protezione del personale sanitario

La Fp-Cgil di Palermo e la Fp-Cisl Palermo-Trapani diffidano le aziende sanitarie e il commissario per l’emergenza Covid 19 per la carenza di idonei dispositivi di protezione individuale dei lavoratori. “Le scriventi organizzazioni Funzione Pubblica CGIL di Palermo e Funzione Pubblica CISL di Palermo e Trapani – scrivono Giovanni Cammuca per la Fp-Cgil e Lorenzo Geraci per la Fp-Cisl - inoltrano formale diffida ad adempiere a fronte dell’insufficiente/inesistente fornitura di idonei dispositivi di protezione individuale per il personale esposto con differenti modalità al rischio di contagio da COVID-19”.

“Risulta, infatti, alle scriventi – aggiungono i sindacati - che il personale che continua a prestare servizio presso codesti ENTI operi in condizioni che non rispettano gli standard di sicurezza previsti, il tutto con la conseguente possibile messa a rischio della salute degli operatori stessi e degli utenti. Stante l’attuale situazione pandemica, la cosa è evidentemente inaccettabile. Vi chiediamo pertanto di procedere immediatamente, al fine di produrre le indispensabili condizioni di tutela del singolo operatore, della collettività e della Salute Pubblica”.
“L’assenza di un repentino riscontro risolutivo del problema – concludono le organizzazioni sindacali - comporterebbe per la scrivente l’obbligo di agire in ogni modo e in ogni sede ai fini di tutelare al tempo stesso la cittadinanza e gli operatori”.

domenica 15 marzo 2020

Coronavirus, riapre il reparto di pediatria ed il punto nascite di Corleone

Erano stati chiusi per la sanificazione dopo la scoperta che un bambino di cinque mesi, proveniente da un paese vicino per un controllo, era risultato contagiato dal Coronavirus.
Anche il padre e la madre del piccolo erano risultati positivi al test. Le due strutture erano state chiuse e il personale sottoposto al tampone che ha dato esiti negativi.
La riapertura, decisa oggi dalla direzione sanitaria dell’ospedale, è stata possibile grazie al fatto che uno dei pediatri dell’ospedale di Partinico è stato assegnato a Corleone.
Il neonato di cinque mesi, è stato il primo in Sicilia contagiato dal coronavirus. E’ il figlio della donna di 37 anni di Giuliana, nel Palermitano, che era stata trovata positiva al virus e che adesso è ricoverata all’ospedale “Cervello” del capoluogo. LEGGI TUTTO

mercoledì 11 marzo 2020

Coronavirus, primo caso confermato a Corleone di una persona non residente

Si comunica alla cittadinanza che, nella notte, è stato confermato dalle autorità sanitarie il primo caso di coronavirus a Corleone. Si tratta di una persona non residente a Corleone. Il primo tampone a cui è stata sottoposta è risultato positivo ed è stato inviato a Roma all’istituto Spallanzani per ulteriori conferme.
Invitiamo la cittadinanza a non allarmarsi, a seguire le regole di igiene già note e di attenersi alle misure precauzionali del presidente del Consiglio, come evitare gli spostamenti non necessari.
Il pronto soccorso dell’ospedale è stato chiuso durante la notte per la sanificazione e dalla 8 è nuovamente operativo. Dall’ospedale raccomandano di recarsi al pronto soccorso solo ed esclusivamente per casi di necessità.
Si ricorda inoltre che per chi accusa sintomi riconducibili al Covid-19 c’è un ingresso dedicato da via Papà Giovanni.
Ulteriori informazioni saranno diffuse non appena disponibili attraverso i canali istituzionali del Comune.

Comune di Corleone

sabato 11 gennaio 2020

I fenomeni straordinari legati alla clarissa Suor Maria Cira Destro

La Congregazione delle Cause dei Santi ha rilasciato il Nulla Osta alla Causa di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio Suor Maria Cira Destro. La religiosa clarissa è molto nota nel palermitano poiché salita in cielo in fama di santità.
Appartenente all’Ordine di Santa Chiara, Suor Maria Cira nasce a Corleone nel 1782. Nel 1801 entra nel monastero della SS. Annunziata di Corleone e diventa clarissa con la professione religiosa del 7 aprile 1804. Leggi tutto.

venerdì 10 gennaio 2020

Corleone, attivatoil servizio mensa per la scuola dell’infanzia e primaria

Corleone, 8 gennaio 2020. Al via a Corleone il servizio di mensa scolastica. Sono oltre 200 i bambini che frequentano il tempo pieno dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Vasi” e che dunque fruiranno della mensa, dopo oltre un anno di stop in cui i genitori si sono “autogestiti”. Oggi, al rientro dalle vacanze natalizie, alla presenza del sindaco, di rappresentanti dell’amministrazione e del consiglio comunale e del dirigente scolastico Vincenzo Di Salvo, è stato servito il primo pasto.
Il servizio viene effettuato dalla cooperativa Nuova Cucina Siciliana di Piana degli Albanesi. Il servizio è stato affidato a seguito di una trattativa diretta effettuata sul mercato elettronico per le pubbliche amministrazioni. L’appalto avrà un costo di 39.900 euro.
Sono 227 i bambini corleonesi che frequentano classi del tempo pieno. Di questi, 131 sono della
scuola primaria, mentre 96 sono i piccolini della scuola dell’infanzia. Ogni giorno consumeranno un pasto completo, sulla base di tabelle dietetiche che sono state messe a punto dalla nutrizionista Daniela Coniglio (anche valutando eventuali allergie e/o intolleranze) e che sono state approvate dall’Asp.
“La questione della mensa ci ha impegnati fin dal nostro insediamento - dicono il sindaco Nicolò Nicolosi e il vice sindaco con delega alla Pubblica istruzione Maria Clara Crapisi - perché è un’esigenza molto importante per tanti genitori corleonesi. L’avvio non è stato semplice, ma siamo riusciti a superare tante difficoltà tenendo sempre presente l’interesse dei bambini e delle loro famiglie. Stiamo già lavorando per mettere a punto una soluzione definitiva, che possa coinvolgere le sedi e i dipendenti comunali”.
Il sindaco, il vice sindaco, l’assessore per l’Ambiente Luca Gazzara, il presidente del consiglio comunale Pio Siragusa, i consiglieri comunali Luca Calandretti, Gianfranco Grizzaffi e Gaetano Costa hanno collaborato fattivamente distribuendo acqua, stoviglie e piatti fumanti.

In questi giorni è ancora possibile ritirare i buoni all’Ufficio pubblica istruzione che si trova al primo piano del Complesso monumentale di Sant’Agostino. L'ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il mercoledì pomeriggio anche dalle 16 alle 18. Il costo a carico delle famiglie è di 2,10 euro a pasto.

lunedì 25 novembre 2019

Gambero Rosso: tra le migliorim pasticcerie italiane la Sciampagna di Marineo


La Sicilia nell’olimpo delle migliori pasticcerie italiane. A dirlo è la rivista Gambero Rosso che nella guida “Pasticceri e Pasticcerie 2020” ha inserito 6 eccellenze siciliane tra i 580 indirizzi selezionati in tutta Italia.

Domina Palermo e provincia con quattro pasticcerie, una delle quali, la pasticceria Sciampagna di Marineo, che si piazza sul gradino più alto del podio con il riconoscimento delle “tre torte”. Leggi tutto

venerdì 22 novembre 2019

Corleone: rinviato il tesseramento del PD

Il tesseramento territoriale del corleonese, che si sarebbe dovuto tenersi oggi pomerrigio a Corleone, è stato rinviato a data da destinarsi per impegni sopravvenuti dei componenti della commissione che si occupa del tesseramento. 


giovedì 21 novembre 2019

“Festa dell’Albero” a Corleone, piantati nuovi arbusti nella villa comunale

Corleone, 21 novembre 2019. Anche a Corleone oggi è stata “Festa dell’Albero”, l’annuale manifestazione nazionale ai sensi della Legge 10/2013 con tante iniziative sparse su tutto il territorio italiano, la piantumazione di migliaia di alberi e il coinvolgimento di studenti e istituzioni. Un appello cui il Comune di Corleone ha risposto con entusiasmo. L’evento è stato organizzato con la partecipazione del Circolo delle Due Rocche di Legambiente e il patrocinio del Dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale dell’assessorato regionale all’Agricoltura e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Palermo. Coinvolti anche l’Istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”, quello agrario “Don Calogero De Vincenti” e il gruppo scout Corleone I° “S. Maria delle Grazie”.
In occasione della “Festa dell’Albero” è stata recuperata la zona antistante la chiesa dei Cappuccini, all’interno della villa comunale. Nasce così il “Giardino di San Bernardo”, intitolato al santo che, per lunghi anni, visse nel convento dei Cappuccini e che fu canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 2001.
L’area è stata ripulita e recuperata realizzando un ingresso e una staccionata all’interno della quale sono stati piantati 10 alberelli di corbezzolodonati dal Dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale. All’iniziativa hanno preso parte studenti e insegnanti delle scuole cittadine. Una vera festa all’insegna della natura e della legalità. 
“Dopo le Cascate delle Due Rocche con l’inaugurazione di un nuovo sentiero a settembre, recuperiamo un altro luogo del nostro verde cittadino – commenta Luca Gazzara, assessore comunale per l’Ambiente -. La collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Palermo ci permetterà di ampliare le nostre conoscenze e le nostre attività per dare sempre più valore all’ambiente che ci circonda, che non è semplice ‘contorno’, ma risorsa ed elemento essenziale del nostro vivere quotidiano”. 
Sono oltre 500 le manifestazioni in programma tra oggi e il fine settimana in tutta Italia. Oltre 3.500 gli alberi che sarannopiantumati. Il via ufficiale degli eventi sarà a Napoli con 300 piante tra lecci, corbezzoli e querce collocate alle pendici del Vesuvio, ferito nel 2017 da un incendio che ha bruciato oltre 3.000 ettari di vegetazione. Complessivamente, all’evento nazionale prenderanno parte circa 3.000 classi e oltre 60.000 studenti.
La partecipazione degli alunni a manifestazioni come quella di oggi – dice il sindaco Nicolò Nicolosi - è un messaggio di speranza per il futuro dell’Italia in generale e della nostra città in particolare. Il supporto delle istituzioni per salvaguardare e valorizzare l’ambiente è certamente necessario. Ma le nuove generazioni lanciano messaggi chiari: il rispetto della natura non è un fatto marginale della vita di tutti noi, ma è di primaria importanza, soprattutto per loro che sono gli adulti di domani”.  

martedì 19 novembre 2019

Partito Democratico: Venerdì a Corleone sarà aperto il tesseramento territoriale

EVENTO ANNULLATO


Corleone è stato scelto dal Partito Democratico come comune dove si svolgerà il tesseramento territoriale del corleonese. I cittadini, dei comuni del corleonese, interessati, che non hanno fatto l'iscrizione on line, potranno tesserarsi recandosi in Villa Comunale, dentro la casetta, dalle ore 17:00 alle ore 20:00.
Il Commissario Regionale del PD Sicilia, nella Provincia di Palermo, ha autorizzato le seguenti giornate del tesseramento: 

22 Novembre ore 17,00 Corleone:
23 Novembre ore 10,00 Palermo, Palazzo Comitini;
28 Novembre ore 17,00 Ciminna;
29 Novembre ore 17,00 Termini Imerese;
30 Novembre ore 17,00 Cefalù.

lunedì 18 novembre 2019

Comune di Corleone, piena condivisione delle idee del comitato cittadino per la viabilità

Corleone, 18 novembre 2019. “Piena condivisione delle idee del comitato cittadino ‘Vogliamo la strada Corleone/Partinico’. Il programma di questo gruppo di cittadini si inserisce perfettamente nelle azioni che questa amministrazione ha intrapreso da un anno a questa parte per risolvere il problema della viabilità e per ottenere i finanziamenti indispensabili al ripristino di strade sicure”. E’ il commento del sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, a margine di un incontro sulla viabilità organizzato dal neonato comitato al salone Papa Giovanni, cui hanno preso parte cittadini e rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni limitrofi.
Al centro della questione le disastrose condizioni in cui versano alcune arterie del Corleonese, in particolare la SP4 e la SP2, fondamentale via di collegamento tra Corleone e Partinico. Questa strada infatti permette di raggiungere tra l’altro l’ospedale partinicese, collegato a quello “Dei Bianchi”, lo scorrimento veloce Palermo-Sciacca, l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo e quindi gli aeroporti del capoluogo e di Trapani. Ma riveste anche grandissima importanza per gli agricoltori e gli allevatori che operano nella zona. Da due anni un tratto della SP4 è chiuso al traffico delle auto per una frana in contrada Pietralunga. Altre due frane si sono verificate nelle contrade Rubina e Ponte Aranci.
Nel 2015 è stato finanziato un importante intervento di recupero delle due strade provinciali, che ammonta a circa 6 milioni e mezzo di euro. Manca però il progetto definitivo della Città Metropolitana di Palermo (ex Provincia), che darebbe il via alla gara d’appalto e ai lavori.
Questa la premessa per la nascita del comitato “Vogliamo la strada Corleone/Partinico”. Oltre a molti cittadini, hanno già aderito la Cgil di Corleone, la Legacoop, la testata Città Nuove Corleone, l’azienda vitivinicola Principe di Corleone. Tra gli obiettivi, l’apertura di un tavolo tecnico affinché Stato, Città Metropolitana di Palermo e Regione arrivino ad una soluzione fattiva del problema.
I sindaci di Prizzi, Contessa Entellina e Roccamena, presenti alla manifestazione di ieri, hanno espresso il loro sostegno al comitato. “In questi mesi – afferma Salvatore Schillaci, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Corleone – è stato fatto molto, anche grazie agli altri sindaci del territorio del Corleonese. Conosciamo tutti quali sono le problematiche della viabilità e dobbiamo guardare al futuro in un’ottica di unità, pensando esclusivamente al bene del territorio”. “Il ruolo del comitato è importantissimo – dice Pio Siragusa, presidente del Consiglio comunale – perché questo è un gioco di squadra”.
Fin dal suo insediamento, la questione viabilità è stata al centro delle attività dell’amministrazione comunale. Il 9 novembre, ad esempio, alcuni esponenti hanno partecipato ad una manifestazione organizzata dal sindaco di Contessa Entellina e presidente dell’Unione dei Comuni del Corleonese, Leonardo Spera, per accendere i riflettori sulla Strada provinciale 12. “Tra le varie cose che vogliamo realizzare per le nostre strade – conclude il sindaco Nicolosi – c’è anche un finanziamento per la Corleone-Roccamena, un percorso per arrivare alla Palermo-Sciacca. Il progetto verrà definito e presentato alla Città Metropolitana di Palermo. Questo è un altro tassello di un più vasto piano di miglioramento della circolazione viaria”.