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| articoli - Corleone |
| Scritto da Giuseppe Crapisi |
| Domenica 15 Agosto 2010 17:50 |
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Ministero dell' I
Gli interventi del Sindaco di Corleone Nino Iannazzo e del ministro Maroni A Corleone l'ultimo bene confiscato alla mafia da oggi è a disposizione della collettività. Nel centro storico di Corleone nel Cortile Colletti in un immobile di due piani confiscati alla famiglia Provenzano, è stata inaugurata la Bottega della Legalità, dove saranno venduti i prodotti delle cooperative che lavorano nei terreni confiscati alla mafia e il Laboratorio della Legalità, dove si potranno vedere circa cinquanta opere pittoriche del maestro partinicese Gaetano Porcasi, che raccontano visivamente 100 anni di storia della mafia e dell'antimafia. Il Laboratorio è un'associazione di associazioni voluta dal Comune di Corleone. La struttura è stata inaugurata alla presenza dei ministri dell'interno e della Giustizia Maroni, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta e tra gli altri del capo della polizia, Manganelli, dei comandanti dei Carabinieri e della GDF, Gallitelli e Di Paolo. Presenti anche i sindaci del Consorzio Sviluppo e Legalità e per l'occasione è venuto anche Don Luigi Ciotti Presidente onorario di Libera. Il Sindaco di Corleone Antonino Iannazzo ha detto che da oggi la casa di Provenzano è tornata allo Stato e ai corleonesi. Ha parlato anche del fatto che questa terra ha fatto passi avanti e che "non abbiamo paura di stare in questo immobile con voi e di restarci". Il Ministro Maroni ha parlato dei risultati del Governo nel contrasto alle mafie e in particolare dell'importanza dell'Agenzia dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Ha ringraziato le forze dell'ordine e la magistratura per il lavoro svolto quotidianamente ma anche i sindaci che sono in prima fila. Parlando della giornata ha detto che "oggi è un momento commovente ed emozionante, un atto simbolico molto importante che evidenzia lo sforzo fatto per sequestrare i beni ai mafiosi e metterli a disposizione della comunità". A concluso dicendo che Corleone era il simbolo della mafia e oggi è il simbolo dell'antimafia. Dopo la visita degli ospiti, la struttura è stata aperta al pubblico e l'immobile è stato riempito dai volontari del progetto Liberarci dalle Spine, che lavorano nei terreni confiscati. In modo festoso e cantando i "cento passi" per riappropriarsi di quel bene che per alcune ore è stato blindato per accogliere i rappresentanti dello Stato italiano.
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Bibliografia Antimafia & mafia
























Commenti
Comunque vista la tua segnalazione ho comunicato al Laboratorio di cominciare a inserire nel loro profilo facebook e sui loro contatti anche la coordinate cosi da dare un idea dell ubicazione ciao
ripeto senza virgolette etc
chi cerca vicolo colletti su google maps, l'unica risposta che riceve é vicolo colletti, bisacquino (vicino Corleone)
Come fatto notare, chi cerca , su Google Maps, l'unica risposta che riceve é:
.
Fareste bene a segnalarlo, Ciao Leoluca
in effetti il cortile , la zona è "chiazza suprana " ,non c è però se inserisci queste coordinate su google maps e usi street view il cortile è la prima traversa a sinistra . L'edificio è quello al 1° angolo con via colletti che in foto di maps non è ancora ristrutturato
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