lunedì 19 novembre 2018

Corleone comunali 2018: Programma amministrativo del candidato sindaco Maurizio Pascucci - Movimento 5 stelle

Programma amministrativo del candidato sindaco Maurizio Pascucci -
 Movimento 5 stelle
 
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INDICE:

Premessa

1.    Trasparenza e partecipazione
a)    Democrazia diretta e trasparenza
b)    Taglio ai costi della Politica

2. Bilancio e Sviluppo Economico
a)    Bilancio
b)    Lavoro e sviluppo economico sostenibile e lavoro

3. Agricoltura, Artigianato e Commercio
a)    Agricoltura
b)    Artigianato
c)    Commercio

4. Tutela ambientale, randagismo e tutela degli animali, sanità, acqua pubblica.
a)    Tutela ambientale
b)    Piano di smaltimento dell'amianto
c)    Randagismo e tutela degli animali
d)    Sanità
e)    Acqua Pubblica

5. Rifiuti ed Energia
a)    Rifiuti
b)    Energia

6. Cultura, Turismo, Sport
a)    Cultura
b)    Turismo
c)    Sport

7. Urbanistica, territorio, trasporti e viabilità
a)    Urbanistica
b)    Gestione cimiteriale
c)    Tutela e sicurezza del territorio
d)    Mobilità, trasporti e urbanistica sostenibili
e)    Viabilità
f)    Verde Pubblico

8. Politiche Sociali
a)    Corleonesi emigrati nel mondo e Made in Corleone
b)    Scuola e formazione
c)    Politiche sociali e lotta alla povertà
d)    Attività ricreative

9. Famiglie, anziani, giovani e donne
a)    Famiglie
b)    Anziani
c)    Giovani e nuove frontiere derivanti dalle nuove tecnologie, internet ed "e-commerce"
d)    Donne

10. Memoria, impegno e lotta alla mafia

……dal pensiero di Bernardino Verro
e dei tanti Corleonesi che aderirono ai fasci siciliani…..

Programma non soggetto a copyright, perché il bene della Città non ha padroni!

PREMESSA

SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, LEGALITÀ, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.

“I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare giardini per i bambini e attività sociali per gli anziani o permettere speculazioni edilizie. Assistere al saccheggio dei prodotti della campagna o promuovere reti commerciali senza intermediari. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo;
NOI dobbiamo ripartire per fare una politica che promuova
"Ben-Essere e Felicità"

Il Movimento 5 stelle nasce per dare voce e potere a cittadini stanchi di assistere al declino di un'Italia ormai dimenticata da una classe politica sempre più sorda ai problemi che quotidianamente ci attanagliano ed incapace di offrire soluzioni concrete. È questa la ragione per cui il nostro MoVimento mira a confrontarsi con i cittadini onesti e motivati affinché possano, essi stessi, diventare protagonisti del cambiamento, liberandosi dal gioco delle decisioni prese dall’alto.

La nostra, infatti, è una rivoluzione culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una democrazia partecipata.
Si tratta di un programma, risultato di una riflessione critica sulle azioni utili da esperire e sugli errori che sono stati commessi dalle precedenti amministrazioni, al fine di intraprendere con forza e determinazione un percorso nuovo e innovativo che premi l’onestà dei cittadini, valorizzi il rispetto della dignità umana e che sia incentrato sulla trasparenza, tutti valori capisaldi della nostra filosofia.

La nostra “squadra” è composta da cittadini liberi, onesti, competenti ed “INNAMORATI DI CORLEONE"

I NOSTRI CANDIDATI

- sono tutti incensurati;
- non fanno politica per professione;
- si impegnano a svolgere al massimo due mandati elettivi.

I nostri candidati in caso di elezione si impegnano ad amministrare con trasparenza e sobrietà:
- rendicontando pubblicamente l'uso di qualsiasi fondo pubblico avuto per svolgere l'incarico che ricoprono (es. spese d'ufficio, rimborsi spese ecc.);

- dedicando all'incarico il tempo necessario per essere presenti con regolarità e svolgere con attenzione e scrupolo il compito per cui si è stati eletti;

- non assumendo neanche per interposta persona incarichi per lo svolgimento di attività professionali per l'amministrazione comunale per l’intera durata del mandato elettorale;

- consultando periodicamente i cittadini anche attraverso piattaforme online per verificare l’operato degli eletti;

  • curando la propria formazione e l'aggiornamento sulle materie di competenza comunale.
1 - TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

a) Democrazia Diretta e Trasparenza

L’informazione stimola la partecipazione. Un cittadino informato ha le basi per poter contribuire al funzionamento del proprio Comune e alla crescita del proprio territorio. Crediamo che l’attuazione del principio di trasparenza rappresenti la base di una sana Amministrazione, offrendo la possibilità ai cittadini di poter accedere a tutti i dati e informazioni riguardanti la gestione della cosa pubblica in modo più fruibile, comprensibile e trasparente.

Compito dell’Amministrazione dev’essere quello di disporre di semplici strumenti finalizzati a facilitare la trasmissione dell’informazione diretta e stimolare la partecipazione dei cittadini. Tali obiettivi intendiamo conseguirli attuando i seguenti interventi:

Mettere in atto strumenti di democrazia diretta quale il Referendum consultivo, già esistente nello Statuto del Comune di Corleone, per consentire ai cittadini di decidere su determinate questioni di interesse e competenza locale.

Nel nostro statuto comunale (da poco oggetto di modifiche), dove sono già previste delle forme di democrazia partecipata (TITOLO II - ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE - CAPO I), come istanze e petizioni (art.15); consulte (art.11), bilancio partecipativo (art.13), l’esercizio del diritto di iniziativa (art. 16), il nostro compito sarà di “attuare” i regolamenti previsti con la finalità di rendere “operativi”  gli istituti di partecipazione popolare per l’esercizio della democrazia diretta.

Rendere note le assegnazioni dirette di lavori pubblici, in completa trasparenza con tutti i mezzi a disposizione (pubblicazione online, comunicazione a mezzo stampa). Tali assegnazioni dovranno vedere coinvolte, a rotazione, tutte le imprese presenti sul territorio, tenendo sempre saldi i criteri di valutazione del merito e della qualità delle opere eseguite.

Aumentare la trasparenza dell’operato dei dirigenti, dei funzionari dell'Amministrazione e delle società partecipate attraverso pubblicazione di report/questionari periodici (customer satisfaction) del lavoro svolto, in particolare per i servizi rivolti al cittadino come previsto dal "Programma triennale per la trasparenza e l'integrità" del comune, deve indicare le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza e gli obiettivi collegati con il piano della performance,al fine di garantire la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione dello stesso..

Imparzialità ed immediatezza nelle procedure burocratiche, per garantire l'efficienza dei servizi tramite regolamenti disciplinanti le proprie funzioni e le relative modalità di applicazione.

Consentire ai cittadini di proporre istanze di iniziativa popolare, creando un registro online in cui vengono raccolte tutte le istanze presentate alla pubblica amministrazione e dove si possono consultare le relative risposte.

Verranno istituite le seguenti figure: il delegato per la Frazione di Ficuzza, il difensore civico,  

Potenziare i servizi online fornendo non solo la possibilità di visualizzare e stampare ogni tipo di documento, modulistica e certificazione che riguardi l’amministrazione comunale, ma anche la possibilità di monitorare lo stato della pratica inoltrata.

Pubblicare sul sito web del Comune un documento contenente tutte le forniture di prodotti e servizi acquistati dall'Amministrazione con i relativi contratti ed elenco dei fornitori.

Trasmettere in diretta streaming tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari. Le registrazioni di tali riunioni saranno poi visionabili in un’apposita sezione all’interno del sito internet del comune di Corleone.

Potenziare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) garantendo il rilevamento della qualità dei servizi, le attese del pubblico e il livello di soddisfazione dei cittadini, adeguandolo nel rapporto con il pubblico con gli strumenti e il personale adeguato al processo di innovazione legati all’epoca della "comunicazione digitale" (comunicazione web, uso dei social network, semplificazione del linguaggio)

Utilizzare, software open source ovvero software informatici liberi evitando quindi l’acquisto di licenze d’uso. In particolare favorire e incentivare, secondo le direttive del CAD (codice amministrazione digitale), in materia di utilizzo del software all'interno della PA, soluzioni e software a sorgente aperto e/o libere, che, oltretutto, consentono una considerevole riduzione dei costi totali di processo(TCO).

Promuovere e garantire, ove possibile, il Wi-Fi cittadino gratuito per permettere al cittadino di navigare su internet gratuitamente.

Al fine di definire standard di usabilità e design condivisi da tutta la Pubblica Amministrazione verrà creato il nuovo sito del Comune secondo le Linee guida di design per i siti web della PA previsti dall'Agenzia per l'Italia Digitale per stabilire una lingua comune, chiara e trasparente tra gli enti pubblici.  

Rimodulare i settori amministrativi seguendo il principio dell’armonizzazione e ridefinendo i ruoli.

Riorganizzare il parco automezzi in dotazione all'amministrazione comunale e monitorare l’uso corretto dei veicoli.

Responsabilizzare i dirigenti e i funzionari dell'Amministrazione e delle società partecipate attraverso una valutazione tramite questionari anche on-line, da parte dei cittadini, garantendo la continua formazione e l'aggiornamento del personale utilizzando ove possibile la formazione regionale e nazionale. Parametrare una corretta valutazione del "piano di performance" delle varie aree comunali, essendo la corretta applicazione di “un’adeguata programmazione è il presupposto per una coordinata ed efficace attività di gestione e per un funzionale sistema di controllo”

Ogni cittadino ha diritto di ricevere, al minor costo possibile, servizi adeguati, risposte rapide e certe, attraverso un apparato burocratico più snello e capace di assecondare in modo adeguato le istanze di cittadini ed imprese nella risoluzione dei loro problemi. Dipendenti e Dirigenti, ciascuno secondo i propri compiti e mansioni, devono riscoprire il proprio ruolo quale parte di un progetto più grande ed inclusivo, all'interno del quale ciascuno, scevro da qualsivoglia interesse personale, occupi il proprio posto e persegua in modo condiviso e coordinato i medesimi obiettivi di restituire all'ente la credibilità che merita e la sua autorevolezza, nonché recuperare capacità di ascolto e costante contatto diretto con la Città ed i cittadini, all'insegna della massima collaborazione e lealtà e nel rispetto della legalità e delle regole della trasparenza.
La macchina amministrativa dovrà ispirarsi nel suo funzionamento ad un'impresa che persegua obiettivi di efficienza ed efficacia, e dovrà porre il cittadino - utente al centro come soggetto da tutelare.

b) Taglio ai costi delle Politica

Riduzione del 30% del gettone di presenza nei consigli comunali e nelle commissioni consiliari, considerandolo unico qualora la riunione di tali organi dovesse protrarsi oltre la mezzanotte. Il gettone di presenza non verrà corrisposto qualora, senza un giustificato motivo, si abbandoni la seduta prima della conclusione e, in ogni caso, quando la presenza non sarà mantenuta per almeno il 70% della sua durata. Il risparmio verrà utilizzato per finalità sociali.

Considerare la legge regionale numero 11 del 26/06/2015 che prevede la riduzione delle indennità del "10%" di carica degli amministratori (sindaco,vice, assessori, pres. Consiglio Comunale) al primo rinnovo utile del Consiglio Comunale e la circolare dell'assessorato regionale degli enti locali con nota numero 11 del 11/06/2018 che ha sollecitato agli enti locali al rispetto della normativa e avviato le opportune procedure di controllo in caso di inosservanza.

2 - BILANCIO, SVILUPPO ECONOMICO

a) Bilancio

Il bilancio comunale è formato interamente dai trasferimenti di risorse da parte dello Stato e della Regione che da anni hanno subito dei consistenti tagli, i quali non permettono una giusta allocazione delle stesse nei vari capitoli di spesa. Tali tagli si sono riversati principalmente sui cittadini i quali hanno visto aumentare in maniera vertiginosa tasse e tributi ed al contempo diminuire la quantità e la qualità dei servizi offerti alle famiglie, alle scuole, ai giovani, agli anziani ed ai disabili.
Per tali ragioni il Movimento 5 Stelle si prefigge di attuare una seria ed oculata gestione delle risorse economiche attraverso la consultazione, la partecipazione ed il coinvolgimento della cittadinanza.

L’intera attività di riscossione dei tributi locali sarà gestita completamente e direttamente dagli uffici comunali evitando l'affidamento in appalto a ditte esterne.

Ci impegneremo da una parte alla sistematica lotta all’evasione con controlli incrociati per far emergere gli evasori totali e dall’altra, alla formalizzazione di un patto col cittadino, che preveda piani di rientro per le famiglie in stato di sovraindebitamento e, per le situazioni più indigenti, la proposta di applicazione del baratto amministrativo, ovvero la possibilità di estinguere il debito tributario prestando servizio per il Comune.

Rilancio dell’occupazione.
È nostro impegno tutelare le famiglie monoreddito dal ricatto occupazionale e dalla precarietà dei nuovi contratti a tutela crescente decisi dal Job Act.
Condizione imprescindibile per il rilancio occupazionale è il ripristino della legalità, valutando analiticamente le forme di abusivismo diffuso della nostra Città, al fine di creare un sistema premiante per l’emersione del lavoro nero e la sana competizione tra operatori osservanti le stesse regole. E’ nostra intenzione, quindi, incentivare, proporre e stimolare la partecipazione attiva della micro imprenditorialità del nostro territorio, anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato, in tutti quei settori economici dove il servizio pubblico può esser garantito in regime di libera concorrenza. A mero titolo di esempio, la mobilità urbana, la sosta automobilistica, il recupero e la gestione delle piazze e delle aree a verde sono tutti settori in cui l’iniziativa privata sarà chiamata a partecipare attivamente. In questi settori verranno proposti bandi aperti per la fornitura dei relativi servizi allo scopo di offrire opportunità di diversificazione delle fonti di reddito per le famiglie della nostra Città.

Recupero di risorse economiche. L’elevato indebitamento, ereditato dalle precedenti Amministrazioni, impone la destinazione a riduzione del debito dell’eventuale avanzo di bilancio. Per garantire una adeguata manutenzione e sviluppo degli investimenti, ci impegneremo a costituire una task force comunale per il monitoraggio dei bandi previsti dai Fondi Regionali, Nazionali ed Europei, la partecipazione, il reperimento di risorse da vincolarsi effettivamente ai progetti approvati. Con riferimento ai Fondi Strutturali Comunitari, per il periodo di programmazione 2014-20, intendiamo intervenire tempestivamente per far fronte alle carenze informative e progettuali che hanno caratterizzato le amministrazioni precedenti, senza trascurare le attività di coordinamento, di controllo e di verifica dei risultati.

Bilancio dei piccoli, almeno 2 volte l’anno, l’aula consiliare sarà aperta a gruppi di bambini che potranno fare proposte e votarle. L’Amministrazione si impegnerà a realizzare la migliore proposta.

Attuazione del bilancio partecipativo che consiste nel destinare una quota del bilancio dell’Ente comunale alla gestione diretta da parte dei cittadini attraverso pubbliche consultazioni, per la realizzazione di beni e servizi in favore dell’intera comunità

Pubblicare il bilancio preventivo e consuntivo in modo chiaro e comprensibile (bilancio sociale).

Eliminare i contratti di locazione passiva, anche di società partecipate, in scadenza e introdurre delle restrizioni alla stipulazione di nuovi, su immobili di proprietà privata.

Censire i beni immobili del comune e pubblicarne l'elenco sul sito web comunale comprendendo quelli condotti in locazione e quelli inutilizzati e prevedendo per essi la successiva alienazione o utilizzo come pubblico servizio.

Introduzione dell’esonero totale del pagamento di IMU e TARI (prevedendo eventuali sgravi, detrazioni o riaccredito indiretto) per tutti i  giovani laureati fuori sede, che decidono di ritornare a Corleone aprendo uno studio professionale o un’impresa.

b) Sviluppo Economico sostenibile e Lavoro

Lo sviluppo sostenibile, concetto oggi affermatosi quale principio di diritto internazionale ambientale, costituisce uno dei punti chiave del nostro programma. Lo sviluppo economico è sostenibile quando all'incremento della quantità di risorse prodotte e consumate corrisponda un miglioramento della qualità della vita.
Per diverse ragioni intrinseche nella storia e nella morfologia del territorio corleonese, per le bellezze storiche, la qualità dei prodotti tipici e per le bellezze naturali, crediamo che il vero motore di sviluppo, generatore ideale di lavoro e benessere, passi dalla sostenibilità di sei pilastri fondamentali:
- agricoltura;
- cultura;
- turismo;
-riserve naturali;
- artigianato;
- commercio.

Azioni:

Creare un piano strategico cittadino che promuova settori innovativi e in crescita, come quello delle nuove tecnologie energetiche, ambientali, agroalimentari e gastronomici.

Incentivare e sostenere progetti, idee e start-up, che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro.

Definire lo sviluppo dell’area artigianale.

Ridurre la fiscalità comunale per le attività economiche in quanto non vi può essere sviluppo senza minor costi aziendali.

Promuovere un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali al fine di portare alla luce dinamiche di violazione dei diritti dei lavoratori. Quindi apportare i dovuti correttivi.
Rilanciare l’occupazione giovanile locale offrendo sgravi IMU alle aziende nazionali ed internazionali, non attive nel nostro territorio, per l’apertura di sedi operative nella nostra città, condizionate all’assunzione di giovani Corleonesi inoccupati, disoccupati, impiegati fuori sede o semplicemente interessati a vivere una
nuova esperienza lavorativa.

Favorire la progettazione e lo start up di impresa, grazie al sistema del Micro credito siciliano ed all’offerta di spazi di co-working, sfruttando le strutture di proprietà del Comune al momento non valorizzate, accessibili grazie al pagamento di un equo canone, in modo da permettere alle imprese giovani di abbattere i costi di avviamento e incentivare in questo modo la nascita o il mantenimento di mestieri artigianali.
Attenzionare il problema delle aree mercatali, del venerdì ed in occasione di feste patronali, individuando i luoghi più adeguati allo svolgimento degli stessi. Inoltre, regolamentare in modo più efficace tipologie di operatori e lista merceologica; infine, combattere l’abusivismo che produce concorrenza sleale e non dà garanzia di provenienza e qualità dei prodotti offerti in vendita.

3 - AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, COMMERCIO

a) Agricoltura

L’agricoltura rappresenta per il nostro territorio uno dei pilastri fondamentali su cui indirizzare le linee di sviluppo.
Tante famiglie italiane sono alla ricerca della qualità del cibo in quanto convinte che così possono tutelare la loro salute. Inoltre si avverte la necessità di  riappropriarsi del vero gusto dei prodotti che aiuti lo sviluppo culturale e sociale della personalità.

Le azioni che intendiamo intraprendere sono:

Favorire consorzi per l’export di prodotti corleonesi nel mondo. Il comune non si sostituirà all’imprenditore, ma favorirà la nascita spontanea di consorzi e associazioni di imprese per promuovere adeguate politiche di export di prodotti agricoli e artigianali nel mondo.

Mercato Agroalimentare in Contrada Santa Lucia. La presenza di un mercato ortofrutticolo in un’area di 7697 metri quadri e con una superficie coperta di 1774 metri quadri costruito con i Fondi Europei nel 1999 e ristrutturato nel 2008, aiuta una filiera di sviluppo qualitativo innovativo.
Al Comune in quanto proprietario spetta l’indirizzo programmatico e la scelta gestionale di assegnazione. Pensiamo ad una società mista pubblico-privato al fine di poter partecipare alle attività di questo importante strumento di sviluppo economico.
Noi pensiamo ad un rapporto diretto tra il produttore e le famiglie di consumo o comunque con poche intermediazioni, facendo saltare gli speculatori che portano un prodotto agricolo sulle tavole ad un ricarico dieci volte superiore dell’effettivo costo: un saccheggio economico rivolto ai nostri contadini e ai consumatori.
Avvieremo un confronto con i Sindaci di Guidonia, comune sede del Centro Agroalimentare di Roma CAR, di Torino e Livorno.
Programmazione di un tavolo tecnico con le reti dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) e rilanceremo il sito web e-commerce.
Pensiamo ad una quotazione del prodotto agricolo degna del valore del lavoro e dei diritti dei lavoratori.
Pensiamo al venir meno dei camioncini che si fermano fuori dal paese, che danno le cassette vuote all’alba ai contadini e pagano in nero il loro contenuto a mezzogiorno.  Oppure ai camion che vanno a fondo campo per caricare il prodotto senza nemmeno pesarlo.
Pensiamo ad un polo produttivo che dia lavoro e che allo stesso tempo sancisca la dignità degli agricoltori.
Siamo convinti che da Corleone possa decollare un nuovo modello agroalimentare che, se ben gestito, potrà essere d'esempio per i tanti luoghi dell’isola dove il saccheggio degli imprenditori selvaggi avviene con il benestare dei mafiosi e l’incapacità dell’Unione Europea, poiché con le sue ingiuste regole favorisce sempre e ovunque gli altri e comunque mai chi lavora.
Tutto questo necessita di un cambio culturale degli agricoltori corleonesi che dovranno essere meno attenti ai contributi AGEA e  molto di più alle procedure di qualità del prodotto e del lavoro necessario per la sua raccolta e trasformazione.
Turismo Enogastronomico, attraverso la mappatura dei prodotti coltivati nel territorio per la realizzazione di un percorso turistico, ciò consentirebbe un maggior controllo e custodia del territorio e uno stimolo all'economia agricola. Porsi come obiettivo la sovranità turistica grazie a guide formate e Maestri Agricoli che accompagnino i turisti in campagna, con degustazioni del prodotto locale e coinvolgimento dei turisti nella raccolta dei prodotti così da trasformare gli stessi in “attori praticanti”, a ciò si aggiungerà una programmazione di eventi agricoli nel periodo di raccolta per ogni prodotto patrocinati dal Comune.

Il nostro programma intende preservare i nostri territori, incentivando il riutilizzo delle aree abbandonate, superando i punti critici esistenti in questo settore, come l’approvvigionamento energetico e idrico. Inoltre è di estrema importanza promuovere i prodotti locali in contesti internazionali, sfruttare totalmente le risorse disponibili della nuova PAC 2014-2020 (politica agricola comune), e, iniziare ad applicare i principi della permacultura (equa condivisione, rispetto per l’uomo, rispetto per la natura) attraverso azioni concrete e cercando di allontanare definitivamente quel tipo di agricoltura e zootecnia industriale che sta causando enormi problemi alla società attuale.
In questa visione, l'agricoltura supera il suo ruolo di attività economica primaria per realizzare una sintesi tra corretti stili di vita, tutela, sostenibilità ambientale e alta qualità della vita.

Incentivare a produrre prodotti purtroppo ormai “quasi” scomparsi dalla nostra ideologia agricola come i “grani antichi” di cui esempio è il grano di tumminia, porterà ad una valorizzazione del territorio e del contadino stesso che non sarà più costretto a produrre semi “industriali” per trarre guadagno dalla vendita del grano.
Importante sarebbe creare un centro di molitura grano corleonese per non far più vendere al contadino il grano a pochi centesimi al chilo alle grandi catene di distribuzione che dettano i prezzi, ma guidarlo alla vendita della farina di tumminia corleonese creando dei gruppi di vendita che esportino il suo prodotto in ogni parte d’Italia e del mondo favorendo in tal modo anche il Made in Italy in linea con le politiche Nazionali. Ovviamente il grano di tumminia è solamente uno degli innumerevoli prodotti che potrebbero divenire il simbolo del nostro territorio, il miele di sulla, il vino Syrah, il formaggio primo sale ed il pomodoro siccagno sono ad esempio solo alcune delle innumerevoli altre risorse che potremmo sfruttare.

Promuovere la coltivazione della Canapa entrando in un circuito di filiera.
Le infiorescenze essiccate (100 kg/ha) vantano una quotazione di mercato che supera i 150-200 euro/kg., Quindi si sono aperti nuovi mercati legati agli utilizzi “tecnici” o “ludici” della pianta: tisane, infusi, aromatizzanti, deodoranti. Ovviamente, della canapa si utilizzano anche gli steli e i semi che, al pari dei fiori, scontano però la situazione di una filiera poco aggregata, con produzioni diffuse in tutta la Penisola e che, attualmente, coinvolgono “solo” 3.000 ettari. Incentiveremo l'apertura di un negozio nel territorio comunale.

Riqualificare il nostro Istituto Tecnico Agrario consolidando le relazioni con le aziende agricole del territorio attraverso una progettualità di stage formativi che possano coniugare azioni di teoria e pratica agricola.
Creare uno sportello dove ottenere informazioni sui fondi europei attivi e successivamente spiegare in modo dettagliato l’iter burocratico per ottenere i fondi richiesti.

Incentivare attività formative nelle scuole volte a sensibilizzare i bambini sui temi dell'agricoltura biologica e la loro relazione con la salute e l’ambiente.

Concedere in comodato d'uso gratuito per 5 anni i terreni comunali a vocazione agricola e attualmente inutilizzati per incentivare lo sviluppo di imprenditoria agricola locale.
Scongiurare le coltivazioni di colture geneticamente modificate (OGM) all’interno del territorio comunale.

Promuovere corsi di agricoltura e orticultura sostenibile per favorire l'educazione alimentare stimolando il cittadino a coltivare anche piccoli spazi domestici
.
Regolare l'approvvigionamento idrico delle aziende agricole e promuovere l'indipendenza energetica attraverso fonti rinnovabili e sostenibili.

Agevolare e regolare l’espansione delle aziende agrituristiche ed enogastronomiche, favorendo la ristrutturazione delle masserie abbandonate e la costituzione di percorsi turistici enogastronomici.

Utilizzare correttamente l'acqua anche nell'agricoltura diffondendo l'uso di bacini di contenimento dell'acqua piovana.

Promozione del marchio di qualità Corleonese.
La valorizzazione dei prodotti autoctoni corleonesi deve essere al centro del Programma. Prodotti che l’Italia e il mondo intero ci invidiano come ad esempio il cannolo, simbolo del nostro territorio, non dovranno essere più di nicchia ma esportati e fatti conoscere a chiunque voglia approcciarsi ai principi di genuinità ed ai sapori aulici culinari corleonesi.

b) Artigianato

Il tessuto economico e sociale italiano è sempre stato solido grazie alla piccola media impresa, che perciò deve essere vista come una risorsa da tutelare in modo particolare.
Una città che lavora e produce è una città viva, è una città di opportunità per le START-UP che vogliono investire e portare ricchezza .
Una città che vuole vedere i cittadini realizzarsi professionalmente nelle proprie attività necessita di proposte semplici, concrete e fattibili che sappiano privilegiare e dare nuova linfa al mondo produttivo, del commercio e del lavoro composto da tantissime piccole e micro imprese che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino.

La nostra amministrazione avrà l’obiettivo di riavvicinare gli abitanti della città alle piccole attività locali, valorizzando ogni area e quartiere, garantendo maggiori servizi e attività.

Artigianato significa identità, per questo si mirerà molto sulla creazione di un sistema che incentivi e promuova la produzione locale.

Rilanciare l'economia del centro storico e ridefinire l’area artigianale predisposta in Contrada Ponte Aranci attraverso l'accesso al microcredito per le imprese ed artigianali in tale zona.

c) Commercio

Ricercare partner internazionali promuovendo un marchio di prodotti corleonesi.

Le imprese locali devono essere messe in condizione di poter esportare e il Comune deve sostenere le figure professionali che offrono gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese che intendono penetrare mercati esteri o potenziare posizioni già acquisite; il tutto, laddove necessario e possibile, anche mediante la locazione agevolata di locali comunali.
Uno dei grandi problemi delle imprese attuali è quello legato alla difficoltà dell'accesso al credito, per questo motivo il Comune deve cercare di creare tutte quelle condizioni che permettano alla piccola e media impresa Corleonese di sopravvivere e svilupparsi.

In tal senso è importante la creazione di uno sportello del MICROCREDITO per facilitare l’accesso ai finanziamenti per le nuove imprese o per quelle che intendono rinnovarsi. Non si tratta di assistenza ma di offrire fiducia e sostegno a tanti che possono dare un fattivo contributo alla creazione di nuova ricchezza e di nuovi posti di lavoro per se e per la città.

La direzione verso la quale il Comune deve cercare di indirizzare tutte le attività economico produttive è sì quella del benessere attuale ma anche, e soprattutto, del benessere futuro.

Sviluppo del commercio di vicinato con strumenti di marketing utilizzati solitamente dalla Grande Distribuzione Organizzata: sostegno burocratico e - ove possibile - fiscale per le imprese che si associno in “centri commerciali naturali” con attenzione a tutto il territorio comunale.

Incentiveremo la creazione di zone last-minute all'interno dei negozi per prodotti prossimi alla scadenza a prezzi ribassati.

Creazione di un Sportello del Cittadino anti-burocrazia, che fornirà assistenza ed informazioni alle imprese locali.

Promozione di un'economia etica e solidale, all'interno del territorio, con particolare attenzione alle realtà che perseguono la filiera corta.

Creazione di un Tavolo Tecnico composto dai rappresentanti delle varie associazioni delle attività produttive corleonesi, che avrà il compito di portare a conoscenza dell'amministrazione cittadina le criticità in essere del tessuto economico e di proporre azioni ed iniziative volte a migliorare lo sviluppo delle attività produttive.

Favoriremo l'utilizzo condiviso da parte di più imprese dello stesso locale, semplificando gli adempimenti burocratici e assistendo le imprese per le relative autorizzazioni.
Sarà favorita la creazione di nuovi posti di lavoro attraverso la green economy (raccolta porta a porta, centri di trattamento di rifiuti a freddo, filiera materie prime-seconde, interventi di efficientamento energetico, eco-design).

Locazione temporanea agevolata di locali comunali per giovani professionisti abilitati, per consentire loro d'iniziare ad esercitare la professione con pochi clienti iniziali.

Incentivazione per la realizzazione di corsi di formazione per i vecchi mestieri preservando la cultura del lavoro.

Campagna di comunicazione a sostegno di prodotti stagionali offerti da produttori locali, prodotti tipici del territorio locali, prodotti sfusi.

Rilancio di Via Francesco Bentivegna come parte significativa del centro del commercio.

Recupero degli spazi urbani sulle piazze, rimodulando gli arredi ostacolativi per l'area pedonale.

Parcheggi riservati alle auto elettriche con colonnine dedicate.

4 - TUTELA AMBIENTALE , RANDAGISMO E TUTELA DEGLI ANIMALI, SANITÀ, ACQUA PUBBLICA

Queste tematiche sono da sempre care al MoVimento 5 Stelle per la convinzione che la salvaguardia dell'ambiente e il risparmio energetico tutelino a lungo andare anche la salute e l'economia. In questo settore in modo particolare è necessaria una politica attenta e soprattutto lungimirante.

a) Tutela Ambientale

Tenuto conto dei poteri dei comuni in tema di: controlli ambientali, sulle bonifiche, sulle modalità di prevenzione di pericoli ambientali e sul piano di evacuazione per rischi industriali, ci impegneremo affinché:

venga salvaguardato e valorizzato il territorio, il tessuto verde pubblico e privato, quale elemento costitutivo importante dello spazio urbano e delle frazioni;

venga monitorato l'incremento del fondo sedimentale del letto del fiume Torrente Corleone con conseguente segnalazione alle autorità competenti per la rimozione degli ostacoli al normale deflusso delle acque fluviali;

venga bloccato il consumo di suolo pubblico e tutela mirata del paesaggio.

Tutto ciò attraverso le seguenti azioni concrete:

regolamentazione dei diritti edificatori dei singoli in attuazione del principio di prevalenza dell'interesse generale, quale non può essere considerato l'interesse relativo alle mere esigenze di cassa del Comune;

Ampliamento delle aree verdi incentrate nello sviluppo di attività ludiche per i minori:

piani del verde in cui introdurre indicatori di monitoraggio ambientali omogenei e completi in grado di indagare tutte le funzioni attribuite al verde in ambito urbano: funzioni paesaggistiche, ecologiche, estetiche, microambientali, sociali, didattiche, ludiche, igienico-sanitarie;

istituzione di un settore per la progettazione e la gestione del verde pubblico a livello comunale, utilizzando e formando il personale esistente;

promozione dei programmi d'educazione ambientale in ambito scolastico anche attraverso la collaborazione tra enti pubblici e l'adesione a progetti regionali.

attuazione del PAES (Piano d’Azione Energie Sostenibili) in esecuzione dell’adesione al Patto Europeo dei Sindaci.

b) piano di smaltimento dell’amianto

Amianto, il killer silenzioso. Resistenza, flessibilità e versatilità.
Sono queste proprietà ad aver reso l’amianto uno tra i materiali fibrosi più usati nella produzione industriale e civile, nella costruzione degli edifici, nelle coibentazioni di treni, autobus e navi, nelle vernici, negli elettrodomestici, nei rivestimenti delle condutture, nei cassoni dell’acqua. L’utilizzo massiccio, avvenuto in Italia soprattutto tra gli anni ’50 e la fine degli anni ’70, ha trasformato l’esposizione all’amianto in un dramma dalle forti ripercussioni sociali. Malgrado sia stato messo al bando nel 1992 (con la legge 257), studi scientifici ed epidemiologici sostengono che nei prossimi 15 anni assisteremo a un forte incremento delle malattie correlate alla fibra killer, quali l’asbestosi, il tumore della pleura (mesotelioma pleurico) e il carcinoma polmonare.

Con l'emanazione della legge regionale 10/2014 la Sicilia si è dotata di una normativa per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto per la decontaminazione, lo smaltimento e la bonifica.
Scopo della legge è il monitoraggio del rischio e delle patologie correlate all'amianto prevenendo e tutelando la salute nei luoghi di vita e di lavoro dai rischi connessi alla sua esposizione.

A Corleone cosa si vuole fare? Il MoVimento 5 Stelle intende agire con forza su questo tema, perché la salute è il bene più prezioso, attuando un censimento e verifica di tutte le coperture in eternit/amianto, dando termini temporali per lo smaltimento, con l’obiettivo di garantire la sicurezza ambientale a partire dagli ambienti pubblici.

c) randagismo e tutela degli animali

Il randagismo è prima di tutto una questione culturale.
Il grado di civilizzazione di una società si comprende da molti aspetti. Dostoevskij usava le prigioni come metro di misura, Foscolo le sepolture, ma certamente questi due grandi intellettuali del passato sarebbero oggi d’accordo col dire che il grado di civilizzazione di una società si misura anche dal rispetto per gli animali. E a questo proposito ci sarebbe tanto da dire.
Maltrattamenti, abbandoni, randagismo, sono solo alcuni dei problemi che ruotano attorno al rispetto e alla tutela degli animali.
Solo in Sicilia, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, i randagi sono circa 60 mila: un numero enorme, che da solo ci dà la misura del problema. Per far fronte alla questione, esistono normative (la legge 281/91 e, nel contesto siciliano, la legge regionale 3 luglio 2000, n. 15), che prevedono l’attuazione di piani di controllo delle nascite tramite la pratica della sterilizzazione, la stipula di protocolli di intesa tra Comuni, Asp e associazioni di volontariato, la promozione di campagne educative, politiche di incentivi alle adozioni, tanto per citare le misure più importanti.
Le strategie, insomma, ci sono. Quel che manca è l’efficienza delle istituzioni, che spesso tardano a metterle in pratica, ma anche la cultura del rispetto degli animali. Una cultura che nelle regioni del Nord è già ben radicata, mentre al Sud, Sicilia compresa, non si può dire lo stesso.

Le nostre azioni:

Attuare la vigente normativa sull’emergenza randagismo.

Costituire micro-canili gestiti dalle associazioni animaliste, allo scopo di ridurre ed ottimizzare i costi finora sostenuti per arginare il fenomeno del randagismo, garantendo un servizio migliore, sia nei confronti dei cittadini che nella gestione dei singoli animali.

Stimolare comportamenti virtuosi attraverso sgravi contributivi per chi adotta un animale randagio.

Attuare campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche, attraverso le quali educare i cittadini al rispetto degli animali, scoraggiare gli abbandoni, promuovere le adozioni ed educare alla corretta gestione dell’animale.

Effettuare controlli, con l'ausilio della Polizia Municipale, e monitoraggio dei cani randagi e di quelli padronali presenti sul territorio comunale coinvolgendo le associazioni animaliste locali nonché campagne educative sul rispetto delle regole d’igiene relative agli animali negli ambienti pubblici (escrementi lasciati per strada), garantendo la disponibilità di sacchetti compostabili e cestini per le deiezioni e sanzionando adeguatamente i trasgressori.

Prevedere aree di sgambettamento e corsi di formazione per volontari o aspiranti volontari dell'eventuale canile pubblico per far loro acquistare le competenze necessarie alla gestione dei cani e delle varie situazioni che si presentano nei canili.

Realizzare un pronto soccorso per gli animali randagi gestito dai volontari delle associazioni animaliste, veterinari del luogo e col supporto dai tirocinanti delle facoltà di Medicina Veterinaria.

Sollecitare il servizio veterinario dell'ASP ad una maggiore collaborazione con cittadini ed associazioni nella gestione di emergenze che coinvolgano animali randagi, quali investimenti o avvelenamenti.

Informare il cittadino che abbandonare o maltrattare un animale è considerato un reato punibile per legge; diffondere la cultura della sterilizzazione e denuncia delle cucciolate padronali entro cinque giorni dalla nascita delle stesse.

Creare, all’interno delle aree verdi, delle “colombaie” per la cura e la somministrazione di mangime antifecondativo al fine di contenerne il numero, ovvero dotarsi di dissuasori ad ultrasuoni (sistemi MP-2B ed MP-3B) per l’allontanamento non cruento degli stessi.

d) Sanità

Il Presidio Ospedaliero Dei Bianchi di Corleone è di fondamentale importanza per un territorio, quello dell’entroterra corleonese, che vive in uno stato di estremo disagio a causa della pessima viabilità che si verifica soprattutto nei mesi invernali quando le “trazzere”, alcune delle quali risalenti al periodo borbonico e solo leggermente modernizzate, diventano di fatto impercorribili a causa del fango che le ricopre.
Questo Presidio Ospedaliero è quindi indispensabile per servire non solo la popolazione di Corleone, ma più in generale anche quella delle realtà vicine raggiungendo un’utenza di circa 50 mila abitanti.
Va sottolineato che i presidi ospedalieri più vicini, Partinico e Palermo, distano più di 60 km, se consideriamo che la SP4 è chiusa al transito veicolare, e quindi, de facto, impercorribile.
Di conseguenza qualsiasi futuro tentativo di depauperamento di tale importantissimo presidio sarà ostacolato con tutti i mezzi democratici a disposizione ed anzi ci adopereremo per ampliare la struttura e per far spendere la somma già prevista e destinata alla terza ala.
Utilizzando un progetto approvato dall’Assessorato Regionale della Salute allo scopo di ridurre la mortalità per arresto cardiocircolatorio si installeranno Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) nei locali comunali di grande frequentazione provvedendo altresì a formare personale idoneo  per un uso corretto dei macchinari.

Si intende, poi, proporre un protocollo d'intesa con la Direzione Generale dell'ASP per l'apertura di n. 2 punti CUP dislocati strategicamente uno nella casa comunale, uno nel quartiere Madonna delle Grazie, al fine di agevolare i cittadini nell'effettuazione di prenotazioni sanitarie ambulatoriali ed evitare di accalcarsi nell'unico punto attualmente esistente presso la sede del Distretto Sanitario 40.
Istituzione di un bus navetta che accompagni i cittadini al Poliambulatorio e al P.O. di Corleone per effettuare le visite specialistiche. Ciò consentirebbe un'ottimizzazione dei tempi, uno snellimento del traffico cittadino e fornirebbe un importante supporto a chi non è auto-munito o non autosufficiente, come gli anziani, per raggiungere senza problemi la sede del Distretto Sanitario e/0 il P.O.

e) Acqua Pubblica

Il M5S sottolinea che l’acqua è un bene pubblico che non può e non deve essere soggetto a logiche di mercato.
L’ATO Idrico Alto Belice ha concesso la gestione dell’acqua pubblica alla Società AMAP SpA Azienda a capitale interamente Pubblico.

A tal riguardo si propone di:

Tutelare le fasce deboli e le attività imprenditoriali attraverso la regolamentazione della tariffa.

Concedere gratuitamente ad ogni cittadino residente e domiciliato a Corleone 50 litri gratuiti, quale limite necessario per assicurare il fabbisogno giornaliero, come indicato dagli Organismi Internazionali ed Europei e dalla Commissione Mondiale dell’Acqua.

Verificare il regolare funzionamento dei depuratori e dei pozzi comunali.

Monitorare il regolare controllo della potabilizzazione dell’acqua.

Verificare il controllo e la manutenzione delle condotte idriche e fognarie comunali al fine di evitare gli sprechi d’acqua potabile.

Ripristinare le vasche di accumulo d'acqua in zona Ponte Aranci e C.da Frattina e in zona San Marco (pista ciclabile) e portare a compimento l'iter burocratico dell'allaccio delle condutture con il fine di poter avviare una concreta funzionalizzazione di quest'ultime.

5 - RIFIUTI ED ENERGIA

a) Rifiuti

Rifiuti Zero: più differenzi meno paghi.
Uno dei capisaldi relativi all’ Ambiente è la gestione dei rifiuti intesi come risorsa posti al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, il loro riutilizzo, riciclo e recupero. Gran parte dell’inquinamento ambientale è causato dallo smaltimento dei rifiuti, considerando che in Italia ancora si adottano principalmente due modalità di gestione altamente inquinanti: discariche e inceneritori.
Lo scopo primario è quello di sensibilizzare i cittadini ad assumere un atteggiamento rispettoso verso l'ambiente, premiando chi contribuisce in modo intelligente allo smaltimento dei rifiuti.

La nostra strategia sarà semplice ma pratica, sintetizzabile in pochi punti:

Concretizzazione del concetto “chi più inquina più paga, chi meno inquina meno paga” attraverso l’introduzione di misure di compostaggio domestico e di una “tariffazione puntuale” con le quali si raggiungerebbe il massimo efficientamento del sistema porta a porta già adottato nel nostro paese.

Favorire la nascita di last minute market per i prodotti alimentari in scadenza. Recupero di beni alimentari salubri ma non commercializzati perché ad esempio prossimi alla scadenza i quali verranno donati a diverse onlus o associazioni benefiche del territorio da parte di attività commerciali aderenti che usufruiscono anche di agevolazioni sulla quota variabile TARI, al fine di aiutare le persone in difficoltà, contrastando al tempo stesso lo spreco alimentare.

Educazione al riciclo, al riuso e alla corretta differenziazione dei rifiuti mediante promozione di corsi di formazione e con dimostrazioni pratiche attraverso  brochure e un'app dedicata.

Incentivare agevolando la parte variabile della TARI a favore del cittadino, incrementando la pratica del compostaggio domestico, utilizzando le isole ecologiche in cui l'accesso avviene tramite tessera sanitaria che diviene anche lo strumento di assegnazione dei punti. Istituire quindi l'ecopunteggio ottenuto con la pesatura della raccolta differenziata valorizzata.

Incentivi TARI alle Attività commerciali che contribuiranno alla riduzione a monte del quantitativo di rifiuti solidi urbani attraverso le seguenti modalità:
- Incentivi all'installazione di distributori alla spina per tutti i prodotti possibili (acqua, latte, detersivi, cereali);
- il vuoto a rendere;
- utilizzo di imballaggi e contenitori biodegradabili;
- adozione di distributori che permettono ai clienti di acquistare beni di prima necessità.

Proponiamo di consentire l’utilizzo di compostiere di prossimità per chi non ha il giardino e vuole utilizzare aree pubbliche in concessione; sarà permesso l’uso della compostiera condominiale per i nuclei familiari ampi che risiedono nello stesso stabile e sarà concessa la pratica del compostaggio anche alle utenze non domestiche.

Fornire un elenco alfabetico di tutto ciò che è differenziabile e dove conferirlo (il 70% dei rifiuti sono o riciclabili o riutilizzabili). RSU a peso.

Privilegiare l’utilizzo di carta riciclata e di prodotti riciclabili, e/o provenienti da materiale riciclato, in tutti gli uffici pubblici (acquisti verdi della pubblica amministrazione).

L’istituzione, di un gruppo di dipendenti che si occuperà solo ed esclusivamente di monitorare la raccolta differenziata.

Applicazione rigorosa della normativa e delle sanzioni previste per chi non rispetta i luoghi pubblici.

Il cittadino deve avere la possibilità di conoscere il percorso dei rifiuti e come verranno spesi i soldi della tariffa, come pure i contributi per lo smaltimento già compresi nel prezzo di acquisto dei prodotti.

Previsione di un Centro Comunale Raccolta per conferire materiali ingombranti e recuperabili come ad es.: PILE ESAUSTE, OLII MINERALI, MATERASSI, MOBILI, INGOMBRANTI R.A.E.E. (TELEVISORI, FRIGO, COMPUTERS ecc.) da parte delle utenze domestiche e non.

Attivare gratuitamente un servizio di trasporto per rifiuti di grosse dimensioni.

Incentivare i controlli sulle aree abbandonate nel territorio comunale e obbligare i proprietari a garantire la pulizia e la manutenzione delle stesse.

Disciplinare l’attività di volantinaggio adottando sistemi adeguati al mantenimento della pulizia dei luoghi pubblici.

b) Energia

A causa delle tecniche costruttive obsolete e non attente al contenimento delle dispersioni termiche, la quasi totalità degli edifici spreca oltre il 70% dell’energia termica prodotta: in altri termini, paghiamo le nostre bollette per riscaldare l’ambiente esterno alle nostre case.

Azioni:

Realizzazione di un piano energetico comunale e applicazione della normativa inerente la certificazione energetica degli edifici, sia pubblici che privati ipotizzando aliquote IMU ridotte a seconda della loro classe di riferimento allo scopo di incrementare il risparmio e l’efficienza energetica.

Vincolare la concessione edilizia per nuove costruzioni a stringenti caratteristiche di ecosostenibilità con particolare attenzione all'autoproduzione di energia e al recupero/risparmio delle risorse idriche.

Dotare tutti gli uffici pubblici, e quelli delle società con partecipazione comunale, di lampade a LED e attuare politiche di informazione per la riduzione degli sprechi. Sostituendo progressivamente l’attuale illuminazione pubblica e delle lampade votive.

Agevolare la diffusione di impianti fotovoltaici e solari termici nelle strutture comunali (es. copertura dei magazzini comunali, tetti di edifici).

Introdurre sistemi di tele-gestione per ottimizzare il rapporto tra produzione e consumo energetico degli edifici comunali, garantendo l’efficienza degli impianti e conoscendo in tempo reale il dettaglio dei consumi e degli eventuali guasti.

Introdurre sgravi fiscali per incentivare la sostituzione delle vecchie caldaie centralizzate con impianti di co-generazione (o tri-generazione) o per l’installazione di impianti geotermici e/o ibridi.
Sostituzione degli impianti obsoleti a servizio delle strutture comunali con impianti ad altissima efficienza con l’ausilio dell’intervento di società di servizi energetici (ESCO).

Sostituzione dei sistemi di pompaggio energivori con sistemi innovativi a risparmio energetico.

Stesura di regolamenti comunali, per attivare una politica di indirizzo sulle energie rinnovabili, un sistema di premialità per i cittadini e le aziende che investono nella efficienza energetica degli edifici residenziali e produttivi.

Istituzione di un fondo di rotazione per sostenere finanziariamente le iniziative dei cittadini e delle piccole imprese nel campo delle iniziative di efficienza energetica.  

Interramento, d’accordo con ENEL, dei pericolosi cavi elettrici che corrono lungo i prospetti delle abitazioni e degli edifici pubblici.

Installazione di colonnine pubbliche nei vari parcheggi.

Rifacimento di tutta l’illuminazione pubblica comunale con Led che esaltino la bellezza del territorio più o meno antropizzato.

6 - CULTURA, TURISMO E SPORT

a) Cultura

Riteniamo che la cultura sia uno dei capitoli più importanti su cui investire, sia per avere miglior qualità della vita, sia per creare un effetto volano capace di generare ricchezza e attirare investimenti. Corleone ha tutte le carte in regola per diventare un polo di attrazione per ogni forma di arte e artigianato di qualità.
L'Amministrazione Comunale non deve limitarsi ad approvare e patrocinare iniziative culturali e turistico/promozionali ma deve farsi promotrice di iniziative e di progetti atti ad alimentare questo settore.

Obiettivo della nostra azione è restituire alla Città ciò che le appartiene o le è appartenuto pianificando e gettando concrete basi per uno sviluppo economico fondato sulla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

Noi intendiamo migliorare il rapporto tra i cittadini e la propria storia, per riscoprire il nostro  passato e farlo diventare il nostro futuro, favorendo le seguenti azioni:

Dovranno essere valorizzati quindi con appositi eventi e iniziative editoriali coordinati e gestiti dall'Amministrazione, le vicende e i personaggi più importanti di Corleone, specialmente nomi di una rilevanza storica di cui mancano studi e bibliografia. In questo contesto, non ci si potrà esimere dal consolidare la memoria di Corleonesi che hanno lasciato un'impronta al di là delle mura cittadine; i nomi non sono pochi, ma a titolo esemplificativo possiamo citare: Il Generale Ignazio Milillo, l'attore Al Pacino, Il regista Michele Lupo, l'attore e doppiatore Vinicio Sofia e tanti altri.
Ricognizione preliminare di tutti i beni culturali, paesaggistici ed archeologici siti nel territorio del Comune e stipula, con la Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo, di apposite convenzioni per la tutela e la fruizione congiunta di tali siti.

Ricognizione di tutte le associazioni culturali, teatrali, sportive che intendono collaborare con l’Assessorato e che con esso intendono accreditarsi.
Attivare degli stage formativi per studenti, laureandi e laureati in Beni Culturali e Architettura da impiegare all'interno di appositi info-point, al fine di promuovere le bellezze del territorio e, al tempo stesso, di offrire la possibilità di maturare un'esperienza professionalizzante ai giovani.

Certificazione di crediti formativi per gli studenti che svolgono tirocini nell'ambito della valorizzazione dei beni culturali del Comune.

Possibilità di concedere, in comodato d’uso, immobili del Comune ad associazioni non profit per l'organizzazione di eventi culturali.
Ampliamento e differenziazione della destinazione d'uso dei locali della Biblioteca Comunale, con la possibilità della creazione di un caffè letterario, potenziamento della stessa tale da renderla un centro polivalente e multimediale per così promuoverne la fruizione, riprogrammazione degli orari.

Creazione di un centro-studi sulla storia del Comune che raccolga e valorizzi i documenti bibliografici sia tradizionali che online e tutti i contributi culturali o di altra natura sulla storia della città e dei suoi abitanti.

Realizzazione di rassegne ed eventi che coinvolgano i giovani e gli artisti locali, promozione di eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, concerti, manifestazioni teatrali  che abbiano come palcoscenico gli spazi comunali.

Verifica della fruibilità, dopo adeguamenti e ristrutturazioni, di eventuali immobili sequestrati alla mafia o immobili di appartenenza del Comune che sono in stato di abbandono o comunque dismessi, al fine di trasformarli in strutture turistico-ricettive.

Stipula di accordi, convenzioni, protocolli d'intesa con altri enti locali e con la Diocesi per la realizzazione di eventi laici e religiosi che valorizzino il patrimonio storico-culturale del comune.

Coordinare, programmare, e pubblicizzare le manifestazioni e le iniziative a carattere culturale e religioso di recente istituzione e di iniziativa privata (associazioni e comitati) - compatibilmente con quelle già radicate nella tradizione locale - al fine di massimizzarne la visibilità e rendere più appetibile e funzionale l’intera offerta turistica.

Organizzare incontri musicali a cadenza annuale di giovani artisti e gruppi musicali con esibizione in Villa Comunale.

Attivare canali di scambio con le produzioni artistiche nazionali ed estere per permettere agli artisti della città occasioni d’incontro e di visibilità, indirizzata sia alla formazione che alle necessarie occasioni professionali.

Valutare se necessario l'acquisto dell'ex Cinema in Via Bernardino Verro per la realizzazione di un teatro comunale.

Maggiore attenzione all’arte e agli artisti locali, promuovendo eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, concerti, manifestazioni teatrali utilizzando prevalentemente spazi comunali.

Acquistare o completare se già esistenti, attrezzature audio-video e un palco (“service” comunale) a supporto delle manifestazioni promosse dal comune.

Promuovere campagne di scavo sui principali siti archeologici a cominciare da Montagna Vecchia, in collaborazione con la Soprintendenza di Palermo e con il coinvolgimento dell'Archeoclub.

Riattivare il laboratorio di Archeologia sperimentale.

Incentivare nelle Scuole una raccolta di studi e approfondimenti sulla storia della Città di Corleone e i suoi personaggi storici.  

Rilanciare e promuovere il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento Antimafia e il Laboratorio della Legalità, aprendo le porte dei consigli direttivi e dei comitati scientifici anche ad associazioni antimafia e agli studiosi di livello nazionale ed internazionale.

Riapertura dello sportello universitario a supporto dei giovani che si affacciano al mondo Universitario.

b) Turismo

La disorganizzazione nell'offerta e nell'accoglienza turistica ha generato negli anni delle criticità che hanno prodotto un blando turismo di passaggio, stile "mordi e fuggi”.
Premesso che, siamo ormai coscienti di possedere un importante patrimonio storico-architettonico e paesaggistico, costituito da strutture e paesaggi tipici della nostra cultura e tradizione, e che il turismo potrebbe diventare settore primario per l’economia della nostra Città, e quindi tantissime famiglie Corleonesi potrebbero trarre il proprio reddito, diretto e indotto, è necessario conferire a tale settore così strategico la visibilità e l’importanza dovute, rendendo il comparto sempre più moderno e maggiormente competitivo.

Si rileva da ciò la necessità di porre in essere, in tempi rapidi, una adeguata programmazione tecnico-strutturale sul turismo, già a partire dal 2019 e che la stessa nasca dalla comune volontà di impegnare i propri sguardi e le proprie risorse così da poter bandire l’improvvisazione, l’organizzazione e la precarietà che spesso ha visto costrette le amministrazioni precedenti a “last-minute”, ad attuare decisioni ed interventi molto spesso non incisivi su ciò che dovrebbe essere concretamente realizzato per il consolidamento, duraturo e radicato, dello sviluppo del nostro territorio e delle relative potenzialità, in chiave economica, d’immagine e di commercializzazione.
Programmare nei tempi giusti significa offrire agli ospiti della nostra splendida località un’opportunità in più di scegliere, un motivo valido per preferire la nostra città piuttosto che un’altra. Ma, soprattutto, significa presentarsi in modo decisamente più organizzato.

La programmazione che s'intende attuare porta con sè una rilevante novità, rappresentata dal coinvolgimento diretto di tutti gli operatori economici della nostra Città nella generale organizzazione e programmazione delle scelte che dovranno essere attuate per il raggiungimento degli scopi innanzi evidenziati. Ciò nel tentativo di evitare un astratto concetto di promozione turistico-territoriale, avulsa da qualunque logica programmatoria, per introdurre e attivare concrete strategie operative costruite ad hoc secondo i canoni della pianificazione di marketing.

E’ del tutto evidente che per raggiungere scopi e finalità, bisogna fare i conti con le risorse economiche disponibili.
La nostra idea, è quella di poter disporre di una struttura esterna pubblico-privata “onlus” (ente, società, cooperativa, ecc.) che sia il punto di riferimento per l’accesso ai servizi e l’attuazione materiale degli stessi tramite la programmazione, la promozione e la gestione diretta delle attività connesse. Tutto ciò per snellire l’apparato burocratico amministrativo che spesso non consente una puntuale attuazione degli obiettivi prefissati.
Ottenendo in tal modo l’integrazione con i nostri cittadini che potranno beneficiare (i giovani, in particolare) di ampie possibilità lavorative e di sviluppo progettuale, o di iniziative valide. Il tutto anche al fine di intervenire in quelle sacche di povertà che ancora esistono tra la nostra popolazione e che potrebbero ricavarne grande beneficio.

Intendiamo sviluppare il turismo perseguendo le seguenti azioni.

Sportello informativo del turista. Rilanciare l’attività dell’Ufficio Turistico Comunale in Piazza Falcone e Borsellino, con personale multilingue, e attivando il numero verde del Turista, per garantire all’ospite una serena e gioiosa vacanza in osservanza degli standard di ospitalità tipici delle affermate località turistiche, tramite il quale l’ospite potrà manifestare doglianze, ma anche suggerimenti, utili all’Amministrazione comunale per migliorare l’offerta turistica.

Valorizzazione della Pro-Loco. Alla Pro-Loco verrà assegnata una stanza all'interno dell'Ufficio Turistico Comunale in Piazza Falcone e Borsellino, in modo che possa attuare una collaborazione fattiva con il Comune nell'organizzazione di eventi, sagre, e feste patronali. Potrà inoltre fornire indicazioni primarie in ordine alla dislocazione dei principali punti di interesse artistico-culturale e naturalistici, nonché mappe della città e locandine informative con descrizione sommaria delle principali attrazioni ed indicazione di orari, eventuali biglietti di ingresso e suggerimento in ordine ai luoghi di ristoro, pernottamento e servizi di trasporto.

Minitour guidati della città. Organizzazione di minitour guidati su bus o minibus, con guida parlante almeno la lingua inglese, di un giorno o due giorni, a seconda che i gruppi siano più o meno numerosi e che pernottino a Corleone o debbano fare ritorno a Palermo. Il tour potrà prevedere la visita delle principali Chiese corleonesi, dei musei, delle più importanti attrazioni artistiche e naturalistiche, quali la Torre dei Saraceni e la Cascata delle due Rocche, con pasto a rotazione in ciascuno dei locali della città basato su prodotti tipici provenienti dalle aziende casearie, olearie, vitivinicole, e dai pastifici corleonesi.
Nei casi di tour più estesi, possibilità di visitare le aziende locali ed effettuare degustazioni in loco dei prodotti dalle stesse offerti, nonché di prendere parte alle attività che, a seconda della stagione, vengono a svolgersi, quali, ad esempio, la raccolta delle olive e la loro molitura, la vendemmia, la raccolta del pomodoro e la preparazione della salsa corleonese, la preparazione di ricotta e formaggi e così via.
I predetti tour si baseranno su una forma di partenariato pubblico – privato o sulla creazione di consorzi, con adesione delle aziende ed imprese corleonesi (agenzie di viaggi, aziende di trasporti, ristoranti, imprese agricole, imprese zootecniche etc.) le quali verranno coinvolte a rotazione ed in egual modo nelle attività predette.
Affinché alcune attrazioni, come le chiese o le cascate, restino sempre aperte e fruibili durante gli orari dei tour si prevede l’utilizzo di personale pubblico disponibile o collaborazione di soggetti privati con fatturazione delle prestazioni.
I tour avranno un costo unitario, sostenuto attraverso il pagamento di un biglietto, escluse le spese per pernottamento e pasti, costo che consentirà di coprire le spese dei servizi e generare un margine di ricavo per le aziende partecipanti.

Portale internet e applicazioni. Internet è ormai strumento di irrinunciabile comunicazione e promozione. Si affiancherà al sito istituzionale del Comune, un portale turistico ed un'APP per smartphone da rendere immediatamente disponibile tramite link sul sito istituzionale del Comune, per segnalare la vicinanza di strutture comunali, palazzi, musei, monumenti, con informazioni, cenni storici e tradizioni, feste popolari, directories della mappa ricettiva e dei servizi offerti, degli eventi in corso e degli infopoints presenti in Città. Si procederà all’attivazione di postazioni webcam in punti panoramici strategici per offrire al visitatore immagini in tempo reale sulle condizioni meteo e sullo stato del traffico cittadino, nonché ogni altro utile riferimento di carattere visivo.

Ptc. Redigere un Piano Turistico Comunale, che, anche grazie alle sponsorizzazioni private, preveda strategie di marketing per creare una rete turistica, anche tra Comuni limitrofi, che colleghi le diverse aree di interesse storico, naturalistico ed enogastronomico.

Polizia turistica. Il “vigile urbano” rappresenta il biglietto da visita per gli ospiti della nostra Città poiché, il più delle volte, è a lui che il visitatore si rivolge per informazioni, consigli e assistenza. L’idea è quella di formare un team configurabile come “Polizia turistica”, composta da unità di Polizia Municipale, in grado di saper dialogare in lingua, con i nostri ospiti, offrendo loro tutta quella necessaria assistenza per un piacevole soggiorno.

Totem informativi e infopoint. Prevedere la collocazione di totem e quadri informativi permanenti presso i principali spazi pubblici e monumenti della Città, capaci di garantire una corretta informazione di base per il turismo, riguardo alla storia della Città, agli orari di apertura dei monumenti e musei, del finema, ma anche degli uffici comunali e informazioni di base su alberghi, ristoranti, bar e locali notturni. Creazione di almeno due info-point con personale parlante lingua inglese, oltre allo sportello informazioni principale.

Barriere architettoniche e servizi. Migliorare la fruizione dei monumenti e dei siti prevedendo, dove possibile, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Inoltre, venendo incontro alle numerose richieste, non solo dei turisti ma anche dei cittadini, installare dei servizi igienici all'avanguardia, sulla scorta di quelli utilizzati già nelle principali capitali europee, anti - sfondamento e auto-pulenti, progettati per prevenire e contrastare ogni tipo di atto vandalico, da posizionare in un'area munita di videosorveglianza, ad ulteriore garanzia di sicurezza.

Navetta Corleone - Ficuzza. Prevedere una navetta urbana che collega Corleone a Ficuzza in quanto necessita valorizzare la Real Casina di Caccia e la Riserva Naturale di Rocca Busambra.

Itinerario del verde. Ripristino del parco fluviale delle Due Rocche e creazione di un percorso del verde che comprenda la Cascata delle due Rocche, le Gole del Drago, Ficuzza, Alpe Cucco e Rocca Busambra.

Progetti e fondi europei. Stesura di progetti e reperimento fondi europei, nazionali, regionali per il recupero e la valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico e naturalistico che ricade nel territorio del comune di Corleone (Cascata delle due Rocche, Gole del Drago, Castello Soprano, Ponte di Sant'Agata etc...)

Eventi e manifestazioni. Programmazione e gestione di eventi e manifestazioni a beneficio della popolazione residente, per puntare ad un incremento di entrate economiche anche nei periodi di minore affluenza: come il giro d'Italia di ciclismo, il Wind Summer Festival, concerti di artisti di musica leggera, valorizzazione di feste patronali, il corpus domini, notti bianche, organizzazione di manifestazioni sportive di rilievo, rassegna jazz d'autore, estate corleonese da Luglio ad Agosto, Natale, concerto di capodanno, Pasqua, organizzazione e/o patrocinio a manifestazioni sportive di rilievo.

Fiere: Partecipazione alle fiere e alle borse sul turismo (BIT MILANO).

Rifacimento della cartellonistica stradale e rifacimento della segnaletica turistica verticale e orizzontale.

Rifacimento dei prospetti di edifici pubblici e privati del centro storico prevedendo eventuali incentivi per i privati che intendono ristrutturare.

Rimozioni di banner pubblicitari obsoleti e pericolosi di via Don Giovanni Colletto, Via Duca d'Aosta, Via Santa Lucia.

Pulizia con idropulitrice una volta a settimana delle strade del centro storico e di passaggio turistico della Città.

Riordino architettonico di Piazza Nascè e Piazza Garibaldi, Piazza Giovanni Falcone e Borsellino e di tutto il Corso Bentivegna.

Ripristino illuminazione di edifici storici o monumenti.

Redigere un'indagine statistica sui flussi turistici.

Organizzazione di convegni,  forum e corsi di formazione sul turismo agli operatori di settore.

Incentivare il car-sharing elettrico e bikesharing

Creazione di un percorso turistico sulla storia del cinema in sinergia con i Comuni di Bisacquino e Palazzo Adriano: Il Padrino a Corleone, Frank Capra a Bisacquino, Nuovo Cinema Paradiso a Palazzo Adriano.

Al fine di rendere la nostra Città più vivibile e accogliente, intendiamo premiare, attraverso la riduzione delle imposte comunali, tutti i commercianti che avranno cura dello spazio pubblico annesso alla propria attività, anche attraverso iniziative collettive di una via o di un isolato (es.:decorazione degli spazi esterni, organizzazione di piccoli eventi atti alla valorizzazione della propria via/zona, ecc..).

c) Sport

La cultura dello sport ha un ruolo importante nella formazione dei giovani e meno giovani, contribuendo a tenerli impegnati in attività "controllate" ed allontanandoli da devianze di vario tipo.
È compito dell’amministrazione comunale sostenere ed incentivare lo sport, approntando impianti sportivi idonei sia sotto il profilo regolamentare che della sicurezza oltre che del decoro, in numero adeguato alle richieste e garantendo la possibilità della fruibilità a tutti i cittadini in maniera equa.

Corleone da un punto di vista della incentivazione alla pratica sportiva è una realtà decisamente avanti rispetto al territorio circostante poiché esistono società sportive ufficialmente accreditate presso le Federazioni sportive di riferimento e presso il registro CONI sia nel calcio a 11 che nel calcio a 5, nel ciclismo, nell'atletica leggera e nelle arti marziali. In questa ottica ed in questo contesto verrà utilizzato lo sport come potenziale strumento di  coesione sociale in una ottica di formazione globale non tralasciando quello che può essere il vantaggio immediato quale la promozione alla salute.

Azioni:

Ristrutturare tutte le strutture sportive e ricreative esistenti sul territorio, adeguandole ai nuovi standard di sicurezza e di fruibilità, mediante la fruizione di fondi strutturali europei, valutando le opportunità previste dall'Istituto per il Credito Sportivo.

Riaprire e rendere funzionale la Palestra Comunale, attivando una collaborazione fra più associazioni sportive coordinate dal Comune.

Favorire la pratica sportiva di base ricostituendo quella forma di incentivazione economica alle società che svolgono attività giovanile o attività rivolta alle persone affette da disabilità psico-fisiche.
Garantire la pratica sportiva a tutti con particolare riguardo ai minori appartenenti a famiglie disagiate e a basso reddito.

Dotare gli impianti sportivi di defibrillatore, adeguandoli così alle attuali disposizioni di legge.

Incentivare le iniziative dei privati e delle società sportive nella organizzazione di eventi che coinvolgano l’intera cittadinanza.

Promuovere la pratica di sport considerati minori.

7 - URBANISTICA, TERRITORIO, TRASPORTI E VIABILITÀ

  1. Urbanistica:
L'urbanistica è la scienza che consente di scoprire la verità nella città sulle condizioni economiche, sociali e fisiche; cioè la disciplina che dovrebbe riguardare indistintamente gli interessi di un'intera comunità.
E’ quell’arte che crea le condizioni di pianificare lo sviluppo fisico delle comunità urbane, con l'obiettivo generale di assicurare condizioni di vita e di lavoro salubri, sicure e promuovendo il benessere pubblico;
Cerca, quindi, di ottenere un compromesso, sia economico sia sociale, nelle vie di comunicazione, nell'uso del suolo, nelle costruzioni e nelle altre strutture
Se posta sotto l'ottica di uno sviluppo urbano sostenibile, il principio ritenuto maggiormente efficace è quello di una rigenerazione urbana sostenibile, attraverso lo sviluppo del centro storico, attraverso l'interpretazione, il riordinamento, il risanamento, l'adattamento degli aggregati urbani già esistenti coniugati con la loro crescita, sia attraverso la riforma e l'organizzazione, anche ex novo dei sistemi di raccordo degli aggregati con l'ambiente naturale.

I punti che vogliamo promuovere sono:

La riqualificazione di ambiti degradati sia a livello fisico che economico – sociale;
Puntare sul concetto di "città intelligente", ovvero, una città più semplice e più coordinata, capace di garantire una maggiore qualità della vita per i suoi abitanti; ricerca di specifici fondi pubblici messi a disposizione dall’Unione Europea;
L'implementazione e il monitoraggio di criteri ed indicatori di sostenibilità ambientale;
Il miglioramento della qualità di vita nelle città;
Elaborazione di un piano estetico cittadino per gli edifici privati affinché si ottenga una rigenerazione organica e funzionale degli aspetti estetici ed architettonici che ne caratterizzi ed esalti le virtù coniugabili con la qualità della vita;
Favorire l'utilizzo di materiali energeticamente efficienti, bioedilizia, nel recupero del patrimonio immobiliare esistente, secondo il concetto degli eco-quartieri:
  1. l’edificio ecologico sarà un manufatto edilizio di qualità caratterizzato dalla salubrità degli ambienti e da elevati livelli di benessere e comfort con il minor impatto ambientale possibile;
  2. la Bioedilizia finalizzata alla particolare attenzione in rapporto con l’ambiente esterno (il sito, le condizioni climatiche locali, l’uso corretto delle risorse ambientali primarie e l’ottimizzazione energetica) come, anche, all’ambiente interno (inquinamento indoor da elettrosmog e radon, materiali ecc) ed ancora al contesto e alle aspettative sociali;
  3. uso di materiali naturali, disponibili in loco, atossici o che abbiano subito minimi processi di lavorazione (a basso consumo energetico);

  1. flessibilità della costruzione in virtù di possibili modifiche;

  1. efficienza energetica della costruzione (isolamento termico, illuminazione naturale, recupero e riuso acque piovane…) e utilizzo di tecnologie alternative compatibili con il sito e le condizioni microclimatiche locali;

  1. bellezza delle strutture e comfort naturale;

  1. il verde come un elemento integrativo di progetto.
Attuare interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo la circolazione e l'accessibilità agli spazi pubblici non solo ai pedoni anziani, ma anche a bambini e alla persone diversamente abili.
Scoraggiare il più possibile le nuove edificazioni, riducendo al massimo il consumo incondizionato di territorio, al fine di mantenere e migliorare la bellezza del paesaggio urbano ed extra-urbano.
Promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente del centro storico favorendo, conseguente, una maggiore attrattiva turistica.
In questo contesto, opereremo per incentivare il completamento della seconda ala dell'ex Ospedale dei Bianchi, che potrebbe diventare un polo culturale polivalente e luogo di aggregazione dei giovani corleonesi.
Valorizzare gli assi viari che va da Piazzetta San Nicolò, Via Molino Nuovo e arriva a Largo Sant'Agata, al fine di consentire un ideale percorso naturalistico, lungo il parco fluviale;
Sarà avviato un confronto con i cittadini, per il ripristino della pavimentazione in porfido che va da Piazza Falcone e Borsellino a Piazza Garibaldi.
Riqualificazione l'intero asse viario della Via Roma, Piazza San Domenico, il parcheggio retrostante il Palazzo Comunale;
Si attiveranno le procedure, con il Demanio dello Stato, per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare, con annessa area retrostante, dell’ex caserma posta nella via Roma.
Riqualificazione del verde pubblico attrezzato aree verdi del centro urbano, quali il quartiere di San Rocco, il quartiere San Giovanni, previa demolizione del fatiscente magazzino comunale, per favorire la creazione di un'area verde panoramica.

Ripristino della Villetta di “Santu Lucuzza”, in Via Giuseppe Verdi.

Istallazione di una pensilina, nei luoghi di ritrovo in attesa dello scuola bus, al fine di che riparare dalla pioggia e dal freddo bambini e genitori nei tempi tecnici.

All'interno di questo grande cantiere di riqualificazione urbana, ruolo importante avrà la borgata di Ficuzza.
Priorità sarà data alla riqualificazione del cimitero e la rideterminazione dei confini territoriali, mediante un tavolo tecnico con il Comune di Monreale, affinché l'intera frazione di Ficuzza ricada nel territorio del Comune di Corleone.
Individuare gli edifici di proprietà comunale (ma anche privata) da poter destinare a politiche di "edilizia abitativa sociale" secondo strategie e sistemi economicamente vantaggiosi sia per l'utenza che per l'amministrazione.

Sostenere i processi di recupero edilizio (rigenerazione) nel centro storico e non solo, attraverso azioni di supporto e assistenza diretta volte ad incoraggiare la compravendita fra i privati, soprattutto di quegli edifici in disuso e/o abbandonati.

In ambito extra-urbano, incentivare il recupero edilizio degli edifici rurali di pregio storico/paesaggistico/culturale, i quali, unitamente alla necessità di limitare il consumo di suolo agricolo e boschivo (risorsa preziosa e non rinnovabile), consentiranno la salvaguardia del paesaggio tipico ed incoraggeranno iniziative imprenditoriali a carattere ricettivo e agricolo.

Recuperare e migliorare quelle parti del territorio urbano che sono oggetto di degrado (baraccamenti, recinzioni, costruzioni abusive e ecc.) e valorizzare spazi liberi ed attualmente in stato di abbandono, come ad esempio l'area retrostante l'Ospedale dei Bianchi, la quale potrebbe essere sfruttata per ampliare l'offerta di parcheggi ai fini di agevolare i cittadini nella fruizione dei numerosi servizi presenti in zona, come scuole, ospedale ed uffici. In particolare, tale spazio a parcheggio, se realizzato con copertura, potrebbe essere multifunzionale ed essere utilizzato anche per lo svolgimento del mercato quindicinale, con installazione, altresì, di bagni biologici.

Regolamentare e razionalizzare la cartellonistica e le affissioni, al fine di garantire la corretta visuale delle indicazioni stradali di primaria importanza, ma anche una migliore visibilità per chi ne fa uso in modo legittimo.

Migliorare e incrementare la presenza e l’efficienza degli arredi urbani (panchine, fioriere e cestini), dell'illuminazione pubblica, oltre all’eventuale ripristino di piazze e marciapiedi. Nello specifico, sarebbe opportuno ed auspicabile incrementare e potenziare i punti luce, utilizzando lampade a risparmio energetico con luci led al fine di migliorare le prestazioni illuminotecniche, abbattendo, altresì, l'inquinamento luminoso, risparmiando energia e costi di manutenzione grazie alla notevole maggiore durata delle lampade.

Attuare una manutenzione ordinaria regolare delle sedi stradali e delle parti ad esse pertinenti, la cui funzionalità ha ripercussioni sull'effettiva efficienza della viabilità e dunque, sulla sicurezza stessa per il cittadino. In tal senso, sarà indispensabile una costante pulizia delle erbacce lungo i marciapiedi in ogni parte della città e senza discriminazioni di quartiere.

b) Gestione cimiteriale

Fedele ai propri principi, fondati su aspetti concreti e non inutile e fantasiosa propaganda, il MoVimento 5 Stelle si è occupato di fare una ricognizione al Cimitero Comunale per poterne comprendere le reali condizioni. Dopo un'attenta verifica, si è appurato che il Cimitero necessita di interventi (fattibili) e di impatto economico contenuto.

Tra questi ad esempio:
-     rifacimento dei cordoli di contenimento dei vialetti.
-     installazione di un sistema di videosorveglianza e allarme (considerati i recenti e frequenti furti di rame che si sono verificati);
-     rastrelliera a monete per la custodia degli annaffiatoi (come per i carrelli dei supermercati);
-     abbattimento dei pini morenti.

Seppur minimi, questi primi accorgimenti dovrebbero migliorare un Cimitero Comunale che nonostante necessiti di alcuni ritocchi, è tutto sommato sufficientemente in ordine

c) Tutela e sicurezza del territorio

Ancor prima di ipotizzare qualsiasi soluzione o intervento in campo edilizio, di fondamentale importanza è la questione della tutela del territorio, al fine di scongiurare emergenze derivanti dai sempre più possibili disastri ambientali.

Azioni:

Condurre una verifica di quanto è stato costruito, in relazione ai rischi idrogeologici presenti sul territorio comunale, al fine di evidenziare eventuali criticità. In particolare, pare prioritaria ed indifferibile una verifica dello stato della galleria (sulla SS.118), la quale necessita di manutenzione a fronte delle numerose infiltrazioni di acqua piovana che ne stanno deteriorando la struttura, con numerosi rischi per tutti i transitanti lungo quella strada.

Verificare le condizioni di sicurezza sismica degli edifici di proprietà comunale, a cominciare da quelli scolastici.

d) Mobilità: trasporti e urbanistica sostenibili
Prevedere un trasporto pubblico che congiunga Corleone a Ficuzza.

Istituire il MoVijto ,un autobus che trasporterà i giovani corleonesi presso le discoteche di Palermo. Il vantaggio del servizio risiede ovviamente nella sicurezza e incolumità dei ragazzi. Evitando che si mettano alla guida in condizioni non del tutto lucide è così possibile allontanare il pericolo d’incidenti, sospensione della patente o ritiro del proprio veicolo. Genitori e ragazzi non dovranno così più preoccuparsi della guida.

Promuovere un confronto con le aziende di trasporto intercomunali pubbliche e private per armonizzare gli orari nei giorni feriali e rilanciare il trasporto pubblico nei giorni festivi.

Promozione di iniziative volte a ridurre l'inquinamento causato dalle emissioni delle automobili, come ad esempio isole pedonali, domeniche a piedi, passeggiate di gruppo, nonché l'uso di veicoli alternativi, quali le biciclette, con incremento di spazi per il parcheggio delle stesse e individuazione di percorsi ciclabili urbani.

e) Viabilità

Imprescindibile e prioritaria appare la sistemazione del manto viario cittadino, in particolare la rimozione delle numerose buche ed insidie che costellano le strade urbane.
Inoltre, non vi può essere alcun sviluppo economico senza la possibilità di arrivare in un luogo. Le attuali strade provinciali dirette a Palermo, Partinico e Agrigento sono oggi un impedimento sostanziale ad una mobilità che permetta l’arrivo a Corleone.
Sollecitare il definitivo sblocco dell'iter burocratico per i lavori di ricostruzione e riapertura della S.P. 4 data l'importanza fondamentale che questa arteria riveste per i collegamenti comunali ed extraurbani. Oltre ad essere la via più breve per raggiungere l’ospedale di Partinico e l’aeroporto di Punta Raisi.

f) Verde pubblico

Riprogrammare i giorni e gli orari di apertura e chiusura della Villa Comunale individuando delle figure professionali di custode e giardiniere, per garantire la costante manutenzione del verde e la pulizia degli spazi adiacenti, migliorandone la vivibilità e il decoro.
Ampliare la superficie verde della città, affidando le piccole aree all'interno dell'abitato a gruppi di privati cittadini per la realizzazione di giardini o orti urbani.
Ciò porterà vantaggi non solo di tipo ambientale, paesaggistico o più semplicemente ornamentale, ma favorirà i rapporti sociali fra le persone che ne avranno cura, prevedendo possibili sgravi sui tributi comunali.
8 - POLITICHE SOCIALI

a) I Corleonesi emigrati nel mondo e made in Corleone

GEMELLAGGIO CORLEONE – USA: in considerazione della grande comunità di origini siciliane ed anche corleonesi che ad oggi vive negli Stati Uniti e che ancora conserva un importante legame affettivo con la nostra terra e le sue tradizioni, si propone la creazione di un' asse Corleone – USA di continuo scambio culturale e di interazione, in modo tale da incentivare non solo il mantenimento dei legami e contatti, ma anche forme di gemellaggio, viaggi e visite a Corleone quale punto di partenza di un nuovo turismo internazionale e storico alla ricerca delle radici degli italo-americani, anche in collaborazione con i consolati italiani.
I Corleonesi nel mondo stimati in oltre 25 mila, potrebbero essere promotori e ambasciatori, della nostra agricoltura, del commercio dei prodotti tipici, e di iniziative turistico culturali e quindi del MADE in CORLEONE. Per questo motivo fra le competenze degli assessorati individueremo la figura dell'ambasciatore dei rapporti internazionali con i Corleonesi nel mondo.

b) Scuola e formazione

Alla scuola spetta il compito di formare le nuove generazioni. L'Amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che permettano alle istituzioni scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa.

Riteniamo necessari alcuni intereventi:

Manutenzione costante e messa in sicurezza degli edifici scolastici di competenza.

Ripristino della mensa scolastica utilizzando prodotti a filiera corta e km 0.

Ammodernamento e/o allestimento di tutti gli spazi destinati alle diverse attività scolastiche.

Ampliare l'offerta formativa attraverso progetti promossi da associazioni del territorio (insegnare ai ragazzi l'arte di aggiustare e non buttare, riciclare vecchi oggetti per farne di nuovi, laboratori teatrali nell'ambito di cittadinanza e costituzione, organizzare giornate a tema: Educazione alla legalità, educazione ambientale, educazione alimentare, corsi di musicoterapia, psicomotricità e giochi che sviluppino la personalità e l'autostima - strutturati in base all'età - dei bambini /ragazzi cittadini di domani.

Promozione del sistema di scambio (baratto) libri usati.

Istituzione di borse di studio, contributi e premi per tesi e concorsi che si riferiscano al territorio, alla cultura locale, all'ambiente e alla storia di Corleone.

Valorizzazione della Biblioteca comunale (vedi punto cultura).

Creazione di un servizio di doposcuola a carico del Comune al quale si accede per fasce di reddito.

Il recupero e/o la pianificazione e  realizzazione di nuove aree, prevedendo la loro praticabilità anche ai bambini diversamente abili.

Promuovere il monitoraggio delle condizioni statiche scolastiche.

c) asilo nido e servizi per l'infanzia  
I bambini rappresentano il nostro futuro, sono la base essenziale per la crescita  della nostra società. Con questa premessa ci si impegna a sviluppare quello che possiamo definire il Progetto 0-3.
Azioni:
- Avviare il servizio gratuito di "Asilo Nido"  per bambini di età compresa tra 3/ 36 mesi e la "Sezione Primavera" per bambini di età compresa tra 24/ 36 mesi.
- Apertura immediata dell'asilo in Contrada Punzonotto e dell'asilo intercomunale in Contrada Santa Lucia.

- Promuovere  la valorizzazione dei diritti e delle potenzialità dei bambini, degli operatori e delle famiglie, secondo i valori dell'esperienza educativa.
Pensare all'infanzia significa anche immaginare un mondo dove i bambini possano crescere all'interno di una città vivibile che dia loro stimoli per l'incontro e la condivisione. In quest'ottica ci proponiamo di ampliare le possibilità di incontro fra famiglie e bambini tramite:
- Il recupero e la pianificazione e  realizzazione di nuove aree gioco, prevedendo la loro praticabilità anche ai bambini diversamente abili.
- La progettazione di aree gioco tematiche e la costruzione di specifici centri di incontro per lo sviluppo della cultura dell'infanzia ( teatrini, palestre per bambini, aree giochi interattive).

d) diversamente abili
Nulla su di noi senza di noi, è il principio che mette le persone con handicap al centro di tutte le decisioni  politiche, amministrative o di qualsiasi altro genere, che riguardino la loro vita. E' importante avere un approccio nuovo e diverso, che consideri il diversamente abile non un peso per la comunità , ma una risorsa, un valore aggiunto per il tessuto sociale.
Pertanto il Movimento 5 Stelle si propone di:
- Istituire la Consulta per l'handicap composta da persone diversamente abili in rappresentanza di associazioni;
- Procedere ad una capillare verifica dello stato delle barriere architettoniche;
-  Apertura del centro diurno socio ricreativo presso c/da Punzonotto. Si tratta di uno spazio ricreativo dedicato alla disabilità fisica, psichica e sensoriale.

e) Politiche sociali e lotta alla povertà  

Nessuno deve rimanere indietro.
La grandezza di una comunità si misura anche da quanto essa riesca a prendersi cura di tutti i suoi cittadini, comprese le fasce più deboli.
L'amministrazione locale deve attivarsi pertanto al fine di individuare quest’ultimi (non occupati, anziani, diversamente abili, minori, vittime di abusi) e provvedere al loro supporto e all'assistenza sociale.
I principi ispiratori delle politiche sociali sono improntati sull’equità e sull’uguaglianza. L’obiettivo è di potenziare in qualità e quantità i servizi resi alla città, aiutare il più possibile le fasce deboli della popolazione. Dunque, occorre migliorare e favorire l’assistenza agli anziani, ai malati e alle persone con disabilità; contrastare l’indigenza e l’esclusione sociale;  prevenire i malesseri diffusi tra i giovani.
Da un decennio si è puntato ad organizzare la sanità come un’azienda, impostazione questa che ha portato spesso a far prevalere gli obiettivi economici rispetto a quelli di salute e di qualità dei servizi. La salute dei cittadini è un bene primario che non può sottostare a leggi di mercato.

Azioni:

Promuovere una politica sanitaria di tipo preventivo, orientando i cittadini verso abitudini salutari e scelte di consumo consapevoli attraverso un piano di informazione sulla prevenzione primaria (alimentazione sana, attività fisica, astensione dal fumo, rischi derivanti dall’utilizzo di droghe ed alcool) e sulle potenzialità della prevenzione secondaria (screening, diagnosi precoce e medicina predittiva).

Promuovere campagne di sensibilizzazione per la prevenzione delle malattie cardio/celebro vascolari (es. contro l’abuso di alcool, il fumo ecc.,) e malattie dovute al vizio patologico da gioco d'azzardo.

Promuovere un’educazione sanitaria atta a prevenire malattie a trasmissione sessuale, rivolta a studenti delle scuole medie superiori in collaborazione con le attività dei consultori familiari.

Migliorare i servizi sociali, perché siano più efficaci e funzionino meglio.

Avviare un dialogo con gli enti religiosi al fine di utilizzare gli spazi di loro proprietà che risultano sotto utilizzati.

Attivare una rete di solidarietà tra gli esercizi commerciali, la distribuzione organizzata, i laboratori artigianali, le attività industriali e agricole, l'associazionismo e i cittadini, al fine di recuperare prodotti (soprattutto alimentari ma non solo) che possano essere distribuiti ad una fascia cittadini economicamente deboli ed in difficoltà.

Realizzare all’interno del Comune una “Porta del Diritto”, progetto di orientamento giuridico gratuito che prevede la presenza di un avvocato che effettuerà una consulenza gratuita indirizzando i cittadini a seconda delle loro problematiche sulle vie di tutela previste dalla legge nonché gli organismi pubblici o privati più adatti cui rivolgersi.

Riattivare la consulta giovanile; riqualificazione ed organizzazione sistematica di centri pubblici per i giovani, destinando locali comunali ad attività artistiche, musicali creative e culturali dei giovani e non giovani.

Istituire la Consulta per la Disabilità, al fine di avviare un dialogo permanente per lo studio di soluzioni, percorsi, progetti ed attività finalizzate alla costituzione di una città a misura di tutti; sfruttare le opportunità offerte dalle leggi Nazionali ed Europee, per l’abbattimento di ogni tipo di barriera architettonica.

Promuovere presso gli istituti scolastici stage formativi ed educativi alla tolleranza reciproca, all'integrazioni e scambi interculturali e alla lotta al fenomeno del bullismo.

Censire le case popolari non ancora assegnate al fine di renderle, nel caso in cui sia necessario, idonee per uso abitativo mediante fondi reperibili per l’edilizia. Rivedere la graduatoria delle famiglie che realmente necessitano di una casa per cercare di assegnare loro quelle a disposizione evitando così il recente fenomeno dell’occupazione abusiva dei locali di proprietà del comune.

Attuare, dove possibile, uno sgravio dei tributi locali per i cittadini economicamente svantaggiati.

f) Attività ricreative

Nei mesi estivi, in particolare luglio ed agosto, istituire all'interno della villa comunale il “villaggio Corleone”, un'idea che nasce per agevolare le famiglie corleonesi nel periodo estivo attraverso un sistema di animazione turistica, nella fattispecie: servizio di mini club che consenta ai bambini di svolgere attività ricreative, ludiche e sportive; organizzazione di spettacoli ed educazione civica.
tale servizio dovrebbe essere assegnato ad una società specializzata, con aggiudicazione mediante bando pubblico sotto la condizione che almeno il 70% del personale dipendente dalla stessa sia corleonese.

9 - FAMIGLIE, ANZIANI, GIOVANI E DONNE

a) Famiglie
Numerose sono le azioni che si vogliono realizzare in favore delle famiglie. Verranno aiutati i giovani genitori, mettendo a disposizione loro gli spazi comunali, per creare momenti d'incontro, di scambio di consigli per incrementare il senso di solidarietà sociale e diminuire il senso di solitudine e d'isolamento che caratterizza la società moderna.

Sostenere e dove necessario, integrare l'acquisto di beni di prima necessità a favore delle famiglie indigenti con neonati a carico, segnalati dal servizio sociale territoriale.

Realizzazione di una guida informativa sui servizi comunali e sulle modalità per accedere ai contributi e sovvenzioni.

Verrà attivato un accordo con l'ASP per introdurre nuovi e più efficaci sostegni a carattere psicologico.

b) Anziani

Tema centrale di ogni amministrazione comunale sono i servizi alla persona. Come Movimento 5 Stelle gli obiettivi che intendiamo realizzare sono i seguenti:

Promuovere nuovi centri di aggregazione per anziani con annessi servizi pubblici di trasporto per raggiungerli.

Organizzazione delle attività di volontariato civico per gli anziani utili alla collettività, come la sorveglianza del traffico davanti alle scuole, la manutenzione degli spazi verdi e dei locali civici.

Promozione di opportunità di formazione continua per gli anziani in particolare per l’uso del computer e di internet.

Organizzazione di corsi di "arti e mestieri", attraverso il coinvolgimento di artigiani in pensione per fornire nuove opportunità lavorative ai giovani sfruttando, ove possibile, finanziamenti pubblici.

c) Giovani e nuove frontiere derivanti dalle nuove tecnologie, internet ed “e-commerce”

Sulla premessa che il nostro futuro è rappresentato dai giovani, grande risorsa per la nostra comunità, andrebbero maggiormente coinvolti nel disegnare un nuovo progetto economico per il nostro territorio. I nostri giovani sono dotati di una capacità che potrebbe definirsi "intrinseca e naturale" nell’uso dei nuovi mezzi di comunicazione, dal quale i nostri operatori economici potrebbero ottenere enormi vantaggi. Si pensi ad esempio alle nuove forme di comunicazione attraverso i social network al fine di riuscire a commercializzare i nostri prodotti tipici al meglio e per sino oltre i confini nazionali.
Le nostre competenze, giovani e non, devono necessariamente essere valorizzate da un’amministrazione attenta e dinamica, al fine di creare nuove opportunità sul nostro territorio e non solo nel settore informatico. Pensiamo ad esempio di poter sfruttare al meglio, attraverso una sinergia di professionalità, i finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea. Questo  obiettivo viene perseguito nell'esclusivo interesse della nostra economia e conseguentemente offrire nuove opportunità lavorative.

Condivisione di esperienze e collaborazione continua.
Tanti artigiani, commercianti, produttori agricoli, scoraggiati dall’andamento economico non tramandando più i loro mestieri ai propri figli. Molti giovani, infatti, lasciano il nostro paese per cercare fortuna al nord e in molti casi addirittura all’estero ed è proprio qui che stanno esprimendo al meglio il loro essere e le loro personalità. Quando un giovane lascia il nostro territorio, a nostro modesto avviso, è una sconfitta per la nostra comunità ed è proprio per questo motivo che vogliamo porre rimedio a tutto questo mettendo in atto le strategie appena descritte.

Momenti di sensibilizzazione e informazione nelle scuole del territorio e in biblioteca comunale specifici sull'economia della “digitalizzazione e i lavori del futuro” (Applicazione della Blockchain e Intelligenza Artificiale nei servizi pubblici e per le imprese), Big Data, Open Data e Software Open Source.

d) Donne

Per le donne si intende promuovere azioni che favoriscano lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, e la creazione di uno sportello o una consulta delle donne che aiuti attivamente i gruppi e le associazioni femminili a realizzare progetti lavorativi, con un servizio di guida e supervisione nella stesura dei progetti.

Si incentiveranno azioni di sostegno delle donne vittima di violenza, in collaborazione con i servizi presenti nel territorio, che si occupano di prevenzione e aiuto e verranno realizzate idonee campagne di informazione.

Si realizzeranno progetti di sostegno e aiuto economico per le vedove e le ragazze madri.

10 - MEMORIA, IMPEGNO E LOTTA ALLA MAFIA

Lo scioglimento del Consiglio Comunale per “infiltrazione mafiosa” ha provocato una profonda ferita nella carne viva della nostra comunità, per cui diventa prioritario impedire che il nuovo consiglio possa essere preda dei condizionamenti e delle infiltrazioni della mafia e dei poteri criminali.

Gli avvenimenti del recente passato ci devono indurre a non abbassare la guardia nei confronti della legalità e della trasparenza amministrativa: non bisogna mai dimenticare, come stanno a dimostrare atti giudiziari ed amministrativi di pubblico dominio che la mafia in questi anni ha trovato una sponda in amministratori per condurre a buon fine i propri affari.

Bisogna ridare dignità, decoro ed autorevolezza alla istituzione locale, garantire diritti e pretendere doveri, impedire favoritismi e raccomandazioni, sbarrare le porte alla mafia e alla illegalità; serve un nuovo patto tra cittadini e amministrazione comunale basato sul rispetto e la lealtà reciproca  nella convinzione che una dura prova ci aspetta per superare la difficile situazione presente.

Legalità degli atti amministrativi, trasparenza nelle decisioni pubbliche, pari opportunità e lotta alla mafia devono caratterizzare la prossima amministrazione comunale. Dopo le ultime vicende che hanno portato allo scioglimento del Consiglio Comunale per condizionamento ed infiltrazione mafiosa, non è più possibile sottovalutare la forte presenza della criminalità organizzata che ha espletato la propria attività non solo nella commissione di reati comuni ma estendendo altresì il proprio controllo sull’economia e sull’amministrazione, condizionando burocrati e politici.

Va dato merito alle forze dell’ordine e alla magistratura che, con determinazione hanno inferto un duro colpo alla cosca locale disinquinando in parte il contesto socio-territoriale a forte presenza di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata nonché di indiziati mafiosi.

Il MoVimento 5 Stelle condanna ripudia e disprezza la mafia ed orienta la propria azione nella lotta ed al contrasto della mafia in ogni sua forma e/o manifestazione e fa propri quegli ideali di correttezza e legalità che devono caratterizzare qualunque azione di governo a qualunque livello.

Per i motivi elencati sopra,

difenderemo tutti i presidi di legalità del territorio, provando a chiedere al governo nazionale la riattivazione del Tribunale di Corleone, assicurando così a tutti i cittadini del Corleonese e del circondario di avere garantita la giustizia, senza doversi recare nei tribunali di Palermo o Termini Imerese.

La zona del Corleonese è vista come esempio concreto del modo in cui la legislazione antimafia ha funzionato e dove la sinergia tra istituzioni e associazionismo ha dato ottimi risultati.
L’amministrazione comunale continuerà a sostenere con determinazione le cooperative e le Associazioni che fino ad oggi gestiscono beni confiscati alla mafia.

Svilupperemo un progetto di riqualificazione dei beni confiscati alla mafia ed assegnati al nostro Comune per restituirli  alla fruibilità pubblica.

Si propone che tutti gli immobili confiscati alla mafia vengano riutilizzati istituzionalmente dall'amministrazione comunale.

Promuovere delle borse di studio sui danni d'immagine subiti per la comunità corleonese per responsabilità della attività mafiose;

Valorizzare il CIDMA e il Laboratorio alla Legalità prevedendo un unico comitato di gestione con il compito di promuovere una programmazione tesa ad un percorso della legalità che possa incontrare beni confiscati ai mafiosi e i luoghi dell'impegno dell'antimafia.

Il nostro obiettivo è restituire alla Città ciò che le appartiene o le è appartenuto. Intendiamo migliorare il rapporto tra i cittadini e la propria storia, per riscoprire il nostro passato e farlo diventare il nostro futuro, per questo motivo abbiamo pensato ad un Centro Studi nella Casa del Popolo, quella casa di Bernardino Verro e di tanti Corleonesi onesti.


Questo è ciò che VOGLIAMO fare per la nostra Città.....

ADESSO SCEGLI  TU!








……dal pensiero di Bernardino Verro
e dei tanti Corleonesi che aderirono ai fasci siciliani…..


























Programma non soggetto a copyright, perché il bene della Città non ha padroni!

PREMESSA

SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, LEGALITÀ, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.

“I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare giardini per i bambini e attività sociali per gli anziani o permettere speculazioni edilizie. Assistere al saccheggio dei prodotti della campagna o promuovere reti commerciali senza intermediari. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo;
NOI dobbiamo ripartire per fare una politica che promuova
"Ben-Essere e Felicità"

Il Movimento 5 stelle nasce per dare voce e potere a cittadini stanchi di assistere al declino di un'Italia ormai dimenticata da una classe politica sempre più sorda ai problemi che quotidianamente ci attanagliano ed incapace di offrire soluzioni concrete. È questa la ragione per cui il nostro MoVimento mira a confrontarsi con i cittadini onesti e motivati affinché possano, essi stessi, diventare protagonisti del cambiamento, liberandosi dal gioco delle decisioni prese dall’alto.

La nostra, infatti, è una rivoluzione culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una democrazia partecipata.
Si tratta di un programma, risultato di una riflessione critica sulle azioni utili da esperire e sugli errori che sono stati commessi dalle precedenti amministrazioni, al fine di intraprendere con forza e determinazione un percorso nuovo e innovativo che premi l’onestà dei cittadini, valorizzi il rispetto della dignità umana e che sia incentrato sulla trasparenza, tutti valori capisaldi della nostra filosofia.

La nostra “squadra” è composta da cittadini liberi, onesti, competenti ed “INNAMORATI DI CORLEONE"


I NOSTRI CANDIDATI

- sono tutti incensurati;
- non fanno politica per professione;
- si impegnano a svolgere al massimo due mandati elettivi.

I nostri candidati in caso di elezione si impegnano ad amministrare con trasparenza e sobrietà:
- rendicontando pubblicamente l'uso di qualsiasi fondo pubblico avuto per svolgere l'incarico che ricoprono (es. spese d'ufficio, rimborsi spese ecc.);

- dedicando all'incarico il tempo necessario per essere presenti con regolarità e svolgere con attenzione e scrupolo il compito per cui si è stati eletti;

- non assumendo neanche per interposta persona incarichi per lo svolgimento di attività professionali per l'amministrazione comunale per l’intera durata del mandato elettorale;

- consultando periodicamente i cittadini anche attraverso piattaforme online per verificare l’operato degli eletti;

curando la propria formazione e l'aggiornamento sulle materie di competenza comunale.
1 - TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

a) Democrazia Diretta e Trasparenza

L’informazione stimola la partecipazione. Un cittadino informato ha le basi per poter contribuire al funzionamento del proprio Comune e alla crescita del proprio territorio. Crediamo che l’attuazione del principio di trasparenza rappresenti la base di una sana Amministrazione, offrendo la possibilità ai cittadini di poter accedere a tutti i dati e informazioni riguardanti la gestione della cosa pubblica in modo più fruibile, comprensibile e trasparente.

Compito dell’Amministrazione dev’essere quello di disporre di semplici strumenti finalizzati a facilitare la trasmissione dell’informazione diretta e stimolare la partecipazione dei cittadini. Tali obiettivi intendiamo conseguirli attuando i seguenti interventi:

Mettere in atto strumenti di democrazia diretta quale il Referendum consultivo, già esistente nello Statuto del Comune di Corleone, per consentire ai cittadini di decidere su determinate questioni di interesse e competenza locale.

Nel nostro statuto comunale (da poco oggetto di modifiche), dove sono già previste delle forme di democrazia partecipata (TITOLO II - ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE - CAPO I), come istanze e petizioni (art.15); consulte (art.11), bilancio partecipativo (art.13), l’esercizio del diritto di iniziativa (art. 16), il nostro compito sarà di “attuare” i regolamenti previsti con la finalità di rendere “operativi” gli istituti di partecipazione popolare per l’esercizio della democrazia diretta.

Rendere note le assegnazioni dirette di lavori pubblici, in completa trasparenza con tutti i mezzi a disposizione (pubblicazione online, comunicazione a mezzo stampa). Tali assegnazioni dovranno vedere coinvolte, a rotazione, tutte le imprese presenti sul territorio, tenendo sempre saldi i criteri di valutazione del merito e della qualità delle opere eseguite.

Aumentare la trasparenza dell’operato dei dirigenti, dei funzionari dell'Amministrazione e delle società partecipate attraverso pubblicazione di report/questionari periodici (customer satisfaction) del lavoro svolto, in particolare per i servizi rivolti al cittadino come previsto dal "Programma triennale per la trasparenza e l'integrità" del comune, deve indicare le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza e gli obiettivi collegati con il piano della performance,al fine di garantire la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione dello stesso..

Imparzialità ed immediatezza nelle procedure burocratiche, per garantire l'efficienza dei servizi tramite regolamenti disciplinanti le proprie funzioni e le relative modalità di applicazione.

Consentire ai cittadini di proporre istanze di iniziativa popolare, creando un registro online in cui vengono raccolte tutte le istanze presentate alla pubblica amministrazione e dove si possono consultare le relative risposte.

Verranno istituite le seguenti figure: il delegato per la Frazione di Ficuzza, il difensore civico,

Potenziare i servizi online fornendo non solo la possibilità di visualizzare e stampare ogni tipo di documento, modulistica e certificazione che riguardi l’amministrazione comunale, ma anche la possibilità di monitorare lo stato della pratica inoltrata.

Pubblicare sul sito web del Comune un documento contenente tutte le forniture di prodotti e servizi acquistati dall'Amministrazione con i relativi contratti ed elenco dei fornitori.

Trasmettere in diretta streaming tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari. Le registrazioni di tali riunioni saranno poi visionabili in un’apposita sezione all’interno del sito internet del comune di Corleone.

Potenziare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) garantendo il rilevamento della qualità dei servizi, le attese del pubblico e il livello di soddisfazione dei cittadini, adeguandolo nel rapporto con il pubblico con gli strumenti e il personale adeguato al processo di innovazione legati all’epoca della "comunicazione digitale" (comunicazione web, uso dei social network, semplificazione del linguaggio)

Utilizzare, software open source ovvero software informatici liberi evitando quindi l’acquisto di licenze d’uso. In particolare favorire e incentivare, secondo le direttive del CAD (codice amministrazione digitale), in materia di utilizzo del software all'interno della PA, soluzioni e software a sorgente aperto e/o libere, che, oltretutto, consentono una considerevole riduzione dei costi totali di processo(TCO).

Promuovere e garantire, ove possibile, il Wi-Fi cittadino gratuito per permettere al cittadino di navigare su internet gratuitamente.

Al fine di definire standard di usabilità e design condivisi da tutta la Pubblica Amministrazione verrà creato il nuovo sito del Comune secondo le Linee guida di design per i siti web della PA previsti dall'Agenzia per l'Italia Digitale per stabilire una lingua comune, chiara e trasparente tra gli enti pubblici.

Rimodulare i settori amministrativi seguendo il principio dell’armonizzazione e ridefinendo i ruoli.

Riorganizzare il parco automezzi in dotazione all'amministrazione comunale e monitorare l’uso corretto dei veicoli.

Responsabilizzare i dirigenti e i funzionari dell'Amministrazione e delle società partecipate attraverso una valutazione tramite questionari anche on-line, da parte dei cittadini, garantendo la continua formazione e l'aggiornamento del personale utilizzando ove possibile la formazione regionale e nazionale. Parametrare una corretta valutazione del "piano di performance" delle varie aree comunali, essendo la corretta applicazione di “un’adeguata programmazione è il presupposto per una coordinata ed efficace attività di gestione e per un funzionale sistema di controllo”

Ogni cittadino ha diritto di ricevere, al minor costo possibile, servizi adeguati, risposte rapide e certe, attraverso un apparato burocratico più snello e capace di assecondare in modo adeguato le istanze di cittadini ed imprese nella risoluzione dei loro problemi. Dipendenti e Dirigenti, ciascuno secondo i propri compiti e mansioni, devono riscoprire il proprio ruolo quale parte di un progetto più grande ed inclusivo, all'interno del quale ciascuno, scevro da qualsivoglia interesse personale, occupi il proprio posto e persegua in modo condiviso e coordinato i medesimi obiettivi di restituire all'ente la credibilità che merita e la sua autorevolezza, nonché recuperare capacità di ascolto e costante contatto diretto con la Città ed i cittadini, all'insegna della massima collaborazione e lealtà e nel rispetto della legalità e delle regole della trasparenza.
La macchina amministrativa dovrà ispirarsi nel suo funzionamento ad un'impresa che persegua obiettivi di efficienza ed efficacia, e dovrà porre il cittadino - utente al centro come soggetto da tutelare.


b) Taglio ai costi delle Politica

Riduzione del 30% del gettone di presenza nei consigli comunali e nelle commissioni consiliari, considerandolo unico qualora la riunione di tali organi dovesse protrarsi oltre la mezzanotte. Il gettone di presenza non verrà corrisposto qualora, senza un giustificato motivo, si abbandoni la seduta prima della conclusione e, in ogni caso, quando la presenza non sarà mantenuta per almeno il 70% della sua durata. Il risparmio verrà utilizzato per finalità sociali.

Considerare la legge regionale numero 11 del 26/06/2015 che prevede la riduzione delle indennità del "10%" di carica degli amministratori (sindaco,vice, assessori, pres. Consiglio Comunale) al primo rinnovo utile del Consiglio Comunale e la circolare dell'assessorato regionale degli enti locali con nota numero 11 del 11/06/2018 che ha sollecitato agli enti locali al rispetto della normativa e avviato le opportune procedure di controllo in caso di inosservanza.


2 - BILANCIO, SVILUPPO ECONOMICO

a) Bilancio

Il bilancio comunale è formato interamente dai trasferimenti di risorse da parte dello Stato e della Regione che da anni hanno subito dei consistenti tagli, i quali non permettono una giusta allocazione delle stesse nei vari capitoli di spesa. Tali tagli si sono riversati principalmente sui cittadini i quali hanno visto aumentare in maniera vertiginosa tasse e tributi ed al contempo diminuire la quantità e la qualità dei servizi offerti alle famiglie, alle scuole, ai giovani, agli anziani ed ai disabili.
Per tali ragioni il Movimento 5 Stelle si prefigge di attuare una seria ed oculata gestione delle risorse economiche attraverso la consultazione, la partecipazione ed il coinvolgimento della cittadinanza.

L’intera attività di riscossione dei tributi locali sarà gestita completamente e direttamente dagli uffici comunali evitando l'affidamento in appalto a ditte esterne.

Ci impegneremo da una parte alla sistematica lotta all’evasione con controlli incrociati per far emergere gli evasori totali e dall’altra, alla formalizzazione di un patto col cittadino, che preveda piani di rientro per le famiglie in stato di sovraindebitamento e, per le situazioni più indigenti, la proposta di applicazione del baratto amministrativo, ovvero la possibilità di estinguere il debito tributario prestando servizio per il Comune.

Rilancio dell’occupazione.
È nostro impegno tutelare le famiglie monoreddito dal ricatto occupazionale e dalla precarietà dei nuovi contratti a tutela crescente decisi dal Job Act.
Condizione imprescindibile per il rilancio occupazionale è il ripristino della legalità, valutando analiticamente le forme di abusivismo diffuso della nostra Città, al fine di creare un sistema premiante per l’emersione del lavoro nero e la sana competizione tra operatori osservanti le stesse regole. E’ nostra intenzione, quindi, incentivare, proporre e stimolare la partecipazione attiva della micro imprenditorialità del nostro territorio, anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato, in tutti quei settori economici dove il servizio pubblico può esser garantito in regime di libera concorrenza. A mero titolo di esempio, la mobilità urbana, la sosta automobilistica, il recupero e la gestione delle piazze e delle aree a verde sono tutti settori in cui l’iniziativa privata sarà chiamata a partecipare attivamente. In questi settori verranno proposti bandi aperti per la fornitura dei relativi servizi allo scopo di offrire opportunità di diversificazione delle fonti di reddito per le famiglie della nostra Città.

Recupero di risorse economiche. L’elevato indebitamento, ereditato dalle precedenti Amministrazioni, impone la destinazione a riduzione del debito dell’eventuale avanzo di bilancio. Per garantire una adeguata manutenzione e sviluppo degli investimenti, ci impegneremo a costituire una task force comunale per il monitoraggio dei bandi previsti dai Fondi Regionali, Nazionali ed Europei, la partecipazione, il reperimento di risorse da vincolarsi effettivamente ai progetti approvati. Con riferimento ai Fondi Strutturali Comunitari, per il periodo di programmazione 2014-20, intendiamo intervenire tempestivamente per far fronte alle carenze informative e progettuali che hanno caratterizzato le amministrazioni precedenti, senza trascurare le attività di coordinamento, di controllo e di verifica dei risultati.

Bilancio dei piccoli, almeno 2 volte l’anno, l’aula consiliare sarà aperta a gruppi di bambini che potranno fare proposte e votarle. L’Amministrazione si impegnerà a realizzare la migliore proposta.

Attuazione del bilancio partecipativo che consiste nel destinare una quota del bilancio dell’Ente comunale alla gestione diretta da parte dei cittadini attraverso pubbliche consultazioni, per la realizzazione di beni e servizi in favore dell’intera comunità

Pubblicare il bilancio preventivo e consuntivo in modo chiaro e comprensibile (bilancio sociale).

Eliminare i contratti di locazione passiva, anche di società partecipate, in scadenza e introdurre delle restrizioni alla stipulazione di nuovi, su immobili di proprietà privata.

Censire i beni immobili del comune e pubblicarne l'elenco sul sito web comunale comprendendo quelli condotti in locazione e quelli inutilizzati e prevedendo per essi la successiva alienazione o utilizzo come pubblico servizio.

Introduzione dell’esonero totale del pagamento di IMU e TARI (prevedendo eventuali sgravi, detrazioni o riaccredito indiretto) per tutti i giovani laureati fuori sede, che decidono di ritornare a Corleone aprendo uno studio professionale o un’impresa.


b) Sviluppo Economico sostenibile e Lavoro

Lo sviluppo sostenibile, concetto oggi affermatosi quale principio di diritto internazionale ambientale, costituisce uno dei punti chiave del nostro programma. Lo sviluppo economico è sostenibile quando all'incremento della quantità di risorse prodotte e consumate corrisponda un miglioramento della qualità della vita.
Per diverse ragioni intrinseche nella storia e nella morfologia del territorio corleonese, per le bellezze storiche, la qualità dei prodotti tipici e per le bellezze naturali, crediamo che il vero motore di sviluppo, generatore ideale di lavoro e benessere, passi dalla sostenibilità di sei pilastri fondamentali:
- agricoltura;
- cultura;
- turismo;
-riserve naturali;
- artigianato;
- commercio.

Azioni:

Creare un piano strategico cittadino che promuova settori innovativi e in crescita, come quello delle nuove tecnologie energetiche, ambientali, agroalimentari e gastronomici.

Incentivare e sostenere progetti, idee e start-up, che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro.

Definire lo sviluppo dell’area artigianale.

Ridurre la fiscalità comunale per le attività economiche in quanto non vi può essere sviluppo senza minor costi aziendali.

Promuovere un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali al fine di portare alla luce dinamiche di violazione dei diritti dei lavoratori. Quindi apportare i dovuti correttivi.
Rilanciare l’occupazione giovanile locale offrendo sgravi IMU alle aziende nazionali ed internazionali, non attive nel nostro territorio, per l’apertura di sedi operative nella nostra città, condizionate all’assunzione di giovani Corleonesi inoccupati, disoccupati, impiegati fuori sede o semplicemente interessati a vivere una
nuova esperienza lavorativa.

Favorire la progettazione e lo start up di impresa, grazie al sistema del Micro credito siciliano ed all’offerta di spazi di co-working, sfruttando le strutture di proprietà del Comune al momento non valorizzate, accessibili grazie al pagamento di un equo canone, in modo da permettere alle imprese giovani di abbattere i costi di avviamento e incentivare in questo modo la nascita o il mantenimento di mestieri artigianali.
Attenzionare il problema delle aree mercatali, del venerdì ed in occasione di feste patronali, individuando i luoghi più adeguati allo svolgimento degli stessi. Inoltre, regolamentare in modo più efficace tipologie di operatori e lista merceologica; infine, combattere l’abusivismo che produce concorrenza sleale e non dà garanzia di provenienza e qualità dei prodotti offerti in vendita.


3 - AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, COMMERCIO

a) Agricoltura

L’agricoltura rappresenta per il nostro territorio uno dei pilastri fondamentali su cui indirizzare le linee di sviluppo.
Tante famiglie italiane sono alla ricerca della qualità del cibo in quanto convinte che così possono tutelare la loro salute. Inoltre si avverte la necessità di riappropriarsi del vero gusto dei prodotti che aiuti lo sviluppo culturale e sociale della personalità.

Le azioni che intendiamo intraprendere sono:

Favorire consorzi per l’export di prodotti corleonesi nel mondo. Il comune non si sostituirà all’imprenditore, ma favorirà la nascita spontanea di consorzi e associazioni di imprese per promuovere adeguate politiche di export di prodotti agricoli e artigianali nel mondo.

Mercato Agroalimentare in Contrada Santa Lucia. La presenza di un mercato ortofrutticolo in un’area di 7697 metri quadri e con una superficie coperta di 1774 metri quadri costruito con i Fondi Europei nel 1999 e ristrutturato nel 2008, aiuta una filiera di sviluppo qualitativo innovativo.
Al Comune in quanto proprietario spetta l’indirizzo programmatico e la scelta gestionale di assegnazione. Pensiamo ad una società mista pubblico-privato al fine di poter partecipare alle attività di questo importante strumento di sviluppo economico.
Noi pensiamo ad un rapporto diretto tra il produttore e le famiglie di consumo o comunque con poche intermediazioni, facendo saltare gli speculatori che portano un prodotto agricolo sulle tavole ad un ricarico dieci volte superiore dell’effettivo costo: un saccheggio economico rivolto ai nostri contadini e ai consumatori.
Avvieremo un confronto con i Sindaci di Guidonia, comune sede del Centro Agroalimentare di Roma CAR, di Torino e Livorno.
Programmazione di un tavolo tecnico con le reti dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) e rilanceremo il sito web e-commerce.
Pensiamo ad una quotazione del prodotto agricolo degna del valore del lavoro e dei diritti dei lavoratori.
Pensiamo al venir meno dei camioncini che si fermano fuori dal paese, che danno le cassette vuote all’alba ai contadini e pagano in nero il loro contenuto a mezzogiorno. Oppure ai camion che vanno a fondo campo per caricare il prodotto senza nemmeno pesarlo.
Pensiamo ad un polo produttivo che dia lavoro e che allo stesso tempo sancisca la dignità degli agricoltori.
Siamo convinti che da Corleone possa decollare un nuovo modello agroalimentare che, se ben gestito, potrà essere d'esempio per i tanti luoghi dell’isola dove il saccheggio degli imprenditori selvaggi avviene con il benestare dei mafiosi e l’incapacità dell’Unione Europea, poiché con le sue ingiuste regole favorisce sempre e ovunque gli altri e comunque mai chi lavora.
Tutto questo necessita di un cambio culturale degli agricoltori corleonesi che dovranno essere meno attenti ai contributi AGEA e molto di più alle procedure di qualità del prodotto e del lavoro necessario per la sua raccolta e trasformazione.
Turismo Enogastronomico, attraverso la mappatura dei prodotti coltivati nel territorio per la realizzazione di un percorso turistico, ciò consentirebbe un maggior controllo e custodia del territorio e uno stimolo all'economia agricola. Porsi come obiettivo la sovranità turistica grazie a guide formate e Maestri Agricoli che accompagnino i turisti in campagna, con degustazioni del prodotto locale e coinvolgimento dei turisti nella raccolta dei prodotti così da trasformare gli stessi in “attori praticanti”, a ciò si aggiungerà una programmazione di eventi agricoli nel periodo di raccolta per ogni prodotto patrocinati dal Comune.

Il nostro programma intende preservare i nostri territori, incentivando il riutilizzo delle aree abbandonate, superando i punti critici esistenti in questo settore, come l’approvvigionamento energetico e idrico. Inoltre è di estrema importanza promuovere i prodotti locali in contesti internazionali, sfruttare totalmente le risorse disponibili della nuova PAC 2014-2020 (politica agricola comune), e, iniziare ad applicare i principi della permacultura (equa condivisione, rispetto per l’uomo, rispetto per la natura) attraverso azioni concrete e cercando di allontanare definitivamente quel tipo di agricoltura e zootecnia industriale che sta causando enormi problemi alla società attuale.
In questa visione, l'agricoltura supera il suo ruolo di attività economica primaria per realizzare una sintesi tra corretti stili di vita, tutela, sostenibilità ambientale e alta qualità della vita.

Incentivare a produrre prodotti purtroppo ormai “quasi” scomparsi dalla nostra ideologia agricola come i “grani antichi” di cui esempio è il grano di tumminia, porterà ad una valorizzazione del territorio e del contadino stesso che non sarà più costretto a produrre semi “industriali” per trarre guadagno dalla vendita del grano.
Importante sarebbe creare un centro di molitura grano corleonese per non far più vendere al contadino il grano a pochi centesimi al chilo alle grandi catene di distribuzione che dettano i prezzi, ma guidarlo alla vendita della farina di tumminia corleonese creando dei gruppi di vendita che esportino il suo prodotto in ogni parte d’Italia e del mondo favorendo in tal modo anche il Made in Italy in linea con le politiche Nazionali. Ovviamente il grano di tumminia è solamente uno degli innumerevoli prodotti che potrebbero divenire il simbolo del nostro territorio, il miele di sulla, il vino Syrah, il formaggio primo sale ed il pomodoro siccagno sono ad esempio solo alcune delle innumerevoli altre risorse che potremmo sfruttare.

Promuovere la coltivazione della Canapa entrando in un circuito di filiera.
Le infiorescenze essiccate (100 kg/ha) vantano una quotazione di mercato che supera i 150-200 euro/kg., Quindi si sono aperti nuovi mercati legati agli utilizzi “tecnici” o “ludici” della pianta: tisane, infusi, aromatizzanti, deodoranti. Ovviamente, della canapa si utilizzano anche gli steli e i semi che, al pari dei fiori, scontano però la situazione di una filiera poco aggregata, con produzioni diffuse in tutta la Penisola e che, attualmente, coinvolgono “solo” 3.000 ettari. Incentiveremo l'apertura di un negozio nel territorio comunale.

Riqualificare il nostro Istituto Tecnico Agrario consolidando le relazioni con le aziende agricole del territorio attraverso una progettualità di stage formativi che possano coniugare azioni di teoria e pratica agricola.
Creare uno sportello dove ottenere informazioni sui fondi europei attivi e successivamente spiegare in modo dettagliato l’iter burocratico per ottenere i fondi richiesti.

Incentivare attività formative nelle scuole volte a sensibilizzare i bambini sui temi dell'agricoltura biologica e la loro relazione con la salute e l’ambiente.

Concedere in comodato d'uso gratuito per 5 anni i terreni comunali a vocazione agricola e attualmente inutilizzati per incentivare lo sviluppo di imprenditoria agricola locale.
Scongiurare le coltivazioni di colture geneticamente modificate (OGM) all’interno del territorio comunale.

Promuovere corsi di agricoltura e orticultura sostenibile per favorire l'educazione alimentare stimolando il cittadino a coltivare anche piccoli spazi domestici
.
Regolare l'approvvigionamento idrico delle aziende agricole e promuovere l'indipendenza energetica attraverso fonti rinnovabili e sostenibili.

Agevolare e regolare l’espansione delle aziende agrituristiche ed enogastronomiche, favorendo la ristrutturazione delle masserie abbandonate e la costituzione di percorsi turistici enogastronomici.

Utilizzare correttamente l'acqua anche nell'agricoltura diffondendo l'uso di bacini di contenimento dell'acqua piovana.

Promozione del marchio di qualità Corleonese.
La valorizzazione dei prodotti autoctoni corleonesi deve essere al centro del Programma. Prodotti che l’Italia e il mondo intero ci invidiano come ad esempio il cannolo, simbolo del nostro territorio, non dovranno essere più di nicchia ma esportati e fatti conoscere a chiunque voglia approcciarsi ai principi di genuinità ed ai sapori aulici culinari corleonesi.


b) Artigianato

Il tessuto economico e sociale italiano è sempre stato solido grazie alla piccola media impresa, che perciò deve essere vista come una risorsa da tutelare in modo particolare.
Una città che lavora e produce è una città viva, è una città di opportunità per le START-UP che vogliono investire e portare ricchezza .
Una città che vuole vedere i cittadini realizzarsi professionalmente nelle proprie attività necessita di proposte semplici, concrete e fattibili che sappiano privilegiare e dare nuova linfa al mondo produttivo, del commercio e del lavoro composto da tantissime piccole e micro imprese che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino.

La nostra amministrazione avrà l’obiettivo di riavvicinare gli abitanti della città alle piccole attività locali, valorizzando ogni area e quartiere, garantendo maggiori servizi e attività.

Artigianato significa identità, per questo si mirerà molto sulla creazione di un sistema che incentivi e promuova la produzione locale.

Rilanciare l'economia del centro storico e ridefinire l’area artigianale predisposta in Contrada Ponte Aranci attraverso l'accesso al microcredito per le imprese ed artigianali in tale zona.


c) Commercio

Ricercare partner internazionali promuovendo un marchio di prodotti corleonesi.

Le imprese locali devono essere messe in condizione di poter esportare e il Comune deve sostenere le figure professionali che offrono gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese che intendono penetrare mercati esteri o potenziare posizioni già acquisite; il tutto, laddove necessario e possibile, anche mediante la locazione agevolata di locali comunali.
Uno dei grandi problemi delle imprese attuali è quello legato alla difficoltà dell'accesso al credito, per questo motivo il Comune deve cercare di creare tutte quelle condizioni che permettano alla piccola e media impresa Corleonese di sopravvivere e svilupparsi.

In tal senso è importante la creazione di uno sportello del MICROCREDITO per facilitare l’accesso ai finanziamenti per le nuove imprese o per quelle che intendono rinnovarsi. Non si tratta di assistenza ma di offrire fiducia e sostegno a tanti che possono dare un fattivo contributo alla creazione di nuova ricchezza e di nuovi posti di lavoro per se e per la città.

La direzione verso la quale il Comune deve cercare di indirizzare tutte le attività economico produttive è sì quella del benessere attuale ma anche, e soprattutto, del benessere futuro.

Sviluppo del commercio di vicinato con strumenti di marketing utilizzati solitamente dalla Grande Distribuzione Organizzata: sostegno burocratico e - ove possibile - fiscale per le imprese che si associno in “centri commerciali naturali” con attenzione a tutto il territorio comunale.

Incentiveremo la creazione di zone last-minute all'interno dei negozi per prodotti prossimi alla scadenza a prezzi ribassati.

Creazione di un Sportello del Cittadino anti-burocrazia, che fornirà assistenza ed informazioni alle imprese locali.

Promozione di un'economia etica e solidale, all'interno del territorio, con particolare attenzione alle realtà che perseguono la filiera corta.

Creazione di un Tavolo Tecnico composto dai rappresentanti delle varie associazioni delle attività produttive corleonesi, che avrà il compito di portare a conoscenza dell'amministrazione cittadina le criticità in essere del tessuto economico e di proporre azioni ed iniziative volte a migliorare lo sviluppo delle attività produttive.

Favoriremo l'utilizzo condiviso da parte di più imprese dello stesso locale, semplificando gli adempimenti burocratici e assistendo le imprese per le relative autorizzazioni.
Sarà favorita la creazione di nuovi posti di lavoro attraverso la green economy (raccolta porta a porta, centri di trattamento di rifiuti a freddo, filiera materie prime-seconde, interventi di efficientamento energetico, eco-design).

Locazione temporanea agevolata di locali comunali per giovani professionisti abilitati, per consentire loro d'iniziare ad esercitare la professione con pochi clienti iniziali.

Incentivazione per la realizzazione di corsi di formazione per i vecchi mestieri preservando la cultura del lavoro.

Campagna di comunicazione a sostegno di prodotti stagionali offerti da produttori locali, prodotti tipici del territorio locali, prodotti sfusi.

Rilancio di Via Francesco Bentivegna come parte significativa del centro del commercio.

Recupero degli spazi urbani sulle piazze, rimodulando gli arredi ostacolativi per l'area pedonale.

Parcheggi riservati alle auto elettriche con colonnine dedicate.


4 - TUTELA AMBIENTALE , RANDAGISMO E TUTELA DEGLI ANIMALI, SANITÀ, ACQUA PUBBLICA

Queste tematiche sono da sempre care al MoVimento 5 Stelle per la convinzione che la salvaguardia dell'ambiente e il risparmio energetico tutelino a lungo andare anche la salute e l'economia. In questo settore in modo particolare è necessaria una politica attenta e soprattutto lungimirante.

a) Tutela Ambientale

Tenuto conto dei poteri dei comuni in tema di: controlli ambientali, sulle bonifiche, sulle modalità di prevenzione di pericoli ambientali e sul piano di evacuazione per rischi industriali, ci impegneremo affinché:

venga salvaguardato e valorizzato il territorio, il tessuto verde pubblico e privato, quale elemento costitutivo importante dello spazio urbano e delle frazioni;

venga monitorato l'incremento del fondo sedimentale del letto del fiume Torrente Corleone con conseguente segnalazione alle autorità competenti per la rimozione degli ostacoli al normale deflusso delle acque fluviali;

venga bloccato il consumo di suolo pubblico e tutela mirata del paesaggio.

Tutto ciò attraverso le seguenti azioni concrete:

regolamentazione dei diritti edificatori dei singoli in attuazione del principio di prevalenza dell'interesse generale, quale non può essere considerato l'interesse relativo alle mere esigenze di cassa del Comune;

Ampliamento delle aree verdi incentrate nello sviluppo di attività ludiche per i minori:

piani del verde in cui introdurre indicatori di monitoraggio ambientali omogenei e completi in grado di indagare tutte le funzioni attribuite al verde in ambito urbano: funzioni paesaggistiche, ecologiche, estetiche, microambientali, sociali, didattiche, ludiche, igienico-sanitarie;

istituzione di un settore per la progettazione e la gestione del verde pubblico a livello comunale, utilizzando e formando il personale esistente;

promozione dei programmi d'educazione ambientale in ambito scolastico anche attraverso la collaborazione tra enti pubblici e l'adesione a progetti regionali.

attuazione del PAES (Piano d’Azione Energie Sostenibili) in esecuzione dell’adesione al Patto Europeo dei Sindaci.


b) piano di smaltimento dell’amianto

Amianto, il killer silenzioso. Resistenza, flessibilità e versatilità.
Sono queste proprietà ad aver reso l’amianto uno tra i materiali fibrosi più usati nella produzione industriale e civile, nella costruzione degli edifici, nelle coibentazioni di treni, autobus e navi, nelle vernici, negli elettrodomestici, nei rivestimenti delle condutture, nei cassoni dell’acqua. L’utilizzo massiccio, avvenuto in Italia soprattutto tra gli anni ’50 e la fine degli anni ’70, ha trasformato l’esposizione all’amianto in un dramma dalle forti ripercussioni sociali. Malgrado sia stato messo al bando nel 1992 (con la legge 257), studi scientifici ed epidemiologici sostengono che nei prossimi 15 anni assisteremo a un forte incremento delle malattie correlate alla fibra killer, quali l’asbestosi, il tumore della pleura (mesotelioma pleurico) e il carcinoma polmonare.

Con l'emanazione della legge regionale 10/2014 la Sicilia si è dotata di una normativa per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto per la decontaminazione, lo smaltimento e la bonifica.
Scopo della legge è il monitoraggio del rischio e delle patologie correlate all'amianto prevenendo e tutelando la salute nei luoghi di vita e di lavoro dai rischi connessi alla sua esposizione.

A Corleone cosa si vuole fare? Il MoVimento 5 Stelle intende agire con forza su questo tema, perché la salute è il bene più prezioso, attuando un censimento e verifica di tutte le coperture in eternit/amianto, dando termini temporali per lo smaltimento, con l’obiettivo di garantire la sicurezza ambientale a partire dagli ambienti pubblici.


c) randagismo e tutela degli animali

Il randagismo è prima di tutto una questione culturale.
Il grado di civilizzazione di una società si comprende da molti aspetti. Dostoevskij usava le prigioni come metro di misura, Foscolo le sepolture, ma certamente questi due grandi intellettuali del passato sarebbero oggi d’accordo col dire che il grado di civilizzazione di una società si misura anche dal rispetto per gli animali. E a questo proposito ci sarebbe tanto da dire.
Maltrattamenti, abbandoni, randagismo, sono solo alcuni dei problemi che ruotano attorno al rispetto e alla tutela degli animali.
Solo in Sicilia, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, i randagi sono circa 60 mila: un numero enorme, che da solo ci dà la misura del problema. Per far fronte alla questione, esistono normative (la legge 281/91 e, nel contesto siciliano, la legge regionale 3 luglio 2000, n. 15), che prevedono l’attuazione di piani di controllo delle nascite tramite la pratica della sterilizzazione, la stipula di protocolli di intesa tra Comuni, Asp e associazioni di volontariato, la promozione di campagne educative, politiche di incentivi alle adozioni, tanto per citare le misure più importanti.
Le strategie, insomma, ci sono. Quel che manca è l’efficienza delle istituzioni, che spesso tardano a metterle in pratica, ma anche la cultura del rispetto degli animali. Una cultura che nelle regioni del Nord è già ben radicata, mentre al Sud, Sicilia compresa, non si può dire lo stesso.

Le nostre azioni:

Attuare la vigente normativa sull’emergenza randagismo.

Costituire micro-canili gestiti dalle associazioni animaliste, allo scopo di ridurre ed ottimizzare i costi finora sostenuti per arginare il fenomeno del randagismo, garantendo un servizio migliore, sia nei confronti dei cittadini che nella gestione dei singoli animali.

Stimolare comportamenti virtuosi attraverso sgravi contributivi per chi adotta un animale randagio.

Attuare campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche, attraverso le quali educare i cittadini al rispetto degli animali, scoraggiare gli abbandoni, promuovere le adozioni ed educare alla corretta gestione dell’animale.

Effettuare controlli, con l'ausilio della Polizia Municipale, e monitoraggio dei cani randagi e di quelli padronali presenti sul territorio comunale coinvolgendo le associazioni animaliste locali nonché campagne educative sul rispetto delle regole d’igiene relative agli animali negli ambienti pubblici (escrementi lasciati per strada), garantendo la disponibilità di sacchetti compostabili e cestini per le deiezioni e sanzionando adeguatamente i trasgressori.

Prevedere aree di sgambettamento e corsi di formazione per volontari o aspiranti volontari dell'eventuale canile pubblico per far loro acquistare le competenze necessarie alla gestione dei cani e delle varie situazioni che si presentano nei canili.

Realizzare un pronto soccorso per gli animali randagi gestito dai volontari delle associazioni animaliste, veterinari del luogo e col supporto dai tirocinanti delle facoltà di Medicina Veterinaria.

Sollecitare il servizio veterinario dell'ASP ad una maggiore collaborazione con cittadini ed associazioni nella gestione di emergenze che coinvolgano animali randagi, quali investimenti o avvelenamenti.

Informare il cittadino che abbandonare o maltrattare un animale è considerato un reato punibile per legge; diffondere la cultura della sterilizzazione e denuncia delle cucciolate padronali entro cinque giorni dalla nascita delle stesse.

Creare, all’interno delle aree verdi, delle “colombaie” per la cura e la somministrazione di mangime antifecondativo al fine di contenerne il numero, ovvero dotarsi di dissuasori ad ultrasuoni (sistemi MP-2B ed MP-3B) per l’allontanamento non cruento degli stessi.

d) Sanità

Il Presidio Ospedaliero Dei Bianchi di Corleone è di fondamentale importanza per un territorio, quello dell’entroterra corleonese, che vive in uno stato di estremo disagio a causa della pessima viabilità che si verifica soprattutto nei mesi invernali quando le “trazzere”, alcune delle quali risalenti al periodo borbonico e solo leggermente modernizzate, diventano di fatto impercorribili a causa del fango che le ricopre.
Questo Presidio Ospedaliero è quindi indispensabile per servire non solo la popolazione di Corleone, ma più in generale anche quella delle realtà vicine raggiungendo un’utenza di circa 50 mila abitanti.
Va sottolineato che i presidi ospedalieri più vicini, Partinico e Palermo, distano più di 60 km, se consideriamo che la SP4 è chiusa al transito veicolare, e quindi, de facto, impercorribile.
Di conseguenza qualsiasi futuro tentativo di depauperamento di tale importantissimo presidio sarà ostacolato con tutti i mezzi democratici a disposizione ed anzi ci adopereremo per ampliare la struttura e per far spendere la somma già prevista e destinata alla terza ala.
Utilizzando un progetto approvato dall’Assessorato Regionale della Salute allo scopo di ridurre la mortalità per arresto cardiocircolatorio si installeranno Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) nei locali comunali di grande frequentazione provvedendo altresì a formare personale idoneo per un uso corretto dei macchinari.

Si intende, poi, proporre un protocollo d'intesa con la Direzione Generale dell'ASP per l'apertura di n. 2 punti CUP dislocati strategicamente uno nella casa comunale, uno nel quartiere Madonna delle Grazie, al fine di agevolare i cittadini nell'effettuazione di prenotazioni sanitarie ambulatoriali ed evitare di accalcarsi nell'unico punto attualmente esistente presso la sede del Distretto Sanitario 40.
Istituzione di un bus navetta che accompagni i cittadini al Poliambulatorio e al P.O. di Corleone per effettuare le visite specialistiche. Ciò consentirebbe un'ottimizzazione dei tempi, uno snellimento del traffico cittadino e fornirebbe un importante supporto a chi non è auto-munito o non autosufficiente, come gli anziani, per raggiungere senza problemi la sede del Distretto Sanitario e/0 il P.O.


e) Acqua Pubblica

Il M5S sottolinea che l’acqua è un bene pubblico che non può e non deve essere soggetto a logiche di mercato.
L’ATO Idrico Alto Belice ha concesso la gestione dell’acqua pubblica alla Società AMAP SpA Azienda a capitale interamente Pubblico.

A tal riguardo si propone di:

Tutelare le fasce deboli e le attività imprenditoriali attraverso la regolamentazione della tariffa.

Concedere gratuitamente ad ogni cittadino residente e domiciliato a Corleone 50 litri gratuiti, quale limite necessario per assicurare il fabbisogno giornaliero, come indicato dagli Organismi Internazionali ed Europei e dalla Commissione Mondiale dell’Acqua.

Verificare il regolare funzionamento dei depuratori e dei pozzi comunali.

Monitorare il regolare controllo della potabilizzazione dell’acqua.

Verificare il controllo e la manutenzione delle condotte idriche e fognarie comunali al fine di evitare gli sprechi d’acqua potabile.

Ripristinare le vasche di accumulo d'acqua in zona Ponte Aranci e C.da Frattina e in zona San Marco (pista ciclabile) e portare a compimento l'iter burocratico dell'allaccio delle condutture con il fine di poter avviare una concreta funzionalizzazione di quest'ultime.



5 - RIFIUTI ED ENERGIA

a) Rifiuti

Rifiuti Zero: più differenzi meno paghi.
Uno dei capisaldi relativi all’ Ambiente è la gestione dei rifiuti intesi come risorsa posti al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, il loro riutilizzo, riciclo e recupero. Gran parte dell’inquinamento ambientale è causato dallo smaltimento dei rifiuti, considerando che in Italia ancora si adottano principalmente due modalità di gestione altamente inquinanti: discariche e inceneritori.
Lo scopo primario è quello di sensibilizzare i cittadini ad assumere un atteggiamento rispettoso verso l'ambiente, premiando chi contribuisce in modo intelligente allo smaltimento dei rifiuti.

La nostra strategia sarà semplice ma pratica, sintetizzabile in pochi punti:

Concretizzazione del concetto “chi più inquina più paga, chi meno inquina meno paga” attraverso l’introduzione di misure di compostaggio domestico e di una “tariffazione puntuale” con le quali si raggiungerebbe il massimo efficientamento del sistema porta a porta già adottato nel nostro paese.

Favorire la nascita di last minute market per i prodotti alimentari in scadenza. Recupero di beni alimentari salubri ma non commercializzati perché ad esempio prossimi alla scadenza i quali verranno donati a diverse onlus o associazioni benefiche del territorio da parte di attività commerciali aderenti che usufruiscono anche di agevolazioni sulla quota variabile TARI, al fine di aiutare le persone in difficoltà, contrastando al tempo stesso lo spreco alimentare.

Educazione al riciclo, al riuso e alla corretta differenziazione dei rifiuti mediante promozione di corsi di formazione e con dimostrazioni pratiche attraverso brochure e un'app dedicata.

Incentivare agevolando la parte variabile della TARI a favore del cittadino, incrementando la pratica del compostaggio domestico, utilizzando le isole ecologiche in cui l'accesso avviene tramite tessera sanitaria che diviene anche lo strumento di assegnazione dei punti. Istituire quindi l'ecopunteggio ottenuto con la pesatura della raccolta differenziata valorizzata.

Incentivi TARI alle Attività commerciali che contribuiranno alla riduzione a monte del quantitativo di rifiuti solidi urbani attraverso le seguenti modalità:
- Incentivi all'installazione di distributori alla spina per tutti i prodotti possibili (acqua, latte, detersivi, cereali);
- il vuoto a rendere;
- utilizzo di imballaggi e contenitori biodegradabili;
- adozione di distributori che permettono ai clienti di acquistare beni di prima necessità.

Proponiamo di consentire l’utilizzo di compostiere di prossimità per chi non ha il giardino e vuole utilizzare aree pubbliche in concessione; sarà permesso l’uso della compostiera condominiale per i nuclei familiari ampi che risiedono nello stesso stabile e sarà concessa la pratica del compostaggio anche alle utenze non domestiche.

Fornire un elenco alfabetico di tutto ciò che è differenziabile e dove conferirlo (il 70% dei rifiuti sono o riciclabili o riutilizzabili). RSU a peso.

Privilegiare l’utilizzo di carta riciclata e di prodotti riciclabili, e/o provenienti da materiale riciclato, in tutti gli uffici pubblici (acquisti verdi della pubblica amministrazione).

L’istituzione, di un gruppo di dipendenti che si occuperà solo ed esclusivamente di monitorare la raccolta differenziata.

Applicazione rigorosa della normativa e delle sanzioni previste per chi non rispetta i luoghi pubblici.

Il cittadino deve avere la possibilità di conoscere il percorso dei rifiuti e come verranno spesi i soldi della tariffa, come pure i contributi per lo smaltimento già compresi nel prezzo di acquisto dei prodotti.

Previsione di un Centro Comunale Raccolta per conferire materiali ingombranti e recuperabili come ad es.: PILE ESAUSTE, OLII MINERALI, MATERASSI, MOBILI, INGOMBRANTI R.A.E.E. (TELEVISORI, FRIGO, COMPUTERS ecc.) da parte delle utenze domestiche e non.

Attivare gratuitamente un servizio di trasporto per rifiuti di grosse dimensioni.

Incentivare i controlli sulle aree abbandonate nel territorio comunale e obbligare i proprietari a garantire la pulizia e la manutenzione delle stesse.

Disciplinare l’attività di volantinaggio adottando sistemi adeguati al mantenimento della pulizia dei luoghi pubblici.


b) Energia

A causa delle tecniche costruttive obsolete e non attente al contenimento delle dispersioni termiche, la quasi totalità degli edifici spreca oltre il 70% dell’energia termica prodotta: in altri termini, paghiamo le nostre bollette per riscaldare l’ambiente esterno alle nostre case.

Azioni:

Realizzazione di un piano energetico comunale e applicazione della normativa inerente la certificazione energetica degli edifici, sia pubblici che privati ipotizzando aliquote IMU ridotte a seconda della loro classe di riferimento allo scopo di incrementare il risparmio e l’efficienza energetica.

Vincolare la concessione edilizia per nuove costruzioni a stringenti caratteristiche di ecosostenibilità con particolare attenzione all'autoproduzione di energia e al recupero/risparmio delle risorse idriche.

Dotare tutti gli uffici pubblici, e quelli delle società con partecipazione comunale, di lampade a LED e attuare politiche di informazione per la riduzione degli sprechi. Sostituendo progressivamente l’attuale illuminazione pubblica e delle lampade votive.

Agevolare la diffusione di impianti fotovoltaici e solari termici nelle strutture comunali (es. copertura dei magazzini comunali, tetti di edifici).

Introdurre sistemi di tele-gestione per ottimizzare il rapporto tra produzione e consumo energetico degli edifici comunali, garantendo l’efficienza degli impianti e conoscendo in tempo reale il dettaglio dei consumi e degli eventuali guasti.

Introdurre sgravi fiscali per incentivare la sostituzione delle vecchie caldaie centralizzate con impianti di co-generazione (o tri-generazione) o per l’installazione di impianti geotermici e/o ibridi.
Sostituzione degli impianti obsoleti a servizio delle strutture comunali con impianti ad altissima efficienza con l’ausilio dell’intervento di società di servizi energetici (ESCO).

Sostituzione dei sistemi di pompaggio energivori con sistemi innovativi a risparmio energetico.

Stesura di regolamenti comunali, per attivare una politica di indirizzo sulle energie rinnovabili, un sistema di premialità per i cittadini e le aziende che investono nella efficienza energetica degli edifici residenziali e produttivi.

Istituzione di un fondo di rotazione per sostenere finanziariamente le iniziative dei cittadini e delle piccole imprese nel campo delle iniziative di efficienza energetica.

Interramento, d’accordo con ENEL, dei pericolosi cavi elettrici che corrono lungo i prospetti delle abitazioni e degli edifici pubblici.

Installazione di colonnine pubbliche nei vari parcheggi.

Rifacimento di tutta l’illuminazione pubblica comunale con Led che esaltino la bellezza del territorio più o meno antropizzato.



6 - CULTURA, TURISMO E SPORT

a) Cultura

Riteniamo che la cultura sia uno dei capitoli più importanti su cui investire, sia per avere miglior qualità della vita, sia per creare un effetto volano capace di generare ricchezza e attirare investimenti. Corleone ha tutte le carte in regola per diventare un polo di attrazione per ogni forma di arte e artigianato di qualità.
L'Amministrazione Comunale non deve limitarsi ad approvare e patrocinare iniziative culturali e turistico/promozionali ma deve farsi promotrice di iniziative e di progetti atti ad alimentare questo settore.

Obiettivo della nostra azione è restituire alla Città ciò che le appartiene o le è appartenuto pianificando e gettando concrete basi per uno sviluppo economico fondato sulla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

Noi intendiamo migliorare il rapporto tra i cittadini e la propria storia, per riscoprire il nostro passato e farlo diventare il nostro futuro, favorendo le seguenti azioni:

Dovranno essere valorizzati quindi con appositi eventi e iniziative editoriali coordinati e gestiti dall'Amministrazione, le vicende e i personaggi più importanti di Corleone, specialmente nomi di una rilevanza storica di cui mancano studi e bibliografia. In questo contesto, non ci si potrà esimere dal consolidare la memoria di Corleonesi che hanno lasciato un'impronta al di là delle mura cittadine; i nomi non sono pochi, ma a titolo esemplificativo possiamo citare: Il Generale Ignazio Milillo, l'attore Al Pacino, Il regista Michele Lupo, l'attore e doppiatore Vinicio Sofia e tanti altri.
Ricognizione preliminare di tutti i beni culturali, paesaggistici ed archeologici siti nel territorio del Comune e stipula, con la Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo, di apposite convenzioni per la tutela e la fruizione congiunta di tali siti.

Ricognizione di tutte le associazioni culturali, teatrali, sportive che intendono collaborare con l’Assessorato e che con esso intendono accreditarsi.
Attivare degli stage formativi per studenti, laureandi e laureati in Beni Culturali e Architettura da impiegare all'interno di appositi info-point, al fine di promuovere le bellezze del territorio e, al tempo stesso, di offrire la possibilità di maturare un'esperienza professionalizzante ai giovani.

Certificazione di crediti formativi per gli studenti che svolgono tirocini nell'ambito della valorizzazione dei beni culturali del Comune.

Possibilità di concedere, in comodato d’uso, immobili del Comune ad associazioni non profit per l'organizzazione di eventi culturali.
Ampliamento e differenziazione della destinazione d'uso dei locali della Biblioteca Comunale, con la possibilità della creazione di un caffè letterario, potenziamento della stessa tale da renderla un centro polivalente e multimediale per così promuoverne la fruizione, riprogrammazione degli orari.

Creazione di un centro-studi sulla storia del Comune che raccolga e valorizzi i documenti bibliografici sia tradizionali che online e tutti i contributi culturali o di altra natura sulla storia della città e dei suoi abitanti.

Realizzazione di rassegne ed eventi che coinvolgano i giovani e gli artisti locali, promozione di eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, concerti, manifestazioni teatrali che abbiano come palcoscenico gli spazi comunali.

Verifica della fruibilità, dopo adeguamenti e ristrutturazioni, di eventuali immobili sequestrati alla mafia o immobili di appartenenza del Comune che sono in stato di abbandono o comunque dismessi, al fine di trasformarli in strutture turistico-ricettive.

Stipula di accordi, convenzioni, protocolli d'intesa con altri enti locali e con la Diocesi per la realizzazione di eventi laici e religiosi che valorizzino il patrimonio storico-culturale del comune.

Coordinare, programmare, e pubblicizzare le manifestazioni e le iniziative a carattere culturale e religioso di recente istituzione e di iniziativa privata (associazioni e comitati) - compatibilmente con quelle già radicate nella tradizione locale - al fine di massimizzarne la visibilità e rendere più appetibile e funzionale l’intera offerta turistica.

Organizzare incontri musicali a cadenza annuale di giovani artisti e gruppi musicali con esibizione in Villa Comunale.

Attivare canali di scambio con le produzioni artistiche nazionali ed estere per permettere agli artisti della città occasioni d’incontro e di visibilità, indirizzata sia alla formazione che alle necessarie occasioni professionali.

Valutare se necessario l'acquisto dell'ex Cinema in Via Bernardino Verro per la realizzazione di un teatro comunale.

Maggiore attenzione all’arte e agli artisti locali, promuovendo eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, concerti, manifestazioni teatrali utilizzando prevalentemente spazi comunali.

Acquistare o completare se già esistenti, attrezzature audio-video e un palco (“service” comunale) a supporto delle manifestazioni promosse dal comune.

Promuovere campagne di scavo sui principali siti archeologici a cominciare da Montagna Vecchia, in collaborazione con la Soprintendenza di Palermo e con il coinvolgimento dell'Archeoclub.

Riattivare il laboratorio di Archeologia sperimentale.

Incentivare nelle Scuole una raccolta di studi e approfondimenti sulla storia della Città di Corleone e i suoi personaggi storici.

Rilanciare e promuovere il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento Antimafia e il Laboratorio della Legalità, aprendo le porte dei consigli direttivi e dei comitati scientifici anche ad associazioni antimafia e agli studiosi di livello nazionale ed internazionale.

Riapertura dello sportello universitario a supporto dei giovani che si affacciano al mondo Universitario.


b) Turismo

La disorganizzazione nell'offerta e nell'accoglienza turistica ha generato negli anni delle criticità che hanno prodotto un blando turismo di passaggio, stile "mordi e fuggi”.
Premesso che, siamo ormai coscienti di possedere un importante patrimonio storico-architettonico e paesaggistico, costituito da strutture e paesaggi tipici della nostra cultura e tradizione, e che il turismo potrebbe diventare settore primario per l’economia della nostra Città, e quindi tantissime famiglie Corleonesi potrebbero trarre il proprio reddito, diretto e indotto, è necessario conferire a tale settore così strategico la visibilità e l’importanza dovute, rendendo il comparto sempre più moderno e maggiormente competitivo.

Si rileva da ciò la necessità di porre in essere, in tempi rapidi, una adeguata programmazione tecnico-strutturale sul turismo, già a partire dal 2019 e che la stessa nasca dalla comune volontà di impegnare i propri sguardi e le proprie risorse così da poter bandire l’improvvisazione, l’organizzazione e la precarietà che spesso ha visto costrette le amministrazioni precedenti a “last-minute”, ad attuare decisioni ed interventi molto spesso non incisivi su ciò che dovrebbe essere concretamente realizzato per il consolidamento, duraturo e radicato, dello sviluppo del nostro territorio e delle relative potenzialità, in chiave economica, d’immagine e di commercializzazione.
Programmare nei tempi giusti significa offrire agli ospiti della nostra splendida località un’opportunità in più di scegliere, un motivo valido per preferire la nostra città piuttosto che un’altra. Ma, soprattutto, significa presentarsi in modo decisamente più organizzato.

La programmazione che s'intende attuare porta con sè una rilevante novità, rappresentata dal coinvolgimento diretto di tutti gli operatori economici della nostra Città nella generale organizzazione e programmazione delle scelte che dovranno essere attuate per il raggiungimento degli scopi innanzi evidenziati. Ciò nel tentativo di evitare un astratto concetto di promozione turistico-territoriale, avulsa da qualunque logica programmatoria, per introdurre e attivare concrete strategie operative costruite ad hoc secondo i canoni della pianificazione di marketing.

E’ del tutto evidente che per raggiungere scopi e finalità, bisogna fare i conti con le risorse economiche disponibili.
La nostra idea, è quella di poter disporre di una struttura esterna pubblico-privata “onlus” (ente, società, cooperativa, ecc.) che sia il punto di riferimento per l’accesso ai servizi e l’attuazione materiale degli stessi tramite la programmazione, la promozione e la gestione diretta delle attività connesse. Tutto ciò per snellire l’apparato burocratico amministrativo che spesso non consente una puntuale attuazione degli obiettivi prefissati.
Ottenendo in tal modo l’integrazione con i nostri cittadini che potranno beneficiare (i giovani, in particolare) di ampie possibilità lavorative e di sviluppo progettuale, o di iniziative valide. Il tutto anche al fine di intervenire in quelle sacche di povertà che ancora esistono tra la nostra popolazione e che potrebbero ricavarne grande beneficio.

Intendiamo sviluppare il turismo perseguendo le seguenti azioni.

Sportello informativo del turista. Rilanciare l’attività dell’Ufficio Turistico Comunale in Piazza Falcone e Borsellino, con personale multilingue, e attivando il numero verde del Turista, per garantire all’ospite una serena e gioiosa vacanza in osservanza degli standard di ospitalità tipici delle affermate località turistiche, tramite il quale l’ospite potrà manifestare doglianze, ma anche suggerimenti, utili all’Amministrazione comunale per migliorare l’offerta turistica.

Valorizzazione della Pro-Loco. Alla Pro-Loco verrà assegnata una stanza all'interno dell'Ufficio Turistico Comunale in Piazza Falcone e Borsellino, in modo che possa attuare una collaborazione fattiva con il Comune nell'organizzazione di eventi, sagre, e feste patronali. Potrà inoltre fornire indicazioni primarie in ordine alla dislocazione dei principali punti di interesse artistico-culturale e naturalistici, nonché mappe della città e locandine informative con descrizione sommaria delle principali attrazioni ed indicazione di orari, eventuali biglietti di ingresso e suggerimento in ordine ai luoghi di ristoro, pernottamento e servizi di trasporto.

Minitour guidati della città. Organizzazione di minitour guidati su bus o minibus, con guida parlante almeno la lingua inglese, di un giorno o due giorni, a seconda che i gruppi siano più o meno numerosi e che pernottino a Corleone o debbano fare ritorno a Palermo. Il tour potrà prevedere la visita delle principali Chiese corleonesi, dei musei, delle più importanti attrazioni artistiche e naturalistiche, quali la Torre dei Saraceni e la Cascata delle due Rocche, con pasto a rotazione in ciascuno dei locali della città basato su prodotti tipici provenienti dalle aziende casearie, olearie, vitivinicole, e dai pastifici corleonesi.
Nei casi di tour più estesi, possibilità di visitare le aziende locali ed effettuare degustazioni in loco dei prodotti dalle stesse offerti, nonché di prendere parte alle attività che, a seconda della stagione, vengono a svolgersi, quali, ad esempio, la raccolta delle olive e la loro molitura, la vendemmia, la raccolta del pomodoro e la preparazione della salsa corleonese, la preparazione di ricotta e formaggi e così via.
I predetti tour si baseranno su una forma di partenariato pubblico – privato o sulla creazione di consorzi, con adesione delle aziende ed imprese corleonesi (agenzie di viaggi, aziende di trasporti, ristoranti, imprese agricole, imprese zootecniche etc.) le quali verranno coinvolte a rotazione ed in egual modo nelle attività predette.
Affinché alcune attrazioni, come le chiese o le cascate, restino sempre aperte e fruibili durante gli orari dei tour si prevede l’utilizzo di personale pubblico disponibile o collaborazione di soggetti privati con fatturazione delle prestazioni.
I tour avranno un costo unitario, sostenuto attraverso il pagamento di un biglietto, escluse le spese per pernottamento e pasti, costo che consentirà di coprire le spese dei servizi e generare un margine di ricavo per le aziende partecipanti.

Portale internet e applicazioni. Internet è ormai strumento di irrinunciabile comunicazione e promozione. Si affiancherà al sito istituzionale del Comune, un portale turistico ed un'APP per smartphone da rendere immediatamente disponibile tramite link sul sito istituzionale del Comune, per segnalare la vicinanza di strutture comunali, palazzi, musei, monumenti, con informazioni, cenni storici e tradizioni, feste popolari, directories della mappa ricettiva e dei servizi offerti, degli eventi in corso e degli infopoints presenti in Città. Si procederà all’attivazione di postazioni webcam in punti panoramici strategici per offrire al visitatore immagini in tempo reale sulle condizioni meteo e sullo stato del traffico cittadino, nonché ogni altro utile riferimento di carattere visivo.

Ptc. Redigere un Piano Turistico Comunale, che, anche grazie alle sponsorizzazioni private, preveda strategie di marketing per creare una rete turistica, anche tra Comuni limitrofi, che colleghi le diverse aree di interesse storico, naturalistico ed enogastronomico.

Polizia turistica. Il “vigile urbano” rappresenta il biglietto da visita per gli ospiti della nostra Città poiché, il più delle volte, è a lui che il visitatore si rivolge per informazioni, consigli e assistenza. L’idea è quella di formare un team configurabile come “Polizia turistica”, composta da unità di Polizia Municipale, in grado di saper dialogare in lingua, con i nostri ospiti, offrendo loro tutta quella necessaria assistenza per un piacevole soggiorno.

Totem informativi e infopoint. Prevedere la collocazione di totem e quadri informativi permanenti presso i principali spazi pubblici e monumenti della Città, capaci di garantire una corretta informazione di base per il turismo, riguardo alla storia della Città, agli orari di apertura dei monumenti e musei, del finema, ma anche degli uffici comunali e informazioni di base su alberghi, ristoranti, bar e locali notturni. Creazione di almeno due info-point con personale parlante lingua inglese, oltre allo sportello informazioni principale.

Barriere architettoniche e servizi. Migliorare la fruizione dei monumenti e dei siti prevedendo, dove possibile, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Inoltre, venendo incontro alle numerose richieste, non solo dei turisti ma anche dei cittadini, installare dei servizi igienici all'avanguardia, sulla scorta di quelli utilizzati già nelle principali capitali europee, anti - sfondamento e auto-pulenti, progettati per prevenire e contrastare ogni tipo di atto vandalico, da posizionare in un'area munita di videosorveglianza, ad ulteriore garanzia di sicurezza.

Navetta Corleone - Ficuzza. Prevedere una navetta urbana che collega Corleone a Ficuzza in quanto necessita valorizzare la Real Casina di Caccia e la Riserva Naturale di Rocca Busambra.

Itinerario del verde. Ripristino del parco fluviale delle Due Rocche e creazione di un percorso del verde che comprenda la Cascata delle due Rocche, le Gole del Drago, Ficuzza, Alpe Cucco e Rocca Busambra.

Progetti e fondi europei. Stesura di progetti e reperimento fondi europei, nazionali, regionali per il recupero e la valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico e naturalistico che ricade nel territorio del comune di Corleone (Cascata delle due Rocche, Gole del Drago, Castello Soprano, Ponte di Sant'Agata etc...)

Eventi e manifestazioni. Programmazione e gestione di eventi e manifestazioni a beneficio della popolazione residente, per puntare ad un incremento di entrate economiche anche nei periodi di minore affluenza: come il giro d'Italia di ciclismo, il Wind Summer Festival, concerti di artisti di musica leggera, valorizzazione di feste patronali, il corpus domini, notti bianche, organizzazione di manifestazioni sportive di rilievo, rassegna jazz d'autore, estate corleonese da Luglio ad Agosto, Natale, concerto di capodanno, Pasqua, organizzazione e/o patrocinio a manifestazioni sportive di rilievo.

Fiere: Partecipazione alle fiere e alle borse sul turismo (BIT MILANO).

Rifacimento della cartellonistica stradale e rifacimento della segnaletica turistica verticale e orizzontale.

Rifacimento dei prospetti di edifici pubblici e privati del centro storico prevedendo eventuali incentivi per i privati che intendono ristrutturare.

Rimozioni di banner pubblicitari obsoleti e pericolosi di via Don Giovanni Colletto, Via Duca d'Aosta, Via Santa Lucia.

Pulizia con idropulitrice una volta a settimana delle strade del centro storico e di passaggio turistico della Città.

Riordino architettonico di Piazza Nascè e Piazza Garibaldi, Piazza Giovanni Falcone e Borsellino e di tutto il Corso Bentivegna.

Ripristino illuminazione di edifici storici o monumenti.

Redigere un'indagine statistica sui flussi turistici.

Organizzazione di convegni, forum e corsi di formazione sul turismo agli operatori di settore.

Incentivare il car-sharing elettrico e bikesharing

Creazione di un percorso turistico sulla storia del cinema in sinergia con i Comuni di Bisacquino e Palazzo Adriano: Il Padrino a Corleone, Frank Capra a Bisacquino, Nuovo Cinema Paradiso a Palazzo Adriano.

Al fine di rendere la nostra Città più vivibile e accogliente, intendiamo premiare, attraverso la riduzione delle imposte comunali, tutti i commercianti che avranno cura dello spazio pubblico annesso alla propria attività, anche attraverso iniziative collettive di una via o di un isolato (es.:decorazione degli spazi esterni, organizzazione di piccoli eventi atti alla valorizzazione della propria via/zona, ecc..).


c) Sport

La cultura dello sport ha un ruolo importante nella formazione dei giovani e meno giovani, contribuendo a tenerli impegnati in attività "controllate" ed allontanandoli da devianze di vario tipo.
È compito dell’amministrazione comunale sostenere ed incentivare lo sport, approntando impianti sportivi idonei sia sotto il profilo regolamentare che della sicurezza oltre che del decoro, in numero adeguato alle richieste e garantendo la possibilità della fruibilità a tutti i cittadini in maniera equa.

Corleone da un punto di vista della incentivazione alla pratica sportiva è una realtà decisamente avanti rispetto al territorio circostante poiché esistono società sportive ufficialmente accreditate presso le Federazioni sportive di riferimento e presso il registro CONI sia nel calcio a 11 che nel calcio a 5, nel ciclismo, nell'atletica leggera e nelle arti marziali. In questa ottica ed in questo contesto verrà utilizzato lo sport come potenziale strumento di coesione sociale in una ottica di formazione globale non tralasciando quello che può essere il vantaggio immediato quale la promozione alla salute.

Azioni:

Ristrutturare tutte le strutture sportive e ricreative esistenti sul territorio, adeguandole ai nuovi standard di sicurezza e di fruibilità, mediante la fruizione di fondi strutturali europei, valutando le opportunità previste dall'Istituto per il Credito Sportivo.

Riaprire e rendere funzionale la Palestra Comunale, attivando una collaborazione fra più associazioni sportive coordinate dal Comune.

Favorire la pratica sportiva di base ricostituendo quella forma di incentivazione economica alle società che svolgono attività giovanile o attività rivolta alle persone affette da disabilità psico-fisiche.
Garantire la pratica sportiva a tutti con particolare riguardo ai minori appartenenti a famiglie disagiate e a basso reddito.

Dotare gli impianti sportivi di defibrillatore, adeguandoli così alle attuali disposizioni di legge.

Incentivare le iniziative dei privati e delle società sportive nella organizzazione di eventi che coinvolgano l’intera cittadinanza.

Promuovere la pratica di sport considerati minori.


7 - URBANISTICA, TERRITORIO, TRASPORTI E VIABILITÀ

Urbanistica:
L'urbanistica è la scienza che consente di scoprire la verità nella città sulle condizioni economiche, sociali e fisiche; cioè la disciplina che dovrebbe riguardare indistintamente gli interessi di un'intera comunità.
E’ quell’arte che crea le condizioni di pianificare lo sviluppo fisico delle comunità urbane, con l'obiettivo generale di assicurare condizioni di vita e di lavoro salubri, sicure e promuovendo il benessere pubblico;
Cerca, quindi, di ottenere un compromesso, sia economico sia sociale, nelle vie di comunicazione, nell'uso del suolo, nelle costruzioni e nelle altre strutture
Se posta sotto l'ottica di uno sviluppo urbano sostenibile, il principio ritenuto maggiormente efficace è quello di una rigenerazione urbana sostenibile, attraverso lo sviluppo del centro storico, attraverso l'interpretazione, il riordinamento, il risanamento, l'adattamento degli aggregati urbani già esistenti coniugati con la loro crescita, sia attraverso la riforma e l'organizzazione, anche ex novo dei sistemi di raccordo degli aggregati con l'ambiente naturale.

I punti che vogliamo promuovere sono:

La riqualificazione di ambiti degradati sia a livello fisico che economico – sociale;
Puntare sul concetto di "città intelligente", ovvero, una città più semplice e più coordinata, capace di garantire una maggiore qualità della vita per i suoi abitanti; ricerca di specifici fondi pubblici messi a disposizione dall’Unione Europea;
L'implementazione e il monitoraggio di criteri ed indicatori di sostenibilità ambientale;
Il miglioramento della qualità di vita nelle città;
Elaborazione di un piano estetico cittadino per gli edifici privati affinché si ottenga una rigenerazione organica e funzionale degli aspetti estetici ed architettonici che ne caratterizzi ed esalti le virtù coniugabili con la qualità della vita;
Favorire l'utilizzo di materiali energeticamente efficienti, bioedilizia, nel recupero del patrimonio immobiliare esistente, secondo il concetto degli eco-quartieri:
l’edificio ecologico sarà un manufatto edilizio di qualità caratterizzato dalla salubrità degli ambienti e da elevati livelli di benessere e comfort con il minor impatto ambientale possibile;
la Bioedilizia finalizzata alla particolare attenzione in rapporto con l’ambiente esterno (il sito, le condizioni climatiche locali, l’uso corretto delle risorse ambientali primarie e l’ottimizzazione energetica) come, anche, all’ambiente interno (inquinamento indoor da elettrosmog e radon, materiali ecc) ed ancora al contesto e alle aspettative sociali;
uso di materiali naturali, disponibili in loco, atossici o che abbiano subito minimi processi di lavorazione (a basso consumo energetico);
flessibilità della costruzione in virtù di possibili modifiche;
efficienza energetica della costruzione (isolamento termico, illuminazione naturale, recupero e riuso acque piovane…) e utilizzo di tecnologie alternative compatibili con il sito e le condizioni microclimatiche locali;
bellezza delle strutture e comfort naturale;
il verde come un elemento integrativo di progetto.
Attuare interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo la circolazione e l'accessibilità agli spazi pubblici non solo ai pedoni anziani, ma anche a bambini e alla persone diversamente abili.
Scoraggiare il più possibile le nuove edificazioni, riducendo al massimo il consumo incondizionato di territorio, al fine di mantenere e migliorare la bellezza del paesaggio urbano ed extra-urbano.
Promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente del centro storico favorendo, conseguente, una maggiore attrattiva turistica.
In questo contesto, opereremo per incentivare il completamento della seconda ala dell'ex Ospedale dei Bianchi, che potrebbe diventare un polo culturale polivalente e luogo di aggregazione dei giovani corleonesi.
Valorizzare gli assi viari che va da Piazzetta San Nicolò, Via Molino Nuovo e arriva a Largo Sant'Agata, al fine di consentire un ideale percorso naturalistico, lungo il parco fluviale;
Sarà avviato un confronto con i cittadini, per il ripristino della pavimentazione in porfido che va da Piazza Falcone e Borsellino a Piazza Garibaldi.
Riqualificazione l'intero asse viario della Via Roma, Piazza San Domenico, il parcheggio retrostante il Palazzo Comunale;
Si attiveranno le procedure, con il Demanio dello Stato, per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare, con annessa area retrostante, dell’ex caserma posta nella via Roma.
Riqualificazione del verde pubblico attrezzato aree verdi del centro urbano, quali il quartiere di San Rocco, il quartiere San Giovanni, previa demolizione del fatiscente magazzino comunale, per favorire la creazione di un'area verde panoramica.

Ripristino della Villetta di “Santu Lucuzza”, in Via Giuseppe Verdi.

Istallazione di una pensilina, nei luoghi di ritrovo in attesa dello scuola bus, al fine di che riparare dalla pioggia e dal freddo bambini e genitori nei tempi tecnici.

All'interno di questo grande cantiere di riqualificazione urbana, ruolo importante avrà la borgata di Ficuzza.
Priorità sarà data alla riqualificazione del cimitero e la rideterminazione dei confini territoriali, mediante un tavolo tecnico con il Comune di Monreale, affinché l'intera frazione di Ficuzza ricada nel territorio del Comune di Corleone.
Individuare gli edifici di proprietà comunale (ma anche privata) da poter destinare a politiche di "edilizia abitativa sociale" secondo strategie e sistemi economicamente vantaggiosi sia per l'utenza che per l'amministrazione.

Sostenere i processi di recupero edilizio (rigenerazione) nel centro storico e non solo, attraverso azioni di supporto e assistenza diretta volte ad incoraggiare la compravendita fra i privati, soprattutto di quegli edifici in disuso e/o abbandonati.

In ambito extra-urbano, incentivare il recupero edilizio degli edifici rurali di pregio storico/paesaggistico/culturale, i quali, unitamente alla necessità di limitare il consumo di suolo agricolo e boschivo (risorsa preziosa e non rinnovabile), consentiranno la salvaguardia del paesaggio tipico ed incoraggeranno iniziative imprenditoriali a carattere ricettivo e agricolo.

Recuperare e migliorare quelle parti del territorio urbano che sono oggetto di degrado (baraccamenti, recinzioni, costruzioni abusive e ecc.) e valorizzare spazi liberi ed attualmente in stato di abbandono, come ad esempio l'area retrostante l'Ospedale dei Bianchi, la quale potrebbe essere sfruttata per ampliare l'offerta di parcheggi ai fini di agevolare i cittadini nella fruizione dei numerosi servizi presenti in zona, come scuole, ospedale ed uffici. In particolare, tale spazio a parcheggio, se realizzato con copertura, potrebbe essere multifunzionale ed essere utilizzato anche per lo svolgimento del mercato quindicinale, con installazione, altresì, di bagni biologici.

Regolamentare e razionalizzare la cartellonistica e le affissioni, al fine di garantire la corretta visuale delle indicazioni stradali di primaria importanza, ma anche una migliore visibilità per chi ne fa uso in modo legittimo.

Migliorare e incrementare la presenza e l’efficienza degli arredi urbani (panchine, fioriere e cestini), dell'illuminazione pubblica, oltre all’eventuale ripristino di piazze e marciapiedi. Nello specifico, sarebbe opportuno ed auspicabile incrementare e potenziare i punti luce, utilizzando lampade a risparmio energetico con luci led al fine di migliorare le prestazioni illuminotecniche, abbattendo, altresì, l'inquinamento luminoso, risparmiando energia e costi di manutenzione grazie alla notevole maggiore durata delle lampade.

Attuare una manutenzione ordinaria regolare delle sedi stradali e delle parti ad esse pertinenti, la cui funzionalità ha ripercussioni sull'effettiva efficienza della viabilità e dunque, sulla sicurezza stessa per il cittadino. In tal senso, sarà indispensabile una costante pulizia delle erbacce lungo i marciapiedi in ogni parte della città e senza discriminazioni di quartiere.

b) Gestione cimiteriale

Fedele ai propri principi, fondati su aspetti concreti e non inutile e fantasiosa propaganda, il MoVimento 5 Stelle si è occupato di fare una ricognizione al Cimitero Comunale per poterne comprendere le reali condizioni. Dopo un'attenta verifica, si è appurato che il Cimitero necessita di interventi (fattibili) e di impatto economico contenuto.

Tra questi ad esempio:
- rifacimento dei cordoli di contenimento dei vialetti.
- installazione di un sistema di videosorveglianza e allarme (considerati i recenti e frequenti furti di rame che si sono verificati);
- rastrelliera a monete per la custodia degli annaffiatoi (come per i carrelli dei supermercati);
- abbattimento dei pini morenti.

Seppur minimi, questi primi accorgimenti dovrebbero migliorare un Cimitero Comunale che nonostante necessiti di alcuni ritocchi, è tutto sommato sufficientemente in ordine


c) Tutela e sicurezza del territorio

Ancor prima di ipotizzare qualsiasi soluzione o intervento in campo edilizio, di fondamentale importanza è la questione della tutela del territorio, al fine di scongiurare emergenze derivanti dai sempre più possibili disastri ambientali.

Azioni:

Condurre una verifica di quanto è stato costruito, in relazione ai rischi idrogeologici presenti sul territorio comunale, al fine di evidenziare eventuali criticità. In particolare, pare prioritaria ed indifferibile una verifica dello stato della galleria (sulla SS.118), la quale necessita di manutenzione a fronte delle numerose infiltrazioni di acqua piovana che ne stanno deteriorando la struttura, con numerosi rischi per tutti i transitanti lungo quella strada.

Verificare le condizioni di sicurezza sismica degli edifici di proprietà comunale, a cominciare da quelli scolastici.


d) Mobilità: trasporti e urbanistica sostenibili
Prevedere un trasporto pubblico che congiunga Corleone a Ficuzza.

Istituire il MoVijto ,un autobus che trasporterà i giovani corleonesi presso le discoteche di Palermo. Il vantaggio del servizio risiede ovviamente nella sicurezza e incolumità dei ragazzi. Evitando che si mettano alla guida in condizioni non del tutto lucide è così possibile allontanare il pericolo d’incidenti, sospensione della patente o ritiro del proprio veicolo. Genitori e ragazzi non dovranno così più preoccuparsi della guida.

Promuovere un confronto con le aziende di trasporto intercomunali pubbliche e private per armonizzare gli orari nei giorni feriali e rilanciare il trasporto pubblico nei giorni festivi.

Promozione di iniziative volte a ridurre l'inquinamento causato dalle emissioni delle automobili, come ad esempio isole pedonali, domeniche a piedi, passeggiate di gruppo, nonché l'uso di veicoli alternativi, quali le biciclette, con incremento di spazi per il parcheggio delle stesse e individuazione di percorsi ciclabili urbani.


e) Viabilità

Imprescindibile e prioritaria appare la sistemazione del manto viario cittadino, in particolare la rimozione delle numerose buche ed insidie che costellano le strade urbane.
Inoltre, non vi può essere alcun sviluppo economico senza la possibilità di arrivare in un luogo. Le attuali strade provinciali dirette a Palermo, Partinico e Agrigento sono oggi un impedimento sostanziale ad una mobilità che permetta l’arrivo a Corleone.
Sollecitare il definitivo sblocco dell'iter burocratico per i lavori di ricostruzione e riapertura della S.P. 4 data l'importanza fondamentale che questa arteria riveste per i collegamenti comunali ed extraurbani. Oltre ad essere la via più breve per raggiungere l’ospedale di Partinico e l’aeroporto di Punta Raisi.


f) Verde pubblico

Riprogrammare i giorni e gli orari di apertura e chiusura della Villa Comunale individuando delle figure professionali di custode e giardiniere, per garantire la costante manutenzione del verde e la pulizia degli spazi adiacenti, migliorandone la vivibilità e il decoro.
Ampliare la superficie verde della città, affidando le piccole aree all'interno dell'abitato a gruppi di privati cittadini per la realizzazione di giardini o orti urbani.
Ciò porterà vantaggi non solo di tipo ambientale, paesaggistico o più semplicemente ornamentale, ma favorirà i rapporti sociali fra le persone che ne avranno cura, prevedendo possibili sgravi sui tributi comunali.
8 - POLITICHE SOCIALI

a) I Corleonesi emigrati nel mondo e made in Corleone

GEMELLAGGIO CORLEONE – USA: in considerazione della grande comunità di origini siciliane ed anche corleonesi che ad oggi vive negli Stati Uniti e che ancora conserva un importante legame affettivo con la nostra terra e le sue tradizioni, si propone la creazione di un' asse Corleone – USA di continuo scambio culturale e di interazione, in modo tale da incentivare non solo il mantenimento dei legami e contatti, ma anche forme di gemellaggio, viaggi e visite a Corleone quale punto di partenza di un nuovo turismo internazionale e storico alla ricerca delle radici degli italo-americani, anche in collaborazione con i consolati italiani.
I Corleonesi nel mondo stimati in oltre 25 mila, potrebbero essere promotori e ambasciatori, della nostra agricoltura, del commercio dei prodotti tipici, e di iniziative turistico culturali e quindi del MADE in CORLEONE. Per questo motivo fra le competenze degli assessorati individueremo la figura dell'ambasciatore dei rapporti internazionali con i Corleonesi nel mondo.


b) Scuola e formazione

Alla scuola spetta il compito di formare le nuove generazioni. L'Amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che permettano alle istituzioni scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa.

Riteniamo necessari alcuni intereventi:

Manutenzione costante e messa in sicurezza degli edifici scolastici di competenza.

Ripristino della mensa scolastica utilizzando prodotti a filiera corta e km 0.

Ammodernamento e/o allestimento di tutti gli spazi destinati alle diverse attività scolastiche.

Ampliare l'offerta formativa attraverso progetti promossi da associazioni del territorio (insegnare ai ragazzi l'arte di aggiustare e non buttare, riciclare vecchi oggetti per farne di nuovi, laboratori teatrali nell'ambito di cittadinanza e costituzione, organizzare giornate a tema: Educazione alla legalità, educazione ambientale, educazione alimentare, corsi di musicoterapia, psicomotricità e giochi che sviluppino la personalità e l'autostima - strutturati in base all'età - dei bambini /ragazzi cittadini di domani.

Promozione del sistema di scambio (baratto) libri usati.

Istituzione di borse di studio, contributi e premi per tesi e concorsi che si riferiscano al territorio, alla cultura locale, all'ambiente e alla storia di Corleone.

Valorizzazione della Biblioteca comunale (vedi punto cultura).

Creazione di un servizio di doposcuola a carico del Comune al quale si accede per fasce di reddito.

Il recupero e/o la pianificazione e realizzazione di nuove aree, prevedendo la loro praticabilità anche ai bambini diversamente abili.

Promuovere il monitoraggio delle condizioni statiche scolastiche.


c) asilo nido e servizi per l'infanzia
I bambini rappresentano il nostro futuro, sono la base essenziale per la crescita della nostra società. Con questa premessa ci si impegna a sviluppare quello che possiamo definire il Progetto 0-3.
Azioni:
- Avviare il servizio gratuito di "Asilo Nido" per bambini di età compresa tra 3/ 36 mesi e la "Sezione Primavera" per bambini di età compresa tra 24/ 36 mesi.
- Apertura immediata dell'asilo in Contrada Punzonotto e dell'asilo intercomunale in Contrada Santa Lucia.

- Promuovere la valorizzazione dei diritti e delle potenzialità dei bambini, degli operatori e delle famiglie, secondo i valori dell'esperienza educativa.
Pensare all'infanzia significa anche immaginare un mondo dove i bambini possano crescere all'interno di una città vivibile che dia loro stimoli per l'incontro e la condivisione. In quest'ottica ci proponiamo di ampliare le possibilità di incontro fra famiglie e bambini tramite:
- Il recupero e la pianificazione e realizzazione di nuove aree gioco, prevedendo la loro praticabilità anche ai bambini diversamente abili.
- La progettazione di aree gioco tematiche e la costruzione di specifici centri di incontro per lo sviluppo della cultura dell'infanzia ( teatrini, palestre per bambini, aree giochi interattive).

d) diversamente abili
Nulla su di noi senza di noi, è il principio che mette le persone con handicap al centro di tutte le decisioni politiche, amministrative o di qualsiasi altro genere, che riguardino la loro vita. E' importante avere un approccio nuovo e diverso, che consideri il diversamente abile non un peso per la comunità , ma una risorsa, un valore aggiunto per il tessuto sociale.
Pertanto il Movimento 5 Stelle si propone di:
- Istituire la Consulta per l'handicap composta da persone diversamente abili in rappresentanza di associazioni;
- Procedere ad una capillare verifica dello stato delle barriere architettoniche;
- Apertura del centro diurno socio ricreativo presso c/da Punzonotto. Si tratta di uno spazio ricreativo dedicato alla disabilità fisica, psichica e sensoriale.




e) Politiche sociali e lotta alla povertà

Nessuno deve rimanere indietro.
La grandezza di una comunità si misura anche da quanto essa riesca a prendersi cura di tutti i suoi cittadini, comprese le fasce più deboli.
L'amministrazione locale deve attivarsi pertanto al fine di individuare quest’ultimi (non occupati, anziani, diversamente abili, minori, vittime di abusi) e provvedere al loro supporto e all'assistenza sociale.
I principi ispiratori delle politiche sociali sono improntati sull’equità e sull’uguaglianza. L’obiettivo è di potenziare in qualità e quantità i servizi resi alla città, aiutare il più possibile le fasce deboli della popolazione. Dunque, occorre migliorare e favorire l’assistenza agli anziani, ai malati e alle persone con disabilità; contrastare l’indigenza e l’esclusione sociale; prevenire i malesseri diffusi tra i giovani.
Da un decennio si è puntato ad organizzare la sanità come un’azienda, impostazione questa che ha portato spesso a far prevalere gli obiettivi economici rispetto a quelli di salute e di qualità dei servizi. La salute dei cittadini è un bene primario che non può sottostare a leggi di mercato.

Azioni:

Promuovere una politica sanitaria di tipo preventivo, orientando i cittadini verso abitudini salutari e scelte di consumo consapevoli attraverso un piano di informazione sulla prevenzione primaria (alimentazione sana, attività fisica, astensione dal fumo, rischi derivanti dall’utilizzo di droghe ed alcool) e sulle potenzialità della prevenzione secondaria (screening, diagnosi precoce e medicina predittiva).

Promuovere campagne di sensibilizzazione per la prevenzione delle malattie cardio/celebro vascolari (es. contro l’abuso di alcool, il fumo ecc.,) e malattie dovute al vizio patologico da gioco d'azzardo.

Promuovere un’educazione sanitaria atta a prevenire malattie a trasmissione sessuale, rivolta a studenti delle scuole medie superiori in collaborazione con le attività dei consultori familiari.

Migliorare i servizi sociali, perché siano più efficaci e funzionino meglio.

Avviare un dialogo con gli enti religiosi al fine di utilizzare gli spazi di loro proprietà che risultano sotto utilizzati.

Attivare una rete di solidarietà tra gli esercizi commerciali, la distribuzione organizzata, i laboratori artigianali, le attività industriali e agricole, l'associazionismo e i cittadini, al fine di recuperare prodotti (soprattutto alimentari ma non solo) che possano essere distribuiti ad una fascia cittadini economicamente deboli ed in difficoltà.

Realizzare all’interno del Comune una “Porta del Diritto”, progetto di orientamento giuridico gratuito che prevede la presenza di un avvocato che effettuerà una consulenza gratuita indirizzando i cittadini a seconda delle loro problematiche sulle vie di tutela previste dalla legge nonché gli organismi pubblici o privati più adatti cui rivolgersi.

Riattivare la consulta giovanile; riqualificazione ed organizzazione sistematica di centri pubblici per i giovani, destinando locali comunali ad attività artistiche, musicali creative e culturali dei giovani e non giovani.

Istituire la Consulta per la Disabilità, al fine di avviare un dialogo permanente per lo studio di soluzioni, percorsi, progetti ed attività finalizzate alla costituzione di una città a misura di tutti; sfruttare le opportunità offerte dalle leggi Nazionali ed Europee, per l’abbattimento di ogni tipo di barriera architettonica.

Promuovere presso gli istituti scolastici stage formativi ed educativi alla tolleranza reciproca, all'integrazioni e scambi interculturali e alla lotta al fenomeno del bullismo.

Censire le case popolari non ancora assegnate al fine di renderle, nel caso in cui sia necessario, idonee per uso abitativo mediante fondi reperibili per l’edilizia. Rivedere la graduatoria delle famiglie che realmente necessitano di una casa per cercare di assegnare loro quelle a disposizione evitando così il recente fenomeno dell’occupazione abusiva dei locali di proprietà del comune.

Attuare, dove possibile, uno sgravio dei tributi locali per i cittadini economicamente svantaggiati.



f) Attività ricreative

Nei mesi estivi, in particolare luglio ed agosto, istituire all'interno della villa comunale il “villaggio Corleone”, un'idea che nasce per agevolare le famiglie corleonesi nel periodo estivo attraverso un sistema di animazione turistica, nella fattispecie: servizio di mini club che consenta ai bambini di svolgere attività ricreative, ludiche e sportive; organizzazione di spettacoli ed educazione civica.
tale servizio dovrebbe essere assegnato ad una società specializzata, con aggiudicazione mediante bando pubblico sotto la condizione che almeno il 70% del personale dipendente dalla stessa sia corleonese.



9 - FAMIGLIE, ANZIANI, GIOVANI E DONNE

a) Famiglie
Numerose sono le azioni che si vogliono realizzare in favore delle famiglie. Verranno aiutati i giovani genitori, mettendo a disposizione loro gli spazi comunali, per creare momenti d'incontro, di scambio di consigli per incrementare il senso di solidarietà sociale e diminuire il senso di solitudine e d'isolamento che caratterizza la società moderna.

Sostenere e dove necessario, integrare l'acquisto di beni di prima necessità a favore delle famiglie indigenti con neonati a carico, segnalati dal servizio sociale territoriale.

Realizzazione di una guida informativa sui servizi comunali e sulle modalità per accedere ai contributi e sovvenzioni.

Verrà attivato un accordo con l'ASP per introdurre nuovi e più efficaci sostegni a carattere psicologico.


b) Anziani

Tema centrale di ogni amministrazione comunale sono i servizi alla persona. Come Movimento 5 Stelle gli obiettivi che intendiamo realizzare sono i seguenti:

Promuovere nuovi centri di aggregazione per anziani con annessi servizi pubblici di trasporto per raggiungerli.

Organizzazione delle attività di volontariato civico per gli anziani utili alla collettività, come la sorveglianza del traffico davanti alle scuole, la manutenzione degli spazi verdi e dei locali civici.

Promozione di opportunità di formazione continua per gli anziani in particolare per l’uso del computer e di internet.

Organizzazione di corsi di "arti e mestieri", attraverso il coinvolgimento di artigiani in pensione per fornire nuove opportunità lavorative ai giovani sfruttando, ove possibile, finanziamenti pubblici.


c) Giovani e nuove frontiere derivanti dalle nuove tecnologie, internet ed “e-commerce”

Sulla premessa che il nostro futuro è rappresentato dai giovani, grande risorsa per la nostra comunità, andrebbero maggiormente coinvolti nel disegnare un nuovo progetto economico per il nostro territorio. I nostri giovani sono dotati di una capacità che potrebbe definirsi "intrinseca e naturale" nell’uso dei nuovi mezzi di comunicazione, dal quale i nostri operatori economici potrebbero ottenere enormi vantaggi. Si pensi ad esempio alle nuove forme di comunicazione attraverso i social network al fine di riuscire a commercializzare i nostri prodotti tipici al meglio e per sino oltre i confini nazionali.
Le nostre competenze, giovani e non, devono necessariamente essere valorizzate da un’amministrazione attenta e dinamica, al fine di creare nuove opportunità sul nostro territorio e non solo nel settore informatico. Pensiamo ad esempio di poter sfruttare al meglio, attraverso una sinergia di professionalità, i finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea. Questo obiettivo viene perseguito nell'esclusivo interesse della nostra economia e conseguentemente offrire nuove opportunità lavorative.

Condivisione di esperienze e collaborazione continua.
Tanti artigiani, commercianti, produttori agricoli, scoraggiati dall’andamento economico non tramandando più i loro mestieri ai propri figli. Molti giovani, infatti, lasciano il nostro paese per cercare fortuna al nord e in molti casi addirittura all’estero ed è proprio qui che stanno esprimendo al meglio il loro essere e le loro personalità. Quando un giovane lascia il nostro territorio, a nostro modesto avviso, è una sconfitta per la nostra comunità ed è proprio per questo motivo che vogliamo porre rimedio a tutto questo mettendo in atto le strategie appena descritte.

Momenti di sensibilizzazione e informazione nelle scuole del territorio e in biblioteca comunale specifici sull'economia della “digitalizzazione e i lavori del futuro” (Applicazione della Blockchain e Intelligenza Artificiale nei servizi pubblici e per le imprese), Big Data, Open Data e Software Open Source.

d) Donne

Per le donne si intende promuovere azioni che favoriscano lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, e la creazione di uno sportello o una consulta delle donne che aiuti attivamente i gruppi e le associazioni femminili a realizzare progetti lavorativi, con un servizio di guida e supervisione nella stesura dei progetti.

Si incentiveranno azioni di sostegno delle donne vittima di violenza, in collaborazione con i servizi presenti nel territorio, che si occupano di prevenzione e aiuto e verranno realizzate idonee campagne di informazione.

Si realizzeranno progetti di sostegno e aiuto economico per le vedove e le ragazze madri.



10 - MEMORIA, IMPEGNO E LOTTA ALLA MAFIA

Lo scioglimento del Consiglio Comunale per “infiltrazione mafiosa” ha provocato una profonda ferita nella carne viva della nostra comunità, per cui diventa prioritario impedire che il nuovo consiglio possa essere preda dei condizionamenti e delle infiltrazioni della mafia e dei poteri criminali.

Gli avvenimenti del recente passato ci devono indurre a non abbassare la guardia nei confronti della legalità e della trasparenza amministrativa: non bisogna mai dimenticare, come stanno a dimostrare atti giudiziari ed amministrativi di pubblico dominio che la mafia in questi anni ha trovato una sponda in amministratori per condurre a buon fine i propri affari.

Bisogna ridare dignità, decoro ed autorevolezza alla istituzione locale, garantire diritti e pretendere doveri, impedire favoritismi e raccomandazioni, sbarrare le porte alla mafia e alla illegalità; serve un nuovo patto tra cittadini e amministrazione comunale basato sul rispetto e la lealtà reciproca nella convinzione che una dura prova ci aspetta per superare la difficile situazione presente.

Legalità degli atti amministrativi, trasparenza nelle decisioni pubbliche, pari opportunità e lotta alla mafia devono caratterizzare la prossima amministrazione comunale. Dopo le ultime vicende che hanno portato allo scioglimento del Consiglio Comunale per condizionamento ed infiltrazione mafiosa, non è più possibile sottovalutare la forte presenza della criminalità organizzata che ha espletato la propria attività non solo nella commissione di reati comuni ma estendendo altresì il proprio controllo sull’economia e sull’amministrazione, condizionando burocrati e politici.

Va dato merito alle forze dell’ordine e alla magistratura che, con determinazione hanno inferto un duro colpo alla cosca locale disinquinando in parte il contesto socio-territoriale a forte presenza di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata nonché di indiziati mafiosi.

Il MoVimento 5 Stelle condanna ripudia e disprezza la mafia ed orienta la propria azione nella lotta ed al contrasto della mafia in ogni sua forma e/o manifestazione e fa propri quegli ideali di correttezza e legalità che devono caratterizzare qualunque azione di governo a qualunque livello.

Per i motivi elencati sopra,

difenderemo tutti i presidi di legalità del territorio, provando a chiedere al governo nazionale la riattivazione del Tribunale di Corleone, assicurando così a tutti i cittadini del Corleonese e del circondario di avere garantita la giustizia, senza doversi recare nei tribunali di Palermo o Termini Imerese.

La zona del Corleonese è vista come esempio concreto del modo in cui la legislazione antimafia ha funzionato e dove la sinergia tra istituzioni e associazionismo ha dato ottimi risultati.
L’amministrazione comunale continuerà a sostenere con determinazione le cooperative e le Associazioni che fino ad oggi gestiscono beni confiscati alla mafia.

Svilupperemo un progetto di riqualificazione dei beni confiscati alla mafia ed assegnati al nostro Comune per restituirli alla fruibilità pubblica.

Si propone che tutti gli immobili confiscati alla mafia vengano riutilizzati istituzionalmente dall'amministrazione comunale.

Promuovere delle borse di studio sui danni d'immagine subiti per la comunità corleonese per responsabilità della attività mafiose;

Valorizzare il CIDMA e il Laboratorio alla Legalità prevedendo un unico comitato di gestione con il compito di promuovere una programmazione tesa ad un percorso della legalità che possa incontrare beni confiscati ai mafiosi e i luoghi dell'impegno dell'antimafia.

Il nostro obiettivo è restituire alla Città ciò che le appartiene o le è appartenuto. Intendiamo migliorare il rapporto tra i cittadini e la propria storia, per riscoprire il nostro passato e farlo diventare il nostro futuro, per questo motivo abbiamo pensato ad un Centro Studi nella Casa del Popolo, quella casa di Bernardino Verro e di tanti Corleonesi onesti.





Questo è ciò che VOGLIAMO fare per la nostra Città.....



ADESSO SCEGLI TU!




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