giovedì 27 settembre 2018

A Corleone le opere degli studenti dell’Accademia

È una Corleone distante dagli stereotipi di “coppola e lupara” quella raccontata dalle opere degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Palermo e che sarà inaugurata venerdì 28 nel complesso monumentale di Sant’Agostino. Qui, nel comune sciolto per mafia due anni fa, noto al mondo come “la città del padrino”, patria di boss del calibro di Bernardo Provenzano, Luciano Liggio, Salvatore Riina e Leoluca Bagarella, c’è la speranza dei giovani allievi che hanno partecipato al concorso ‘Immagini di legalità’ promosso dalla Corte dei Conti per la Regione Siciliana in occasione dei 70 anni della sua istituzione. Una collaborazione con l’accademia di Palermo che ora porterà all’esposizione, venerdi alle 16, di 21 lavori pittorici realizzati con tecniche e materiali diversi.
Tra le opere esposte sino al 18 novembre c’è anche ‘Con/corde’ di Alfonso Rizzo, studente di Racalmuto, al secondo anno del biennio del corso di Pittura dell’Accademia che ha vinto la borsa di studio offerta dall’ Associazione magistrati della Corte dei conti. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di premiazione avvenuta l’11 maggio scorso a Palermo , alla Società siciliana per la storia patria.
La rassegna degli studenti dell’accademia di belle arti costituisce un tassello di un percorso espositivo ispirato al tema della legalità e che comprende anche due mostre fotografiche precedentemente allestite nel Complesso monumentale Sant’Agostino del comune sciolto per mafia: una dedicata alle figure dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino curata dall’agenzia Ansa, l’altra dedicata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e inaugurata lo scorso 3 settembre in occasione del 36esimo anniversario dell’omicidio. Leggi tutto

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