mercoledì 29 novembre 2017

Riina jr perde la libertà vigilata

Morto il padre, è arrivata l’ammissione: «Sì, ho fatto uso di stupefacenti». Giuseppe Salvatore Riina — per tutti Salvo, terzogenito del capomafia che per entrare nel traffico di droga scatenò la guerra dentro Cosa nostra con centinaia di morti — ora confessa che pure lui è stato un consumatore. Sniffava cocaina «per fare fronte a situazioni stressanti», ha detto il 23 novembre al giudice di sorveglianza. Leggi tutto

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