domenica 19 novembre 2017

Riina, caccia al tesoro.

CORLEONE. Ora che Totò Riina è morto, i suoi fedelissimi in libertà aspettano che in paese torni presto Salvuccio. Così lo chiamano il terzogenito del capo dei capi, in segno di affetto e di rispetto. Ma Salvuccio, Giuseppe Salvatore Riina, quarant’anni di cui otto passati in carcere per mafia, non potrà tornare a Corleone. Almeno per un altro anno. Le indagini della procura di Palermo dicono che resta in una situazione di «persistente pericolosità sociale», nonostante lui scriva su Facebook di essere soltanto uno scrittore (di un solo libro, una biografia alquanto addolcita). Leggi tutto 

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