mercoledì 12 luglio 2017

Corleone: scarcerato il nipote di Riina


PALERMO - Il giorno che i nuovi mafiosi attendevano è arrivato.Giovanni Grizzaffi, poco meno che settantenne, il 5 luglio è stato scarcerato ed è tornato a Corleone. Ha finito di scontare una lunghissima pena.

In cella c'era finito nel 1993, pochi mesi dopo lo zio, e cioè Totò Riina, il capo dei capi del quale era stato, seppure per un breve periodo, l'erede legittimo alla guida del mandamento.

Su Grizzaffi (figlio di Caterina Riina, sorella di Totò) convogliavano le recenti le speranze dei nostalgici della stagione sanguinaria di Totò u curtu. Speranze, appunto, di un possibile ritorno ai fasti del passato. “Ah se ci fosse Totò”, diceva, ad esempio, Antonino Di Marco, l'insospettabile impiegato al campo sportivo comunale di Corleone arrestato per mafia. Grizzaffi è stato spesso invocato negli anni recenti in cui a molti non andata giù la gestione di Rosario Lo Bue, anziano boss ed erede dell'ala che faceva capo a Bernardo Provenzano. La stessa ala a cui appartiene Carmelo Gariffo, altro storico cognome della mafia corleonese e nipote di Bernardo Provenzano. Leggi tutto

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