martedì 21 febbraio 2017

Comune di Corleone: agevolazioni fiscali per chi denuncia il pizzo.

I Commissari del Comune di Corleone hanno approvato un regolamento comunale con il quale si prevedono agevolazioni fiscali per gli esercenti di attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, o liberi  professionisti che subiscono un danno a beni mobili o immobili, ovvero lesioni personali, ovvero un danno sotto forma di mancato guadagno inerente l'attività esercitata in conseguenza di azioni  commesse allo scopo di costringerli, anche  tramite propri rappresentanti  o collaboratori, ad aderire a richieste  estorsive e/o usuraie o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste e che denunciano tali fatti all'autorità giudiziaria.
Si tratta di un regolamento che da un segnale ben preciso e che premia coloro i quali dovessero trovarsi in situazioni di richieste di pizzo o usura.
L’agevolazione consiste nell'esenzione annua dell’IMU propria del Comune, della TARSU/TARI, all'imposta comunale sulle pubbliche affissioni, nonché per eventuali canoni di concessione di aree destinate al commercio nelle aree mercatali, se dovuti dalla vittima per gli importi annualmente iscritti a ruolo o nelle liste di carico del Comune. Inoltre, si prevede un piano di rientro concordato con la rateizzazione sino ad un massimo di cinque anni per eventuali tributi pregressi; i 5 anni sono quelli successivi al passaggio in giudicato della sentenza di condanna.

Ricordiamo che il Comune è stato sciolto per mafia, e che nei mesi scorsi attraverso le indagini si è appurata, ancora una volta, l’interesse di Cosa Nostra per l’economia del territorio e l’infiltrazione negli appalti pubblici. 

Giuseppe Crapisi

Nessun commento: