sabato 17 dicembre 2016

Gli avvocati Di Lorenzo, Pillitteri: per i nostri assistiti Savona e Labruzzo nessun reato per mafia.

'Il mio assistito - afferma l'avvocato Vincenzo Pillitteri - così come gli altri indagati hanno ricevuto un avviso di garanzia con contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari nel quale viene contestato la sola ipotesi del reato di abuso d'ufficio. Pertanto, è necessario precisare che i fatti  ipotizzati e riportati nell'articolo del 16.12.2016 non sono neanche lontanamente connessi con episodi attinenti a reati di tipo mafioso ovvero finalizzati ad agevolare "Cosa Nostra". Si tratta più semplicemente della partecipazione alla Fiera Internazionale INTERFOOD avvenuta in Russia nel 2013.  Nel caso specifico il mio assistito è particolarmente fiducioso nell'operato dell'Autorità Giudiziaria in quanto potrà dimostrare nella opportuna sede l'insussistenza dell'ipotesi di reato contestata anche di fronte al fatto che il Labruzzo nella qualità di Assessore con delega, tra le altre,alle Attività Produttive del Comune di Corleone non ha mai votato alcun provvedimento finalizzato alla preferenza di qualche azienda privata piuttosto che un altra. In ogni caso, la deliberazione adottata dalla Giunta Municipale rimane provvista di tutti i requisiti di legge'.
L'avvocato Antonio Di Lorenzo precisa che: 'il procedimento a carico dell'ex sindaco di Corleone Leoluchina Savona condotto dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese e non dalla DDA, ha quale imputazione il reato di abuso di ufficio. Tale precisazione appare indispensabile in quanto il titolo dell'articolo mensionato "Mafia a Corleone", indagato pure il Sindaco è del tutto fuorviante e lesivo dell'onore e del decoro, chiaramente di natura diffamatoria'. A parere dell'avvocato Di Lorenzo non c'è neanche il reato di abuso di ufficio, un equivoco che sarà chiarito in sede giudiziaria. 

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