giovedì 24 giugno 2010

MARONI, PARTE BENI CONFISCATI A MAFIA PER SICUREZZA URBANA

"La collaborazione con i sindaci all'interno di questo tavolo di lavoro è stata molto proficua. Sono quasi 1.300 le ordinanze sindacali emesse sino ad ora. Tutta questa azione, coordinata fra sindaci e forze di polizia, ha portato ad una diminuzione dei reati urbani del circa 13% in due anni. A dimostrazione di come funzionino davvero le innovazioni introdotte grazie al Tavolo di Parma. Ora dobbiamo potenziarle".

Con queste parole il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha confermato il pieno appoggio al tavolo di Parma, comitato che dall'aprile del 2008 riunisce 21 Comuni del nord e centro Italia sui temi della sicurezza con particolare riferimento alle città di medie dimensioni. Maroni ha sottolineato pure come parte dei beni confiscati alla mafia dovranno finanziare anche i progetti di sicurezza urbana presentati dai sindaci.

"Non c'é nessun contrasto, nessun conflitto fra sindaci e forze dell'ordine, questore e prefetto ma un coordinamento che deve essere potenziato. Questa è la strada giusta - ha proseguito il ministro - Le risorse per fare tutto questo? Abbiamo svolto in questi due anni un ottimo lavoro di aggressione alla malavita organizzata con oltre 12 miliardi di beni sequestrati e due miliardi di denaro contante trovato nei conti correnti depositati in banche e uffici postali. Questo denaro deve essere subito messo a disposizione delle forze dell'ordine e per i progetti di sicurezza urbana presentati dai sindaci, soprattutto in materia di videosorveglianza. Una quota di queste risorse sarà destinata proprio al nuovo ruolo affidato ai sindaci quali di ufficiali di governo per la sicurezza urbana". Ansa

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