giovedì 20 maggio 2010

Presidente ars cascio incontra gli amministratori locali di corleone, palazzo adriano, campofiorito, lercara friddi, giuliana e marineo

Le gravi problematiche di assistenza sanitaria, che affliggono i territori di Corleone, Palazzo Adriano, Campofiorito, Giuliana, Lercara Freddi e Marineo, sono state al centro dell’incontro intercorso questa mattina, a Palazzo dei Normanni, tra il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, il Sindaco ed il Vicesindaco di Corleone – rispettivamente Antonino Iannazzo e Pio Siragusa - ed i presidenti dei Consigli comunali dei territori in oggetto.Gli amministratori locali del comprensorio palermitano, che coinvolge i suddetti Comuni, hanno manifestato a Cascio grande preoccupazione per le drastiche conseguenze abbattutesi nei presidi ospedalieri di loro pertinenza, a causa del decreto n. 751 emanato, lo scorso 12 marzo, dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, che ha determinato, in particolare, l’azzeramento dei posto letto di area medica nell’ospedale di Palazzo Adriano; la chiusura del servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale di Corleone ed il trasferimento, da quest’ultimo al nosocomio di Partitico, dell’unità operativa complessa di ginecologia ed ostetricia.

“Tutto ciò – dice, a nome della delegazione, il Presidente del Consiglio Comunale di Corleone, Mario Lanza – ha generato gravissimi disagi per l’utenza, perciò chiediamo che venga ripristinato quanto ci è stato tolto, e che siano altresì potenziate le strutture, con adeguate attrezzature, per garantire gli standard qualitativi di assistenza che i cittadini si attendono e – continua – ci siamo rivolti al Presidente Cascio, perché si faccia interlocutore presso l’assessorato nella speranza di ottenere la massima sensibilità sulla questione”.

Il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, a margine dell’incontro, si è detto disponibile ad interloquire con l’Assessore Russo per agevolare la ricerca di soluzioni idonee alla definizione della difficile situazione. www.ilgiornaledipachino.com

Maria Grazia Elfio

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