domenica 30 maggio 2010

Caro Sindaco Iannazzo il popolo corleonese vuole l’Acqua Pubblica. In due ore raccolte circa 300 firme per la campagna referendaria.

Il Comitato per l’acqua pubblica (Camera del Lavoro di Corleone, CISL Corleone, Corleone Dialogos, Il Germoglio e alcuni cittadini) domenica pomeriggio in meno di due ore ha raccolto circa 300 firme. Persone in fila per firmare per la campagna “referendaria l’acqua non si vende”. Segno evidente che la scelta del Sindaco Iannazzo di cedere le reti idriche ad APS non è stata, e non è voluta dal popolo corleonese. Ricordiamo che con la privatizzazione c’è stato l’aumento delle bollette, maggiore inefficienza e una privazione della comunità delle reti idriche. Corleone Dialogos e il Comitato non hanno perso la speranza che le cose possono cambiare e non abbiamo mai mollato. Il Referendum nazionale come altre iniziative possono far sì che sia risancito il principio che l’acqua è un diritto che deve essere dato ad ogni cittadino e per tanto deve esser gestito pubblicamente. In politica ognuno si assume le proprie responsabilità nel bene e nel male.

Giuseppe Crapisi

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