lunedì 18 gennaio 2010

Mafia: Falcone temeva intese con servizi segreti Ex ministro Dc Mannino, avrebbe provocato un terremoto

(ANSA) - PALERMO, 17 GEN - Falcone era preoccupato per le possibili convergenze tra Cosa nostra e servizi segreti non italiani, rivela l'ex ministro Dc Mannino.Una convergenza che, dice Mannino 'avrebbero provocato un terremoto nel Paese'. Della conversazione con Falcone Mannino (assolto in Cassazione dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa) parlo' con Cossiga, Andreotti e l'allora Capo della Polizia Parisi: 'Fui ascoltato, ma nessuno era in grado di valutare quell'intuizione di Falcone'.

1 commento:

Neo-Machiavelli ha detto...

Perchè Mannino e tanti innocenti entravanno nei 5% dei processi che non andavano in prescrizione e pericolosi b0ss mafi0si passavano solo un giorno in galera?