sabato 5 dicembre 2009

MAFIA: NICCHI, CLASSE '81, LA SCALATA DEL BOSS RAGAZZINO

(AGI) - Palermo, 5 dic. - Enfant prodige di Cosa nostra, Giovanni Nicchi - arrestato dalla polizia a Palermo in una palazzina di via Filippo Juvara, vicino al palazzo di Giustizia - a suon di arresti e retate delle forze dell'ordine aveva scalato negli ultimi anni le posizione di vertice dell'organizzazione criminale, divenendone il numero 3. Nato 28 anni fa, il 16 febbraio 1981, a Torino, era ricercato dal 2006 - dopo l'operazione 'Gotha' che porto' in carcere anche la 'triade' di Cosa nostra - per associazione di stampo mafioso, estorsione ed altro. E' implicato anche nel traffico di cocaina dall'America. Nicchi, ritenuto vicino all'ala corleonese e inviso a Salvatore Lo Piccolo, era nell'elenco dei 30 latitanti di massima pericolosita' facenti parte del "Programma Speciale di Ricerca" selezionati dal Gruppo Integrato Interforze.
Antonino Rotolo, tra i componenti della 'Triade' di Provenzano, lo volle a capo del mandamento di Pagliarelli. Di lui si avevano notizie anche a Milano, citta' dove avrebbe avuto interessi e appoggi. Dopo l'arresto di Bernardo Provenzano, era considerato tra i piu' influenti elementi di Cosa nostra assieme a Matteo Messina Denaro e Mimmo Raccuglia. Il secondo e' stato catturato di recente. Resta Messina Denaro. (AGI) .

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