martedì 8 dicembre 2009

Finanziaria: confermate le disposizioni sulla vendita dei beni confiscati alla mafia

Via libera in commissione Bilancio alla Camera alla Finanziaria, che da mercoledi' 9 dicembre approda in aula a Montecitorio. La maggioranza ha votato un maxiemendamento del relatore dopo che i gruppi di opposizione avevavo abbandonato i lavori per protestare contro quella che considerano una ''fiducia mascherata'' in commissione, con un testo della manovra riscritto dal relatore e blindato.

La decisione dell'opposizione e' giunta dopo aver constatato l'andamento della discussione in questi giorni, con un maxiemendamento del relatore che ha completamente riscritto la manovra e una strozzatura della discussione in Commissione.

''Il dibattito in Aula si preannuncia caldo, e noi faremo in modo che sia cosi'''. Ha sintetizzato Pier Paolo Baretta, capogruppo Pd in Commissione Governo e maggioranza, ha riferito Baretta ''hanno dichiarato nella notte che non c'era disponibilita' ad accogliere emendamenti''. Da qui derivano ''due anomalie'' denunciate dal Pd. La prima e' che ''di fatto e' stato dato luogo ad una procedura di fiducia in Commissione con un maxiemendamento del relatore blindato. Un vulnus pesante''. La seconda anomalia e' che ''nessun emendamento di nessun deputato ne' di maggioranza, ne' di opposizione, e' entrato in finanziaria e questo e' un precedente grave''.

Antonio Borghesi dell'Idv ha segnalato ''uno sfregio della Costituzione'' perche' ''spostare la 'fiducia' in Commissione vuol dire esautorare il Parlamento. Un nuovo passo verso il regime''. Inoltre ''Berlusconi aveva garantito che non ci sarebbe stato assalto alla diligenza, invece e' entrato di tutto di piu'. Con i soldi dello scudo la maggioranza si e' confezionata un emendamento su misura''.

Gian Luca Galletti dell'Udc ha sostenuto che ''una maggioranza e un governo pasticcioni hanno prodotto una finanziaria debole e pasticciata''.

Entrando nel merito delle misure, le opposizioni hanno rimarcato come non siano presenti misure a sostegno dei redditi e delle famiglie, nulla di incisivo sia stato fatto per le popolazioni dell'Abruzzo, siano state confermate le disposizioni sulla vendita dei beni confiscati alla mafia e come l'editoria sia pesantemente colpita.
www.asca.it

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