martedì 17 novembre 2009

RACCUGLIA: SIULP, AD AGENTI PALERMO NON SOLO PACCA SU SPALLE

(AGI) - Roma, 16 nov. - “L’arresto di Domenico Raccuglia, nr. 2 di Cosa nostra, ad opera della squadra mobile di Palermo in collaborazione con lo SCO, e’ l’ennesima conferma dell’altissima professionalita’ degli investigatori palermitani e dell’intera Polizia di Stato. Ad affermarlo e’ Felice Romano Segretario Generale del Siulp il quale, senza nascondere la grande soddisfazione per l’eccellente risultato della Squadra Mobile palermitana, ribadisce come la guerra contro la mafia puo’ essere vinta ed oggi, con questo ennesimo duro colpo inferto all’ala dei corleonesi, si sono create tutte le condizioni per il raggiungimento di tale risultato. Per fare questo pero’, conclude Romano, occorrono le necessarie risorse che il Governo, a questo punto, ha il dovere di reperire in seno alla legge Finanziaria che sta per essere discussa alla Camera dei deputati. Non invertire oggi l’azione che il Governo sinora ha portato sulla sicurezza, che e’ stata caratterizzata solo dai tagli, significherebbe ridare ossigeno al cancro della mafia che, invece, come le professionalita’ della Polizia di Stato dimostrano, puo’ essere definitivamente azzerato. Un ultimo appello Romano lo lancia a favore dei colleghi che si sono distinti in questa brillante azione. Speriamo che a differenza di quanto avvenuto per l’arresto di Provenzano, per il quale i colleghi vantano ancora un credito di 20.000 ore non pagate, questa volta il Governo, attraverso il ministro dell’Interno, dimostri riconoscimenti concreti a questi valorosi colleghi e non la consueta pacca sulla spalla”.(AGI)

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