giovedì 19 marzo 2009

21 Marzo 2009 più di 80 corleonesi sbarcheranno a Napoli Dialogos c’è!!!




Siamo tutti pronti per questa notte di traversata del mare che da Palermo ci porterà a Napoli. Il Comune di Corleone, noi di Corleone Dialogos in collaborazione con il Laboratorio della Legalità abbiamo fatto un bando pubblico per rappresentare Corleone a questa giornata di primavera in cui Libera ricorda tutte le vittime di mafia. C’è stata tanta partecipazione di giovani e il Comune ha dovuto ampliare i posti perché le richieste sono state davvero tante. Novità anche la presenza dell’Istituto comprensivo Don G. Colletto di Corleone che partirà con una delegazione di 50 tra studenti e insegnanti. Insomma dei 500 che dal porto di Palermo salperemo con la nave, con Libera Palermo che ha organizzato la traversata, più di 80 saremo corleonesi. I numeri sono numeri ma rappresentano dei valori, in questo caso non matematici ma simbolici, infatti, significa che tanti giovani corleonesi vogliono essere a Napoli per ricordare tutte le migliaia di vittime che sono morte per mano mafiosa, dire alle famiglie delle vittime che non sono sole e che i loro cari non sono morti invano. Corleone parte con la consapevolezza che essere corleonesi non è qualcosa da nascondere, perché si ha soggezione che magari qualcuno possa cambiare espressione nel sentir nominare il nostro paese, ma è un orgoglio. Orgoglio per la millenaria storia di cui possiamo vantarci, orgoglio per chi ha lottato contro gli stessi paesani mafiosi e per questo ha perso la vita. Ma non solo storia di morti, ma anche della Corleone e del territorio del corleonese del riscatto culturale, dell’esempio sul riutilizzo dei beni confiscati alla mafia. Infatti all’interno del Consorzio Sviluppo e Legalità ben tre cooperative lavorano nei terreni confiscati alla mafia, Lavoro e non solo, Pio La Torre, Placido Rizzotto. Corleone è il paese che non ha beni confiscati non assegnati, merito del Sindaco Iannazzo che su tale tematica è molto attento e preciso. Sindaco che come l’anno scorso sarà insieme a Corleone Dialogos, agli studenti e alle altre associazioni e ai rappresentanti del Comune per rappresentare questa Corleone. Sappiamo che il gonfalone della nostra città sarà ammirato da tutti coloro i quali parteciperanno a Napoli e speriamo che ci sia il sole. A Napoli il lungo corteo attraversera' il lungomare di Via Caracciolo per giungere a Piazza Plebiscito, dove verranno scanditi i nomi di tutte le vittime ricordando anche le molte che non si conoscono. Nel primo pomeriggio poi ci saranno sette seminari tematici a cui si potrà partecipare. Dialogos come sempre farà la sua mission cioè informare di ciò che andremo a vedere e sentire cercando di trasmettervi una parte delle nostre emozioni. Speriamo di esserne all’altezza. Non mi resta che dire Napoli aspettaci che Corleone sta arrivando.

Giuseppe Crapisi

Comunicato Stampa del Sindaco Iannazzo sulla Giornata della Memoria e dell'Impegno a Napoli, del 21 marzo:


COMUNE DI CORLEONE
Provincia di Palermo
Ufficio Gabinetto del Sindaco

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COMUNICATO STAMPA
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XIV GIORNATA DELLA MEMORIA – NAPOLI 2009

Il Comune di Corleone aderisce alla XIV giornata della memoria, organizzata da Libera, che si terrà il prossimo 21 marzo 2009 a Napoli.
Aderiscono, in rappresentanza della comunità corleonese, ben 36 delegati del Comune e delle Associazioni operanti a Corleone.
La delegazione, con in testa il gonfalone della Città, è stata organizzata dal Comune di Corleone insieme all’Associazione Dilalogos ed all’Associazione Laboratorio della Legalità.
“Partecipare alla giornata della memoria” – dice il Sindaco Iannazzo – “non è solo un fatto simbolico, ma vuole essere un’ulteriore presa di coscienza e responsabilità da parte dell’Amministrazione comunale, delle Associazioni operanti a Corleone e della nostra comunità. L’incremento dei soggetti aderenti all’iniziativa di quest’anno testimonia una più diffusa consapevolezza soprattutto da parte dei giovani corleonesi.
Assieme a Libera e a migliaia di concittadini italiani verranno ricordate tutte le vittime delle mafie, fra cui i corleonesi Bernardino Verro, Placido Rizzotto e Giuseppe Letizia e fatto da corleonesi ha certamente un valore aggiunto”.

F.to
dott. Antonino iANNAZZO

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