mercoledì 25 febbraio 2009

Carnevale, Corleone festeggia anche sotto la pioggia. Sul palco diffamato Dialogos

Le foto della serata


Tempo incerto, poi pioggia mentre sfilavano i carri allegorici e tutta Corleone era a festeggiare l’ultima sera di carnevale, “u martiri grassu”. Davvero sorprendente la tenacia dei ragazzi che hanno continuato a sfilare sotto la pioggia e dei corleonesi presenti per ammirare la sfilata. Dopo i balletti dei gruppi in maschera si è svolta la tradizionale lettura del testamento “ru nannu ri carnarivali”, i cui testi sono stati scritti e recitati da Salvino Sances. Ironia e tradizione che da sempre caratterizzano questo momento antecedente al falò del nonno e della nonna in piazza, mentre come un’antica danza medievale i riavulicchi gli ballano intorno, sancendo la fine del carnevale di quest’anno. Infatti, da domani per i cattolici inizia la quaresima, insomma sacro e profano si danno la mano in questa Corleone 2009, le cui radici sono millenarie. Si è ballato tutta la sera in piazza, giovani e meno giovani, mascherati e non, amministratori e semplici cittadini, tutti insieme appassionatamente. Certamente va il plauso a chi ha organizzato questo carnevale, come negli ultimi dieci anni, cioè il comitato “ri riavulicchi” e l’amministrazione comunale. Siamo però rimasti allibiti dalle parole espresse dal signor Salvatore Foderà membro del comitato, il quale ha detto che su un giornale era stato inserito un loro comunicato nel quale è stata cambiata la punteggiatura. Il giornale di cui parlava è Dialogos. Non posso allora non rispondere a questa ingiuria. E’ un’ingiuria perché quanto da lui affermato non solo non è veritiero, ma sta a voler dire che Dialogos ha modificato un comunicato per cercare di screditare, pensiamo, l’amministrazione comunale. Tale falsità è stata smentita immediatamente dallo stesso palco, dal signor Massimo Melodoro, anche lui del comitato, che è colui il quale ci ha inviato la mail con il comunicato. Il Signor Melodoro infatti, ha detto che non c’è stata alcuna modifica di punteggiatura ma solamente una diversa interpretazione. Noi di Dialogos da sei anni siamo abituati a non avere peli sulla lingua contro chiunque, anche Sindaci/Onorevoli e non possiamo essere infangati in pubblica piazza da tali illazioni. Per tale motivo replichiamo al Signor Foderà di avere il coraggio di prendersi le proprie responsabilità nei confronti dell’amministrazione comunale di ciò che hanno scritto e di ringraziarci per avergli dato lo spazio gratuitamente per il loro comunicato, di cui oggi disconoscono la paternità. Io sono sicuro che chi ci conosce sa della nostra onestà intellettuale, ma deve sapere anche chi questa onestà non c’è l’ha. La sera si è conclusa allegramente con l’attesa premiazione. La giuria composta dal comitato stesso ha sancito che vincitore fosse il carro di Berlusconi del gruppo Vecchi lupi, al secondo posto il gruppo dei leoni con il carro Scacco Matto, poi terzo i Falchi, e quarti ex aequo i supranisi e i ragazzi del carnevale. Ancora festa in piazza a festeggiare sfidando il freddo e ringraziando il cielo per avere smesso di piovere. Al prossimo carnevale corleonese 2010.


GIuseppe Crapisi


2 commenti:

Stranistranieri ha detto...

Questo Signor Foderà deve essere un attento linguista,conoscitore delle variabili delle strutture!
E se anche fosse stato cambiato il posto di una virgola o di un punto, verso quali ingiurie epocali si sarebbe avviata la frase?

Anonimo ha detto...

bagliare è umano.....
perseverare è un "EOrrore".