domenica 11 gennaio 2009

ACQUA IN PROVINCIA DI PALERMO: QUALI NOVITA' DALL'A.T.O IDRICO?

Come è noto, l'acqua in Provincia di Palermo è stata data in gestione dalla Provincia regionale e dalla maggioranza degli 82 sindaci dei comuni all''azienda Acque Potabili Siciliane.
La novità, anzi la non novità, è che il piano delle opere da realizzare nei prossimi anni non è stato neppure presentato alla conferenza dei Sindaci entro l’anno, contrariamente all’impegno preso dal presidente della Provincia, Avanti.
Quindi non sappiamo ancora come verranno impiegati i NOSTRI soldi (provenienti da finanziamenti pubblici e dalle tariffe che dovremmo pagare) dal gestore privato.
A meno che non valga il piano presentato mesi fa, che prevedeva per i primi anni soltanto opere relative alle fognature ed alla depurazione, rimandando all’avvenire quelle per l’approvvigionamento idrico.
In compenso l’aumento tariffario è stato approvato il 5 novembre a maggioranza dei sindaci presenti. Adesso che cosa succederà? I Sindaci più speranzosi di ricevere i finanziamenti per la rete idrica, come quello di Castelbuono, saranno ancora favorevoli a consegnare le reti e gli impianti al gestore e ad applicare gli aumenti tariffari?
E i cittadini, che cosa ne penseranno?
C’è da credere che nel 2009 ne vedremo delle belle, ma ormai è certo che le pie illusioni dei Sindaci favorevoli alla privatizzazione sono state smentite, e si allontanano sempre di più nel tempo le legittime aspettative dei cittadini di avere finalmente reti idriche efficienti e senza sprechi, con la beffa dell’aumento delle tariffe, e con lo schiaffo della privatizzazione.
Da Tranquillopoli,31 dicembre 2009

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