domenica 12 ottobre 2008

Alle pendici dell’Etna gli amici di Attraversamente piantano la loro tenda culturale


Ci sono persone e fatti che ti rimangono per sempre nel cuore e li ricordi con piacere. Possiamo dire che i ragazzi di Attraversamente fanno parte di questo stato dell’inconscio. Per molti di voi il nome di Attraversamente non vi dirà nulla ma per noi di Dialogos non è così. Infatti, tempo fa ci è arrivata una mail e subito dopo una telefonata da un gruppo di artisti, che volevano girare la Sicilia a piedi e in alcuni luoghi fare opere artistiche o eventi culturali. Ci chiesero un appoggio a Corleone, perché il nostro paese non poteva mancare in questo percorso. Allora nei limiti del nostro tempo e delle nostre possibilità, abbiamo dato la nostra disponibilità. Ricordo la prima riunione in cui nella nostra sede incontrammo il gruppo di Attraversamente da Andrea, Daniele e la bella Ellen. Chi erano costoro? Un gruppo di studenti, due italiani e lei belga conosciuti in un viaggio Erasmus, che ci spiegarono il senso del loro viaggio e ci chiedevano di dar loro una mano per realizzare il loro evento a Corleone. Noi ascoltammo in silenzio ed eravamo quasi scioccati da loro, tre ragazzi simpatici, estrosi e con la voglia di cambiare la nostra società e nello stesso la voglia di conoscere ciò che è sconosciuto. Proposero per Corleone non la creazione di un’opera artistica, da noi consigliata, ma un evento che consisteva nella processione della terra e quindi portarla per le vie del paese, spiegando alla gente il forte legame tra noi e la nostra terra. Mi ricordo che ci sembravano dei folli, ma forse nemmeno noi siamo lucidi e quindi abbiamo risposto perché no! Il loro incontro mi faceva ricordare la scena nel film “I cento passi”, quando arrivarono a Cinisi quel gruppo di ragazzi del nord Europa, anche loro artisti e con una loro visone della vita, e i ragazzi di Radio Aut che come noi si occupavano di informazione e di politica e come noi non si tirarono indietro nel dare una mano. Bene a Corleone si riuscì a trovare un gruppetto di ragazzi che li aiutarono a realizzare l’evento e così quella processione si fece a Corleone. Poi nulla, non ci siamo più sentiti fino a quando pochi giorni fa mi arriva una mail dove Attraversamente ha realizzato un neo progetto: Attraversamente House Concept. Infatti, dal loro sito leggiamo che da maggio 2008 il progetto attraversamente è diventato un collettivo di ricerca artistico culturale, nato in periferia, alle pendici dell'etna, dove scultori, pittori, cineasti e amici hanno deciso di prendere in affitto una grande casa in campagna, con gli ulivi e il bosco....una casa, molto speciale, che non è esattamente una casa d'arte o di "artisti" ma una "casa concetto", un luogo di pensiero e sperimentazione creativa che parte da tutti i concetti affrontati nel nostro viaggio in cammino. Tra le attività ci sono quelle culturali (come mostre d'arte, presentazione di libri, site specific ecc,...);attività di scambio (stiamo portando avanti un progetto che si chiama "attraversamente.concept.residence" disponibile all'indirizzo http://www.attraversamente.net/?page_id=147e e cioè un luogo dove artisti, lettori, scrittori, filosofi possono meditare e realizzare opere artistiche e poi stanno tentando metodi alternativi di produzione, ad esempio per il libro/catalogo del cammino di attraversamente http://www.attraversamente.net/?page_id=50 ;
Hanno già avuto artisti in residenza invitati dalla malastrada.film dalla francia, torino, bologna, uruguay...
proprio i ragazzi dell' Uruguay hanno deciso di aprire un altra concept house a Montevìdeo (la capitale) proprio partendo dai concetti che hanno fondato questo nostro cammino di 700 km. Invitiamo tutti voi a dare una mano nel realizzare questo catalogo e anche di visitare il loro sito http://www.attraversamente.net/?page_id=147 e magari prenotare i dieci giorni alla Attraversamente House Concept.

Giuseppe Crapisi

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