domenica 28 settembre 2008

Furor di giovani a Corleone tra Consulta e Arcipicchia che festa!



Per il circolo Arci Corleone Dialogos sono stati giorni intensi e possiamo dire davvero eccezionali. Infatti, venerdì scorso è stata insediata, nell’aula Consiliare del Comune di Corleone, la prima Consulta Giovanile a Corleone. Mai Corleone aveva avuto la possibilità di avere un’assemblea di giovani che possono interagire con le istituzioni e fare proposte sulle politiche giovanili. A presiederla c’era il Sindaco Iannazzo che ha portato in aula un provvedimento importante e cioè l’impegno da parte della Giunta di favorire la Consulta per l’accesso agli atti amministrativi del comune, la messa a disposizione degli uffici comunali e piena collaborazione. Era presente anche tutta la Giunta, segno dell’interesse da parte della stessa verso tale strumento partecipativo. Il padrone di casa non poteva mancare, infatti, c’era il Presidente del consiglio Comunale Lanza il quale ha ribadito più volte che ci deve essere sinergia tra Consiglio Comunale e Consulta Giovanile e che si aspetta al più presto un incontro con lo stesso. Peccato che mancassero i corleonesi ma questa è un’altra storia. L’insediamento era importante in quanto doveva esser eletto il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario. I membri della Consulta hanno avuto massima responsabilità in quanto nelle tre cariche sono stati messi i rappresentanti delle tre categorie e cioè associazioni, studenti e gruppi politici. A unanimità a Presidente della Consulta Giovanile è stata eletta la nostra rappresentante di “Corleone Dialogos” Marta Pinzolo, Vicepresidente è stato eletto il rappresentate degli studenti universitari Liborio Gennaro con nove voti su undici e infine Walter Ra come rappresentante del partito “Partecipazione” eletto anche lui a unanimità. Tutti e tre hanno fatto capire che c’è voglia di fare e s’impegneranno affinché la Consulta Giovanile dia davvero un contributo pere migliorare le politiche giovanili. Per noi di Dialogos si chiude con la Presidenza un percorso iniziato da promotori della Consulta, ma adesso spetta anche a noi avere il senso di responsabilità e di fare funzionare tale Consulta, perché questa è una scommessa che i giovani non possono perdere. Altrimenti si dirà non è vero che la politica vi cerca solo per le elezioni ma avete avuto uno strumento e non siete stati in grado di sfruttarlo. Dialogos ci sarà con le sue rappresentati ma che non avranno una delega in bianco ma saranno da noi sostenute. I membri della Consulta hanno dimostrato di essere uniti e responsabili e inoltre consetitemi di dire che si sono dimostrati più seri di molti Consiglieri Comunali. Ma il 27 Dialogos aveva un altro appuntamento importante e cioè Arcipicchia che Festa a Piazza Asilo. Per noi era una sfida contro il tempo perché poteva anche scendere la pioggia, è stata una sfida la scelta del luogo perché non abbiamo scelto la villa comunale ma una delle piazze più belle di Corleone ma più isolata e poi la sfida alle tante manifestazioni che c’erano a Corleone, Palermo e dintorni. Possiamo dire che la sfida è stata vinta e siamo soddisfatti. Nel pomeriggio le nostre Lorena Pecorella e Francesca Siragusa vestite da pagliaccio hanno fatto animazione per i tanti bimbi della zona e non solo. Hanno dipinto, gonfiato i palloncini e poi gli hanno donato alcuni gadget preparati da noi. Poi è arrivato il momento dei tornei sia di briscola, sia di tiro alla fune. A parte che molte squadre del tiro alla fune non si sono presentate, c’è stata una buona affluenza di persone attirate da questo gioco. Poi Karaooke, degustazione e l’inizio della serata musicale dove i due gruppi, Sonundtrack e Lionheart, hanno fatto ballare i giovani corleonesi e i giovani toscani del progetto Liberarci dalle Spine, che sono venuti a trovarci insieme agli amici della Cooperativa Lavoro e non solo. Un modo di stare insieme e socializzare. Peccato che a causa dei ritardi i ragazzi della NAG non hanno potuto ballare e anzi ci scusiamo pubblicamente con loro. La serata l’abbiamo conclusa con il sorteggio. Presenti anche il giovane artista Giuseppe Lo Grasso con i suoi disegni e dipinti e l’Associazione Hakuna Matata con la sua bella mostra mercato i cui ricavi andranno per i campi in Tanzania. Non mi resta che ringraziare il Comune di Corleone e in particolare il Sindaco Iannazzo e l’Assessore Vintaloro per la loro disponibilità e per aver patrocinato l’iniziativa e poi gli sponsor: Centro Idro Ceramiche, Centro Sport Corleone, Forno Santa Lucia, Vini Biologici Gran Duca di Sicilia, Sportarmi, Unipol e York Bar. Alla prossima!

Giuseppe Crapisi

12 commenti:

Leoluca Criscione ha detto...

Fa piacere leggere che qualcosa si muove tra i giovani di Corleone... Dispiace,invece, dover apprendere che anche i giovani si muovono (o vengono mossi) ancora dai partiti, che hanno 'piazzato' tre loro rappresentanti (mastini controllori)nella stessa.
Un passo avanti e due indietro!

Leoluca Criscione, Svizzera

Stranistranieri ha detto...

I partiti sono parte attiva della società civile e comunque sono i risultati che contano. Prendere posizione (senza sottostare ai dettami e alle logiche di partito) vuol dire anche ispirarsi a quegli ideali per cui un partito è nato.
Tutti quelli che non vogliono mai dire per chi votano, sono guarda caso, di destra o si dichiarano apolitici e votano a destra.

Antonia Arcuri ha detto...

Questi giovani si muovono all'interno delle istituzioni: ed è una cosa diversa. Poichè il lavoro che portano avanti non si può fare con efficacia se non c'è la partecipazioni delle stesse. Provate voi a lottare contro la mafia in un luogo ad alta densità di mentalità mafiosa, come tutta la Sicilia, senza l'appoggio delle istituzioni. Io credo che manifestano, invece, un alto senso di responsabilità.
Non perseguono affatto la logica e l'ideologia dei partiti: lo dimostra il fatto che all'interno del gruppo di corleonedialogos convivono pacificamente diverse anime politiche, che vanno da quelle più moderate a quelle più anarchiche( dove anarchia non vuol dire bombe, ma giustizia e libertà).
Antonia Arcuri

Redazione Dialogos ha detto...

La Consulta è nata ed è stata voluta per non escludedere i partiti ma per farli partecipare alla luce del sole. Evitare che gli stessi si potessero infiltrare in maniera indiretta. Per il resto penso che l'avere come Presidenza e Vicepresidenza due rappresentanti che non sono di partito sono massima garanzia inoltre da quello che ho potuto osservare il segretario Walter Ra è un ragazzo di responsabilità, colto, intelligente e disponibile al dialogo. Vi prego solo di attaccare la Consulta se commetterà degli errori o se non sarà operativa. Grazie per i commenti

Giuseppe Crapisi

Leoluca Criscione ha detto...

Gentili commenta-trice e -tori (anonimi e non), purtroppo, non siete riusciti a convincermi a cambiare parere: in una consulta giovanile, rappresentanti UFFICIALI dei partiti sono come una c..... fuori ru rinali!! (mi scuso per l'espressione poco odorante!).
Da 'stranistranieri' ho appreso, comunque, che i partiti fanno parte della società civile, e me ne rallegro, (anche perché non esiste, apparentemente, una società incivile!), mentre io sarei di destra (bene a saperlo).
Partecipare anonimamente a questo tipo di scambi di opinioni non lo definirei 'civile'!

Fino al prevedibilissimo: ITE MISSA EST, che il sindaco reciterà tra qualche annetto, ...Buon lavoro!
Leoluca Criscione, Svizzera

Redazione Dialogos ha detto...

Come immagini caro Leoluca nemmeno tu mi convinci anche perchè non porti argomentazioni. I partiti, come i sindacati sono delle associazioni di fatto e allora non si capisce perchè dovevamo escluderli. Perchè dare a loro la possibilità di infiltrarsi con varie associazioni. Meglio alla luce del sole e sapere chi sono e a chi fanno riferimento. Fino ad oggi e fino alle elezioni posso dire che i partiti hanno contato quanto o forse meno di noi. Adesso bisogna lavorare affinchè la Consulta funzioni e non dare sentenze sulla base del nulla. Per stranieri e Daniela Tani, non l'avrà messo perchè riconoscibile dalla redazione.

Giuseppe Crapisi

Fabio ha detto...

Caro signor Criscione,
sono un nembro della consulta nominato non da un partito ma da un'associazione, io da membro, sono del parere che la presenza di giovani rappresentanti di partito possa essere costruttivo per la consulta, perchè con la loro presenza aumentano la possibilità di dialogo e sopprattutto assieme alle figure preposte (presidente, vice-presidente) possono fare pressione sui loro responsabili affinchè le proposte affettuate dalla consulta non rimangano solo delle semplici proproste, ma che come noi tutti ci auguriamo possano diventare realtà.
Mi unisco all'invito di Guiseppe Crapisi di attaccere la consulta solo se sbaglierà o se non sarà operativa.

Stranistranieri ha detto...

Mi scuso per non avere firmato il post, a volte lo dimentico perchè, appunto, la redazione mi conosce bene. Il Signor Criscione mi sembra "troppo" scettico. Non capisco perchè gli faccia così paura un'aggregazione di giovani. Quale tresca dovrebbe esserci nascosta? Perchè questa diffidenza?

Daniela Tani

Leoluca Criscione ha detto...

Daniela Scrive: Non capisco perchè gli faccia così paura un'aggregazione di giovani. Quale tresca dovrebbe esserci nascosta? Perchè questa diffidenza?

Cara Daniela, non ho AFFATTO paura di un'aggregazione di giovani! ANZI! Se ci mettono dentro lo zampino i partiti, temo, che servirà solo per 'ampliare' la lista delle liste elettorali alle prossime elezioni comunali.

La mia 'critica', indipendentemente dall'essere condivisa, (anzi mi auguro di essere smentito) serve soprattutto come SPRONO!
DIMOSTRATE CHE HO TORTO, perché cosi facendo darete un segnale per TUTTI,come dire: NOI GIOVANI C ISIAMO... e CON LA NOSTRA TESTA E LE NOSTRE IDEE!! FATE...FATE...ma FATE bene! ciao Leoluca Criscione

Redazione Dialogos ha detto...

Caro Leoluca posso dirti che alcuni giovani ci sono e se qualcuno avrebbe voluto avrebbe già potuto riempire liste elettorali e come ben sai non l'abbiamo fatto e nemmeno ne abbiamo intenzione in questo momento. Speriamo che la Consulta lavori!

Leoluca Criscione ha detto...

La Redazione Dialogos Scrive, tra l'altro,: Speriamo che la Consulta lavori!

Cara Redazione, dopo 43 anni di Emigrazione, mi ritrovo a dover dare ragione a me nannu Vanni, che diceva sempre: CHI DI SPERANZA CAMPA, DI-SPERATO MUORE!

Alla Consulta auguro BUON LAVORO e di vivere non-disperati!
Qualora lo volesse, sarei ben lieto di coinvolgerLa nel mio prossimo progetto per Corleone (l'altro é rimasto nel cassetto per mancanza di INTERESSE 'ufficiale').
Consiglierei amche di leggere (o rileggere) la proposta da me fatta nel corso delle ultime elezioni comunali (e da Voi pubblicata).
Con la SPERANZA di non dover morire DISPERATI...
un CORdiaLEONESE saluto dalal Svizzera
Leoluca Criscione

Redazione Dialogos ha detto...

Caro Leolucaè la speranza è la mia il buon lavoro è per i ragazzi della consulta. Noi come Dialogos per adesso non moriremo perchè è da sei anni che non speriamo e quindi non disperiamo ma mettiamo il nostro tempo per cercare di non essere monotoni in questo paese. Per il tuo progetto lo sai che ci crediamo e ci credo e quindi su questo sono e siamo con te. Ciao Leoluca.

Giuseppe Crapisi