mercoledì 27 agosto 2008

I RAGAZZI DI LIBERA ALL’ “ANTIMAFIA TOUR”!


Venerdì 22 agosto, ennesimo giro turistico, stavolta, a favore di un gruppo di giovani torinesi, cechi e francesi, che, fino al 4 settembre, lavoreranno nei campi confiscati alla mafia a Piana degli Albanesi. L’iniziativa è partita da Libera, insieme a tante altre che, ogni anno, vengono attuate nella nostra Sicilia.Per chi ancora non lo conosce, l’ “Antimafia Tour” è, appunto, un giro turistico per i luoghi più significativi di Corleone, quei luoghi che hanno fatto la storia del nostro paese per aver accolto personaggi dell’antimafia quali Placido Rizzotto e Bernardino Verro. Un giro alternativo al solito giro turistico che prevede la visita del “covo” di Bernardo Provengano e di altri luoghi di fama mafiosa. Quello di venerdì è stato molto bello in quanto, oltre a fare cultura, abbiamo socializzato e parlato a lungo dei diversi lati buoni di Corleone e dei corleonesi.Il nostro Cosimo ha esposto le storie di Verro e Rizzotto, le quali sono state ascoltate e commentate con molta curiosità, e questo non può che farci piacere! Grazie anche ad Andrea, siamo riusciti a fare un’ottima traduzione di tutto.Parlando con questi ragazzi abbiamo notato un particolare amore per Corleone e tanta solidarietà nei confronti dei siciliani (quelli che vogliono cambiare, si intende).Il loro campo, che si svolge all’interno della Cooperativa Placido Rizzotto, prevede il lavoro nelle terre durante la mattinata e giri turistici o incontri vari durante il pomeriggio.Anche se un po’ stanchi, hanno dimostrato tanto interesse e tanta stima nei nostri confronti.Come ultima tappa abbiamo scelto la sede di Dialogos, per far conoscere un po’ la nostra realtà, il nostro associazionismo, e abbiamo dato loro delle copie del nostro cartaceo.Infine, ci siamo scambiati gli indirizzi e-mail per rimanere in contatto e magari rivederci a Corleone per mostrare loro qualche luogo in più da aggiungere al percorso dell’ “Antimafia Tour”.

Se volete anche voi fare questo tour cliccate qui: www.3.mow.it/sicilia/arciturismo/corleone/3.htm

Lorena Pecorella

6 commenti:

Massimiliana ha detto...

Come mai nel mafia tour non è prevista la visita al C.I.D.M.A ?
E' venuto a trovarci uno degli accompagnatori di questi ragazzi che si è stupito del fatto che nessuno gli avesse parlato del Centro.

Redazione Dialogos ha detto...

La risposta e molto semplice il CIDMA in questi anni è stato usato come strumento di potere e non certo per la finalità per cui è nato e con la nuova amministrazione si e innescata una lotta di potere tra l'ex sindaco nicolosi e presidente del CIDMA e l'attuale sindaco Iannazzo ciò ha portato ad un'aumento dei costi per entrare al CIDMA, se non erro 3 euro a persona. Tutti portano le persone al CIDMA, anzi li portano solo li e basta, il nostro giro è incentrato invece sulla Corleone dell'antimafia. Noi stiamo valutando di fare piu percorsi e reinserire anche il CIDMA ma ahimè devo ribadire la inefficiente gestione del centro che oggi ha solo delle foto di letizia battaglia e i faldoni del maxiprocesso. Spero di esser stato chiaro

Massimiliana ha detto...

Scusate se vi rispondo solo adesso, ma sono stata fuori sede. Non voglio assolutamente fare polemica ma semplicemente chiarezza. Penso che, trattandosi di un "Antimafia Tour", è superfluo concentrare l'attenzione sulle vicende politiche del passato che forse interessano più Voi che i ragazzi venuti da lontano a cui è stata tolta la possibilità di vedere le foto di Letizia Battaglia e i faldoni del Maxi-Processo da Voi sminuiti. Chi decide di portare le persone al C.I.D.M.A non fa altro che rendere omaggio a chi , come Falcone e Borsellino, ha perso la vita lasciando un patrimonio che non può passare inosservato. E' grazie a LORO che oggi si può parlare di Antimafia!!!
Parlate inoltre di inefficiente gestione del Centro: mi dispiace notare che è da tanto tempo che non ci venite a trovare dal momento che i numerosi turisti, venuti per caso da più parti del mondo, vanno via entusiasti del lavoro svolto dai nostri ragazzi e tra questi anche l'accompagnatore di cui vi parlavo.
Riconosco che c'è ancora tanto da fare ma già numerose sono le iniziative in cantiere portate avanti dal nuovo Presidente, Dott. Marcello Barbaro, che tra l'altro ha già più volte provato a contattare Don Ciotti in persona per inserire Libera tra le Associazioni del Centro. Mi auguro dunque che, prendendo spunto dagli errori del passato, si possa crescere insieme puntando principalmente sull'obiettivo Antimafia in modo da offrire ai ragazzi un "Antimafia Tour" degno di essere definito tale. Vi invito comunque a constatare di persona.

Redazione Dialogos ha detto...

Devo constatare di non essere stato assolutamente chiaro. Io non ho detto che noi non portiamo i volontari delle cooperative nel centro perchè abbiamo interessi politici ma come ho già detto le vicende politiche hanno portato al pagamento per l'entrata al CIDMA. Allora io vi chiedo noi facciamo tale giro a questi ragazzi volontariamente voi siete disposti a farli entrare gratuitamente? Il nostro giro si basa sulla storia dei corleonesi che hanno combattuto contro la mafia da Verro, Rizzotto e fino a questi anni. Io non ho assolutamente sminuito ciò che il centro possiede, ma queste due cose sono nate quando c'era l'allora sindaco Cipriani e in questi anni cosa si è fatto? Il CIDMA ha avuto un'enorme quantità di fondi spesi non si sa come e per fare notti bianche e il centro è rimasto solo con i faldoni e con le foto, ecco ciò che intendo per inefficienza del centro. Io sono ben contento se il neo presidente, insediatosi da pochissimo ha volontà di andare in altra direzione e colgo davvero il vostro invito per una collaborazione e come sempre siamo disponibili per iniziative che possano rendere il centro di documentazione delle mafie e antimafia davvero tale. Io ripeto stiamo pensando a nuovi percorsi e fare rientrare anche il CIDMA ma ripeto se si tratta di ragazzi delle cooperative che lavorano nei terreni confiscati voi siete d'accordo a farli entrare gratuitamente o no? Non ho dubbi che i turisti rimangano entusiasti di ciò che c'è ma penso che in questi anni il centro sarebbe potuto diventare davvero un centro di studio all'avangurdia invece rispetto al passato è ridimensionato sia negli spazi e sia nelle strutture. Non entro nella polemica se il nostro giro sia più o meno interessante dal punto di vista del fare emergere la Corleone che ha combattuto contro la mafia. Colgo l'occasione per dire al CIDMA e al suo Presidente Barbaro che se ci sarà l'intento di rendere il centro come tale Dialogos, che non ha interessi politici, è pronto a collaborare. Spero adesso di essere stato chiaro

Giuseppe Crapisi

Massimiliana ha detto...

E' proprio vero, inizialmente non sei stato affatto chiaro. Il passato è passato, guardiamo avanti! Il problema è solo economico? Bastava parlare! Non ho ancora sentito il Presidente ma credo proprio che non abbia nulla in contrario a far venire i ragazzi al Centro anche perchè, trattandosi di volontari, saremo ben lieti di ospitarli. A presto allora, vi chiedo solo di avvisare prima di ogni visita in modo da evitare disagi nel caso in cui ve ne fossero altre già programmate.

P.s. Ci tengo a precisare che il pagamento del biglietto mira semplicemente a far sì che il Centro possa rimanere aperto.

Stranistranieri ha detto...

Mai sentito parlare del CIDMA. Sarà anche un centro importante ma fuori dalla Sicilia non arrivano echi di questa esistenza. E davvero sarebbe importante varcare i confini del proprio orticello. I cittadini possono sapere come vengono gestiti i fondi del centro?