giovedì 10 luglio 2008

24 ore prima della partenza verso Calenzano!


Siamo a 24 ore dalla partenza dall’aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi (PA) verso Calenzano (FI) e non immaginate il mio esser su di giri. Mille chiamate per l’organizzazione, per riuscire a portare il nostro Dialogos cartaceo in Toscana e poi per avvisare i tanti amici in Toscana: “stiamo per arrivare!” E’ strano ma è vero che in questi anni, ben quattro, l’aver collaborato con tanto impegno al progetto Liberarci dalle Spine ha lasciato tanto, ma ha lasciato in modo particolare le amicizie con alcuni di queste migliaia di toscani che in questi anni sono venuti a Corleone per il progetto Liberarci dalle spine. Allora oltre al grande valore e importanza che ha per tutto il circolo, per il valore che ha per Corleone e per l’Arci, per me c’è un quid in più. Andare in una regione così generosa e solidale, dove riabbracciare gli amici toscani. Riabbracciare la mia migliore amica Consuelo e le sue tre compagne di viaggio di tre anni fa Anna, Cinzia e Livia o rivedere il gruppo della Matilde e cioè Andrea, Jessica, Riccardo e Selene, poi Maurizio Poggi dell’Arci Firenze e infine di vedere persone con cui ci si sente via mail e con le quali ci sono delle simpatie e delle stime, ma che non hai mai visto come Adriana De Cesare di Intoscana.it, il portale ufficiale della Regione Toscana, e Daniela Tani, che tra l’altro mi ospiterà dopo il campo nella sua casa di Firenze. Ma oltre a questi ci sono i tanti ragazzi che chissà se ci rincontreremo e sono davvero tanti e non tutti di Firenze ma pensate a quante nuove persone incontreremo. Come capite per me la Toscana e questo gemellaggio è importante non solo per il circolo ma anche per me stesso. In questi anni si è costruito una rete sociale, rete che è fatta di persone e le persone siamo noi. Penso che lì possiamo fare conoscere il nostro piccolo lavoro di informatori locali in un paese come Corleone, ma che dal locale riusciamo a diventare amplificatore in tutta Italia attraverso il nostro sito. Sono curioso di vedere come funziona l’Arci in Toscana, cosa fanno e cosa si può innestare in Sicilia, perché abbiamo tanto bisogno di imparare e costruire. Si faranno altre conoscenze e la rete si allargherà. Servirà a noi per fare gruppo come già è avvenuto quando siamo stati a Bari per la Giornata della memoria e dell’impegno. I miei compagni di viaggio saranno Cosimo Lo sciuto, Leonard Governali, Luca Provenzano e le nostre cinque ragazze Lorena Pecorella, Marta Pinzolo, Maria Concetta Giannone, Roberta Giordano e Carmen Rotolo. Ma oltre a tutto questo c’è il mio entusiasmo personale. Tutto quello che è dentro di me e che non è esprimibile a parole è il frutto degli organizzatori e in particolare di Laura Lippi che in questi mesi mi ha sopportato e che ha organizzato insieme a Maurizio Pascucci Arci Toscana e Cecilia Pezza questo gemellaggio. Un doveroso grazie anticipato all’Arci Toscana, alla CGIL Toscana, al Comune di Calenzano e al PD oltre a tutte le persone e gli enti che stanno permettendo la realizzazione di questo mio piccolo sogno. Allora vi dico a voce alta: “Calenzano stiamo arrivandooooooooooooooooooo!”

Giuseppe Crapisi

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