giovedì 6 marzo 2008

A Corleone nascerà l'agriturismo della legalità

I soci della cooperativa Pio La Torre hanno fatto sapere che entro la prossima estate sarà inaugurato l’agriturismo in contrada Drago sulla SS 118 Corleone-Marineo. Gli immobili sui quali è stato realizzato l’agriturismo sono stati confiscati alla mafia. L’agriturismo si trova a pochi chilometri da Corleone. Con questa struttura si continua quel percorso di riscatto del territorio del corleonese dalla mafia. Togliere i patrimoni alla mafia e poi rendere questi patrimoni produttivi dando lavoro ai giovani che lavorano nelle cooperative, giovani che sono del territorio. Nella zona operano ben tre cooperative: la “Lavoro e non solo” che è stata la prima cooperativa che si è costituita, quando nessuno voleva lavorare nei terreni confiscati alla mafia, poi è nata la “Placido Rizzotto” e infine la “Pio La Torre” che si è costituita formalmente da pochi mesi e che coltiva circa 100 ettari di terreni. Possiamo dire che ancora i soci della neo cooperativa stanno affrontando i mille problemi dello start up. Ma tra i mille problemi iniziano anche i primi aiuti come il prezioso dono che i ragazzi hanno ricevuto il 5 marzo, cioè un trattore “Landini 105 vision”. Trattore donato dal comitato promotore della campagna “Un Trattore per una terra Libera dalla Mafia”, che riunisce comuni, associazioni, enti, aziende e singoli cittadini della provincia di Reggio Emilia. Certo fa pensare che bisogna aspettare sempre la sensibilità dei cittadini e delle istituzioni dell’italia-centrale. Da ciò emerge non solo un deficit della legislazione ma anche la poca attenzione delle istituzioni siciliane. L’agriturismo avrà come capacità ricettiva 16 posti letto e 90 coperti. Noi del circolo Arci Corleone “Dialogos” pensiamo che una struttura del genere ci voleva e si potrebbe anche instaurare una collaborazione tra il nostro circolo e la cooperativa in quanto con l’Arciturismo stiamo lavorando per un percorso turistico “l’Altra Corleone” in cui percorrendo le strade di Corleone si fa la storia dell’antimafia di Corleone. Insomma tra le mille difficoltà il riscatto non si ferma.

Giuseppe Crapisi

Nessun commento: