sabato 12 gennaio 2008

Ligabue pianta foreste


“Quando si fanno tour si inquina. Abbiamo fatto fare rilevazioni e abbiamo visto quanta CO2 produciamo e di conseguenza pianteremo tante piante corrispondenti al livello di anidride carbonica, prodotta per la tourné. Utilizzeremo anche apparecchiature ad idrogeno, così inquineremo il meno possibile”.

Queste parole di Ligabue sono riportate da Paolo Predieri in un suo articolo, apparso su “Azione nonviolenta, dicembre 2007”.

Così Ligabue per contrastare l’emissione di anidride carbonica si è impegnato a piantare 152906 metri quadri di foresta in Costa Rica.

Altri artisti si impegnano da anni a scegliere materiali poco inquinanti.

I Pooh, per esempio, utilizzano, per la copertina dei propri dischi, carta riciclata.

Nel 1994, come riferisce Predieri, Greenpeace ha pubblicato il cd “Alternative NGR “Energia alternativa” con la registrazione di un concerto dal vivo, dove è stata impiegata energia proveniente da un generatore solare.

Il cd conteneva 16 canzoni interpretate da: U2, Sonic Youth; Ub40; Rem e Annie Lennox

Paolo Predieri, anch’egli musicista, ricorda che nell’87, suonando a Trieste e a Milano, ha utilizzato, insieme alla band, energia immagazzinata durante il giorno, che veniva poi utilizzata la sera per l’amplificazione e l’illuminazione del concerto.

Tutti noi ci possiamo impegnare a diminuire l’emissione di CO2.

A cominciare dal camminare di più a piedi, dal consumare prodotti di stagione locali, dal viaggiare per scopi indispensabili. .

Potremmo, inoltre, costruire sui tetti delle case, nelle grandi città, dei giardini. Nel nord America hanno già iniziato, e molte terrazze dei grattacieli sono diventati splendidi giardini pensili.

Antonia Arcuri

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