martedì 18 dicembre 2007

“Salvatore questa è la vita”

Applaudito dagli studenti corleonesi

2 Giornata della Settimana della Cultura





All'interno della prima settimana della cultura organizzata dall'Istituto Don G. Colleto di Corleone e dal Comune di Corleone, la redazione Dialogos del Circolo IncontrArci di Corleone ieri ha proiettato il bel film “Salvatore questa è la vita” di Gian Paolo Cugno. L'auditorium della scuola era pieno di studenti, nei loro visi si leggeva la voglia di capire di cosa parlasse questo film, poiché era sconosciuto ai molti. Ma appena iniziato il film la sala si è immobilizzata nel vedere la storia di questo bambino, Salvatore, che rimane orfano e che deve lavorare per mantenere la sorellina e la nonna. Quindi il diritto allo studio negato dal fatto che non può più frequentare. I ragazzi guradando il film si sono divertiti per le battute di Salvatore e si sono emozionati per la drammaticità della storia. Davvero belli quei 90 minuti passati con i giovani corleonesi a guardare un film di oggi ma con una profondità di contenuti. Alla fine del film un'applauso spontaneo e un piccolo coro che inneggiava a Salvatore. Prima di andare tutti a casa ha preso la parola professoressa Antonella Comparetto che dopo aver ringraziato il Comune e il circolo Arci ha parlato un po del film dicendo che è tratto da una storia vera e che è stata una bella iniziativa perchè il film tocca la scuola nella sua interezza: parla del ruolo dell'insegnante ma anche degli alunni. Si è anche soffermata a parlare di alcuni pensieri del regista rilasciati in alcune interviste.
Infine ha voluto darmi la parola come rappresentante del circolo Arci.
Ho parlato ai ragazzi di come è nata l'idea, che è nata dalla proposta dell'amica giornalista Maria Lombardo di proiettare il film qui a Corleone. L'abbiamo consigliato al Sindaco, il quale ci ha inserito nel programma della settimana della Cultura Io. ho parlato del rapporto della readazione Dialogos e il Sindaco Iannazzo. Ho spiegato che con l'informazione noi abbiamo fatto delle critiche costruttive e che il Sindaco da buon lettore le ha recepite e così ho parlato della Consulta giovanile, qui gli applausi della platea, e del Laboratorio della Legalità. Entrambe nate da questo confronto critico. Ho spiegato del perchè avevamo scelto questo film. La risposta è stata semplice, perchè è un film in siciliano fatto da siciliani, perchè è divertente ma nello stesso tempo drammatico, perchè parla della scuola, del lavoro minorile, del racket e dell'usura. Poi l'ultimo applauso e tutti a casa felici ed emozionati.

Giuseppe Crapisi

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