lunedì 10 dicembre 2007

CORLEONESI DISCRIMINATI

Il dottor Leoluca Criscione, corleonese che vive in Svizzera, ci ha inviato una sua lettera inviata e pubblicata sul giornale Repubblica ben 11 anni fa. Abbiamo deciso di pubblicarla perchè pur se sono passati più di 11 anni quella lettera per certi versi è ancora attuale, come se il tempo non fosse passato.

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Recentemente su queste colonne un cittadino italo-argentino ha giustamente denunciato l' uso negativamente discriminante, da parte dei mass media italiani, dell' aggettivo "sudamericano". Lo stesso discorso vale anche per noi corleonesi, i cittadini di Corleone. Da qualche tempo a questa parte infatti, l' uso indiscriminato del termine "corleonese" con o senza virgolette (virgolette che peraltro alla televisione non si vedono e alla radio non si sentono), ha avuto l' effetto di demonizzare un' intera cittadinanza. I circa 12 mila corleonesi che vivono a Corleone e quelli emigrati (forse ancora più numerosi) continuano a essere sottoposti a un incessante, indiscriminato linciaggio morale. In determinate occasioni, per noi cittadini di Corleone il dichiarare di essere corleonesi equivale a svelare di avere la peste! Non sorprende quindi che, specialmente tra gli emigrati, diversi concittadini siano riluttanti nell' ammettere spontaneamente le propri origini corleonesi. Umilianti sono a proposito gli inutili tentativi di nasconderle. Per concludere, vorrei rivolgere un civile e sereno appello ai giornalisti e alle redazioni dei giornali, della radio e della televisione, affinché si ponga fine all' uso indiscriminato del termine "corleonesi" (con o senza virgolette) e si ritorni a usarlo, dove appropriato, secondo il suo logico e naturale significato di "cittadini di Corleone". I cittadini di Corleone, e in particolar modo i giovani corleonesi, hanno dimostrato di meritarlo.

Leoluca Criscione, Mohlin - Svizzera

La Repubblica
23-10-1996,

7 commenti:

Anonimo ha detto...

e quindi....?
sa.fo.

Giuseppe Crapisi ha detto...

Caro Salvatore e quindi cosa?

Giuseppe Crapisi

Anonimo ha detto...

scusa Crapisi, ma nn capisco il senso della lettera...
l'ho letta, l'ho capita e dopo....
nn è una critica, ma nn capisco.
Sa.fo.

Giuseppe Crapisi ha detto...

Caro salvatore fod.... noi abbiamo letto la lettera e leggendola ci è venuto in mente che sono passati ben 11 anni da quella lettera eppure è ancora attuale. Posso ricordare l'articolo di Attilio Bolzoni i Leoni Addormentati o un'articolo sempre pubblicato su Repubblica, o il nome di Corleone cancellato a Raffadali dalla segnaletica della Corleonese-Agrigentina, o l'attacco dei mass media verso i corleonesi per la manifestazione dell'11 aprile 2007. Concordi o non concordi che per ignoranza o per pregiudizio siamo un po discriminati? Per il resto non c'è nulla da capire. Ciao e grazie che partecipi con i tuoi commenti. Ti prego di firmare i commenti.

Anonimo ha detto...

Purtroppo la lettera di Leoluca Criscione è ancora attuale. Mi viene in mente un verso di Cicerone, credo sia così" Quousque tandem Catilina abutere patientia nostra".Chi sono i nostri Catilina:la mafia, una parte dei politi, una parte della borghesia, una parte.. una parte..
C'è tuttavia un'altra parte che diventa sempre più corposa.
Questa parte ha orgoglio, forza, stima, onestà, coraggio, lealtà...
Antonia Arcuri

Anonimo ha detto...

giuseppe, grazie.
intanto per il cognome "fod", ma mentre per il nome "salvatore" hai indovinato per il cognome sei lontanuccio.
nn voglio continuare...rischio di essere patetico e finto.
sa.fo.

Giuseppe Crapisi ha detto...

Prego! Sono costretto ad indovinare ma non sono un mago. Per evitare il tutto basterebbe firmarsi.