giovedì 13 dicembre 2007

Corleone e i corleonesi nel mondo


Un'idea da prendere in considerazione!


Durante la scorsa campagna elettorale delle elezioni amministrative i programmi dei candidati tutto sommato erano simili, eppure una differenza c'era. Infatti, nel programma della lista che sosteneva il dott. Zabbia si parlava di assessorato dei corleonesi nel mondo e cioè di un assessorato che potesse creare una rete tra Corleone e i corleonesi che sono emigrati o che hanno origini corleonesi. Lui li stima in circa 25 mila persone. L'idea geniale è del dott. Leoluca Criscione che vive in Svizzera ormai da tantissimi anni. Per la nostra città questi corleonesi potrebbero diventare la nostra risorsa, in quanto molto spesso i nostri concittadini hanno fatto fortuna in questi nuovi paesi e quindi potrebbero aprirsi per i nostri prodotti nuovi e importanti mercati. Il dott. Criscione proponeva prima di tutto la creazione di un marchio di riconoscimento dei nostri prodotti, certificato, e che esprima il nome di Corleone. Ma la rete non deve fermarsi a ciò, ma servirebbe creare un vero e proprio interscambio tra Corleone e i corleonesi nel mondo. Infatti, questi potrebbero anche investire a Corleone, potrebbero avere il piacere di ritornare nel loro paese di origine e quindi incremento del turismo. Insomma un'idea di vero e proprio motore di sviluppo di un'intera economia a costi davvero esigui. Dall'altro lato però ci vuole una modernizzazione delle nostre aziende agricole che dovranno puntare sulla qualità e sui prodotti finiti da esportare e non sui prodotti sfusi di massa. La proposta del dott. Criscione è una proposta, aldilà degli scontri politici e dei colori delle casacche, valida. Per tale motivo vorrei proporre al Sindaco Iannazzo di prenderla in considerazione e di mettersi in contatto con lui per vedere come realizzarla. Non so se è possibile creare un'assessorato, ma magari è possibile da un lato creare uno sportello dei corleonesi nel mondo e dall'altro mettere in bilancio alcune risorse che puntino alla creazione e al sostegno di questa rete. Inoltre serve che l'intera politica amministrativa si impegni per la realizzazione del marchio e allo sviluppo delle nostre aziende. Credo che per il bene della nostra città bisogna dialogare e se ci sono proposte valide per lo sviluppo bisogna lavorare insieme. Mettiamo da parte le critiche sterili!

Giuseppe Crapisi

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Carissimi, Antimafia pratica significa: LAVORO PULITO E DURATURO!

Per creare questo tipo di lavoro bisogna produrre una qualche cosa: servizi, macchine, computer, o un buon prodotto agro-alimentare. Corleone, come zona prettamente agricola, non puo' mettersi di incominciare a costruire computer o telefonini (altri lo fanno già da tempo e con sucesso), ma deve ''smerciare' quei prodotti che esistono di già, i prodotti della fertile terra corleoense.. Il mercato é crudele e competitivo, quindi bisogna inventarsi sempre qualcosa di nuovo.

Corleone ha circa 25 mila 'posti di vendita' (oltre che d'acquisto) sparsi in tutto il mondo: cioé i suoi emigrati!!
Migliorare e Coordinare la produzione agro-alimentare locale e i 'punti di vendita all'estero' dovrebbe essere una delle priorità principali per Corleone.
Produttori e Amministrazione comunale (il 'colore' lo decidono i cittadini con le elezioni) dovrebbero incominciare a muoversi in questa direzione.

Questa mia vecchia proposta (l'avevo prospettata anche all'Amministrazione Cipriani) l'ho ripresentata in occasione delle ultime elezioni. amministrative.

Qualora CORLEONEDIALOGOS la volesse pubblicare, eccovela in formato pdf.
Buon lavoro
Leoluca Criscione

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