martedì 9 ottobre 2007

"Attraversamente" è a Corleone


L'evento artistico è stato spostato a Sabato


Domenica pomeriggio siamo andati a prendere Daniele ed Ellen due ragazzi, lui siciliano e lei belga, che stanno attraversando la Sicilia a piedi per portare avanti il loro progetto “attraversamente”.

L’idea iniziale ci spiegano parte da un gruppo di artisti che si conoscono grazie ad un viaggio Erasmus in Belgio e da li viene coinvolto anche Daniele studente di Psicologia. Scrivono loro: “L’uomo, spostandosi, ha la possibilità di accrescere le proprie capacità creative e immaginative, ha la possibilità di scoprire tutte quelle piccole storie che stanno fuori e che si perdono nell’infinito mondo dell’informazione, dove la notizia, l’evento assume ben presto la dimensione di fatto, e viene dimenticato velocemente… Il nomade porta con se i tratti di tutte le culture che attraversa, un contenitore che fa vivere in se identità multiple, è l’uomo collettivo o meglio è l’uomo plurale”. L’idea è quella di attraversare la Sicilia, a piedi, quindi un attraversamento lento che possa loro permettere di conoscere nei particolari, i luoghi, la gente, i problemi, le tradizioni ecc…. Nello stesso tempo loro vogliono creare un collante tra tutte le realtà della Sicilia che loro avranno modo di conoscere per poi creare una rete. Infine, il loro camminare è un cammino per coinvolgere i siciliani a dire NO! Non un no fine a se stesso ma un no per dire si. Il loro no è un no all’ignoranza, all’abusivismo, all’inquinamento, alla mafia, alla politica sporca e che sporca, ad una completa indifferenza per i progetti culturali ecc…. Loro sono partiti da Paternò, all’inizio erano in cinque, tre artisti belgi e due siciliani, poi due dei ragazzi belgi hanno dovuto lasciare e sono rimasti in tre. Erano arrivati ad Agrigento, ma Ellen ha avuto un problema al piede che non le permetteva di continuare. Così hanno pensato che fosse meglio che Andrea continuasse la carovana da solo a piedi, mentre Daniele ed Ellen arrivassero con un autostop fino a Bolognetta. Lì siamo andati a prenderli. Arrivati a Corleone eravamo noi di Dialogos con Mario e Salvatore dei giovani progressisti. A dire il vero ascoltando Andrea entusiasto del suo progetto e guardando la bella Ellen mi sembrava di rivedere la scena nel film “I cento passi”, quando arrivano a Cinisi quel gruppo di ragazzi del nord dell’europa e i ragazzi di Radio Aut rimangono quasi scioccati, ma non si tirano indietro nel dare una mano. A Corleone sono ospitati dalla “Cooperativa Lavoro e non solo”. Lunedì sera è arrivato anche Andrea. Riprendendo il significato del loro progetto il loro no vuole contenere tutte le nostre piccole e grandi rivendicazioni. In alcuni luoghi simbolo loro realizzano degli eventi, realizzano opere come sculture in materiale naturale, incisioni di parole, poesie, dei diari, documentazione fotografica e video, tracce audio, interviste, reperti, che faranno parte di un’unica installazione multimediale che sarà esposta in Sicilia e nel mondo.

Giovedì pomeriggio realizzeranno il loro evento qui a Corleone, qual è quest’evento? E’ una sorpresa!


Per maggiori informazione sul loro progetto visitate il sito
www.attraversamente.net


Giuseppe Crapisi

1 commento:

andrea coppola ha detto...

Per Inù in Africa e per Carmelo in Sicilia...una delle frasi che ci piace sempre ricordare..non solo sicilia ma il mondo dentro la sicilia...rispondendo a giuseppe ed ai cento passi sarebbe sempre più bello trovare 100 e 1000 di nuove radio aut ovunque..a corleone esiste dialogos..esiste e funziona..tra le nostre idee e le vostre realtà per una sicilia vocata alla cultura e non all'indifferenza..grazie di cuore..

ps:per motivi di pioggia informiamo tutti che la performance "cantu di terra" sarà spostata a sabato.

www.attraversamente.net