lunedì 3 settembre 2007

Napolitano nell'anniversario di Dalla Chiesa

"Contro la mafia si mobiliti la società civile"

Per il procuratore nazionale antimafia Grasso, "occorre attenuare i benefici per i mafiosi"

- La memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa "va onorata tenendo sempre alta la guardia, con un'efficace mobilitazione dello Stato e della società civile" contro la criminalità mafiosa" afferma il presidente della repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio al Prefetto di Palermo.

"Il venticinquesimo anniversario del barbaro assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente di scorta Domenico Russo - scrive Napolitano nel messaggio inviato al Prefetto di Palermo, dott. Giosué Marino - richiama alla memoria la cieca violenza mafiosa che quella sera scosse nel profondo la coscienza civile e suscitò un moto di indignazione ma anche di rinnovata partecipazione all'azione di contrasto alla ferocia e ai soprusi della criminalità organizzata".

"Lo straordinario impegno del Generale Dalla Chiesa nel combattere ogni forma di violenza e illegalità aggiunge il capo dello Stato - ha segnato un momento molto alto nel lungo percorso della lotta contro il terrorismo e contro la mafia. Oggi, la sua testimonianza di dedizione e sacrificio come intransigente servitore dello Stato resta viva per le Forze dell'Ordine, per i giovani e per i cittadini. Quella memoria va onorata tenendo sempre alta la guardia, con un'efficace mobilitazione dello Stato e della società civile. Con questi sentimenti, giunga ai familiari del Generale Dalla Chiesa, della sua gentile consorte Emanuela e dell'agente Russo l'espressione del commosso omaggio mio personale e della Nazione".

ansa.it

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