mercoledì 22 agosto 2007

Il Sistema Mafia

Oggi la mafia s'è fatta adulta, è diventata una lobby del male e s'è trasformata da società mistico- criminale in macchina organizzativa e manageriale, al pari di una qualunque società industriale dei nostri tempi.”

Così Gesualdo Bufalino ha descritto la trasformazione dell'organizzazione criminale- mafiosa, che stritola l'economia e la politica siciliana e italiana, producendo ingenti quantità di denaro, che come afferma Roberto Saviano, l'autore di Gomorra, prendono le vie clandestine dell'Italia del Nord, dell'Europa e di tanti altri paesi.

In Canada due scrittori, Antonio Nicaso, condirettore del “Corriere canadese” e Lee Lamothe, descrivono la mafia globalizzata nel libro“Bloodlines”.

Il libro racconta una nuova mafia, inserita nei grandi flussi finanziari, che agisce in un mondo senza più frontiere, spaziando attraverso internet.

Fabio Armao, scrittore siciliano, nel testo “Il sistema mafia”, parla di mafia come sistema di potere che si organizza nell'illecito e nelle azioni criminali.

Essa, tuttavia, ricerca, costantemente, una sponda lecita, per penetrare nel tessuto sociale, al fine di ripulire, riciclare i guadagni illeciti, rinvigorendo, in tal senso, un capitalismo sempre più speculativo.

A livello internazionale, il flusso di lunga durata nel quale si inseriscono le mafie va letto innanzi tutto in termini di storia del capitalismo.”

Per flusso di lunga durata si deve intendere il concetto che le mafie non nascono dal nulla, non si fanno carico di funzioni inesistenti, non utilizzano mezzi sconosciuti. Armao, nella sua analisi, fa riferimento a tre fasi tendenziali di sviluppo.

Nella prima fase definita dipendenza, le mafie sono condizionate ancora dai sistemi con i quali si ritrovano ad interagire.

Nella seconda, la fase dell'indipendenza, le mafie acquistano potere di contrattazione al punto che i rapporti di scambio con gli altri sistemi tendono a diventare paritetici,

Nella fase della prevalenza, le mafie raggiungono, nella distribuzione delle risorse, una posizione di tale vantaggio da conquistare posizioni di predominio nella relazione con gli altri sistema.

All'interno di ciacuna di queste tre fasi, faremo riferimento, afferma l'autore, essenzialmente a due variabili:


a) gli attori, cioè le figure istituzionali che concretamente gestiscono le risorse determinanti nei giochi di contrattazione


b) le risorse stesse, delle quali bisognerà cercare di valutare quantità e varietà, libertà di accesso, livello di concentrazione-distribuzione.


Sostiene Armao che non ci si dovrà attendere l'identificazione delle cause del fenomeno-mafia, ma, semplicemente, la prova che esistono delle condizioni che la favoriscono.

Lo studio di Armao è molto complesso e fa riferimento ad un profilo del mafioso, considerato come individuo mancato, che manifesta una personalità criminale.

Fa riferimento, anche, al clan come gruppo di potere, analizzando le relazioni tra le mafie, lo stato e il sistema mondo.

(Fabio Armao, 2000, Il sistema mafia- Dall'economia-mondo al dominio locale, Bollati Boringhieri)

Antonia Arcuri

Antonia Arcuri


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