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Csm: ok governo su aggressione beni ai mafiosi
articoli - Antimafia&mafia

Va nella direzione di rendere "più efficace l'azione di contrasto alla criminalità organizzata e di aggressione ai patrimoni di natura illecita" il disegno di legge del governo su questa materia. E dunque va valutato "in chiave positiva". Così il Csm "promuove" l'iniziativa dell'esecutivo, con un parere approvato all'unanimità del plenum. Palazzo dei marescialli considera però "indilazionabile" un intervento legislativo sulla liquidazione dei compensi agli amministratori giudiziari per "evitare decisioni incomprensibili e talvolta prive di una base motivazionale sia nei casi di eccessivo importo o di compenso estremamente esiguo". E avverte che a differenza di quanto si è previsto, con una norma che sta facendo discutere, vanno distinti i trattamenti da riservare agli amministratori giudiziari con quelli previsti per i curatori fallimentari. Questo per le particolari funzioni svolte dagli amministratori giudiziari, il cui obiettivo è "mantenere le imprese sul mercato (e non già di liquidarle), garantire i livelli occupazionali, o addirittura di incrementare la redditività dei beni in sequestro ove possibile". -

 
Coppia danese sceglie Corleone per sposarsi, oggi il 'sì' nel Chiostro Sant'Agostino
articoli - Corleone

Con le nozze di Therese Cordus e Christian Drewer Jensen, questa mattina a Corleone, sono 24 le coppie danesi che hanno scelto il paesino siciliano per unirsi in matrimonio, affascinati dalla storia del luogo e dall'affettuosa accoglienza dei corleonesi.

Dopo la cerimonia, officiata dal sindaco Lea Savona nella graziosa cornice del Chiostro di Sant'Agostino, i neo sposi si sono recati in Piazza Danimarca dove, come le 23 coppie che li hanno preceduti, hanno piantato un alberello di olivo. Anche quest'anno con i frutti del piccolo oliveto verranno prodotte le bottigliette di extravergine O'love Oil.

 
SAN VINCENZO: L’AVIS SI GEMELLA CON QUELLA DI CORLEONE
articoli - Corleone

San Vincenzo (LI) – L'Avis di San Vincenzo si gemella con la sede di Corleone. L'iniziativa che unisce i due gruppi avrà il culmine questo weekend a San Vincenzo e poi a Corleone. Un programma con la cerimonia ed i festeggiamenti per il gemellaggio tra le due sezioni Avis del comune di Corleone (ospite) e quella di San Vincenzo. L'iniziativa è stata promossa e coadiuvata dal presidio Libera «Rossella Casini» di San Vincenzo – Castagneto Carducci.

 
Petralia Sottana, ‘Vietato nascere?’ Battaglia su chiusura punto nascite
articoli - Corleone

La politica regionale interviene contro la paventata chiusura del punto nascite di Petralia Sottana.

"Il punto nascite dell'ospedale di Petralia Sottana non va chiuso. C'è un territorio fortemente penalizzato, qual è quello delle Madonie a causa dell'interruzione dell'autostrada, che non può subire una decisione simile – . Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale del Pdr all'Assemblea regionale siciliana -. Se vogliamo che presto succeda qualche caso di malasanità e che riguardi neonati e mamme allora si accetti colpevolmente la chiusura del punto nascite delle alte Madonie. Ritengo che una soluzione vada trovata immediatamente e auspico che il nuovo assessore alla Salute Baldo Gucciardi revochi questo provvedimento e consenta il mantenimento nonché il potenziamento del punto nascite a Petralia Sottana".

 
L'AQUILA: UN ALTRO IMPRENDITORE RIDEVA DOPO IL SISMA, ''C'E' LAVORO PER 10 ANNI''
articoli - Attualità

L'AQUILA - Davanti a quei "cumuli di macerie" della distruzione appena accaduta, l'imprenditore rideva di gusto perché c'era "lavoro per i prossimi dieci anni".

Nuove risate sul terremoto dell'Aquila, disgustose e odiose perché scaturite da una tragedia che ha colpito migliaia di persone e fatto centinaia di vittime.

Il terremoto che il 6 aprile del 2009 ha distrutto il capoluogo abruzzese, per Carmelo Virga rappresentava solo un'occasione per fare business.

 
Omicidio Agostino, Procura generale di Palermo avoca indagine
articoli - Antimafia&mafia

La Procura generale di Palermo ha avocato l'inchiesta sulla morte dell'agente di polizia Nino Agostino, assassinato, insieme alla moglie, Ida Castellucci, il 5 agosto 1989, a Villagrazia di Carini, nel Palermitano. Nei mesi scorsi i pm titolari del fascicolo, Nino Di Matteo e Francesco Del Bene, avevano chiesto l'archiviazione del caso ritenendo che a carico dei due indagati, il boss Antonino Madonia e Gaetano Scotto, mafioso ritenuto vicino ad ambienti dei Servizi, non ci fossero elementi tali da poter portare a un rinvio a giudizio.

L'istanza dei due pm, che avevano riaperto l'inchiesta dopo una precedente archiviazione, non è stata accolta, però, dal gip Maria Pino che ha indicato alla procura una serie di approfondimenti da effettuare. Contro l'avocazione sta preparando reclamo davanti al procuratore generale della Cassazione il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi. Nell'opposizione, che verrà depositata nei prossimi giorni, si sostiene l'illegittimità del provvedimento del pg. L'avocazione è stata firmata dal procuratore generale Roberto Scarpinato e dal sostituto Luigi Patronaggio.

 
Regione, Crocetta ha scelto per la Sanità Gucciardi al posto della Borsellino
articoli - Politica

PALERMO. Baldo Gucciardi il nuovo assessore regionale alla Sanità. Rosario Crocetta ha deciso di puntare sul capogruppo all'Ars del Pd dopo avere sondato la disponibilità degli alleati ad apprezzare la nomina. Una disponibilità arrivata da parte dei principali partiti del centrosinistra.

 
La scuola nel territorio: Gullo, Spera e Quartararo prendono posizione
articoli - Corleone

gullo, quartararo, speraNel pieno del dibattito sulla razionalizzazione e sul dimensionamento della rete scolastica siciliana, la tanto sbandierata rete e collaborazione territoriale delle amministrazioni sembra subire una grossa battuta d'arresto.

Un vulnus che si apre proprio nella trattazione di uno dei temi più importanti e delicati che investono il nostro comprensorio, la scuola. Riorganizzazione che mira a garantire l'efficace esercizio dell'offerta formativa e la stabilità nel tempo prevedendo per i comuni montani e per almeno un quinquennio una popolazione di alunni non inferiore a 400 unità.

Che cosa sta succedendo con la scuola del nostro territorio?