venerdì 18 maggio 2018

Corleone: convegno, "Sulle orme di San Bernardo"



Il Comitato Animosa Civitas Corleone, con il Patrocinio del Comune di Corleone, in Collaborazione con il Comitato Venerdì Santo, Confraternita San Bernardo da Corleone, Vie Sacre di Sicilia e Cavallo Club Corleone di Roberto Puccio organizza un convegno per il giorno 26 maggio 2018 alle ore 18:00 presso il Complesso monumentale S. Andrea - auditorium “Ugo Triolo” dal titolo: “Sulle Orme di San Bernardo” – Cammini di fede, arte e natura.
 L’iniziativa nasce dall'esigenza di raccontare i luoghi in cui visse San Bernardo, al secolo Filippo Latino, attraverso un itinerario naturalistico religioso che parte da Corleone per raggiungere i vari conventi in cui visse il santo nel lungo peregrinare. 

giovedì 17 maggio 2018

Corleone: incontro con il giornalista Paolo Borrometi


Il C.I.D.M.A, Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e i Movimenti Antimafia di Corleone, ha organizzato lunedì 21 maggio alle ore 11,30 un incontro con il giornalista Paolo Borrometi presso l'auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore "Don Colletto", con la partecipazione quali relatori anche di Giuseppe Giulietti, Giulio Francese, Laura Biffi (Osservatorio Ambiente e legalità di Legambiente).
 Lo scopo è quello di promuovere un ampio dibattito, alla presenza dei giovani studenti di Corleone, sul tema " Legalità e libera informazione", argomento di drammatica e quotidiana attualità nei nostri territori. 
All’incontro, che vedrà presenti anche i componenti della Commissione Straordinaria, prenderanno parte il Presidente del Direttivo del CIDMA, Dott. Vincenzo Oliveri, e il Presidente del Comitato scientifico dello stesso CIDMA, dott.ssa Caterina Greco.
Grazie alla viva voce di protagonisti tanto qualificati, i giovani corleonesi potranno trarre dal dibattito elementi di approfondimento e stimoli fecondi per la loro formazione culturale.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Corleone, 16 maggio 2018

                                                                           LA COMMISSIONE STRAORDINARIA


mercoledì 16 maggio 2018

L'associazione Nag Corleone bike prima alla fase eliminatoria del Coni team relay


L'associazione NAG Corleone bike che da anni si impegna a divulgare lo sport nel territorio corleonese sabato 28 Aprile, durante la fase eliminatoria del trofeo CONI Team relay  ciclismo fuoristrada, la  rappresentativa  Corleonens con“ EMANUELE FICARA, DENISE GENNUSA, FRANCESCO PROVENZANO, FILIPPO LAMPASONA”  si è posizionata al primo posto vincendo il trofeo. Le squadre vincitrici di ciascuna Fase Regionale parteciperanno, nel mese di settembre, alla Finale Nazionale che si svolgerà a Rimini dal 20 al 23 settembre 2018.
Da sottolineare pure che l'altra squadra del Team NAG si è posizionata al secondo posto.  grazie alle indicazioni tecniche del loro Tecnico Melodoro Massimiliano. Grandi risultati grazie anche alle indicazioni del loro Tecnico Massimo Melodoro.

domenica 13 maggio 2018

ANCORA UNA VOLTA CONDANNATO IL MINISTERO DELL'INTERNO PER AVER VIOLATO LA LEGGE SULLE VITTIME DI MAFIA IN FORZA DI ERRONEO PARERE DELL'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO


Il Ministero dell'Interno ed il Comitato di Solidarietà per le Vittime continuano a disattendere la Legge 512/99 e, così facendo, subiscono un'altra sconfitta giudiziaria ed un'altra condanna da parte del Tribunale di Catania.
Ancora una volta, il nostro studio ha dovuto assumere, con successo, la difesa di parenti di vittime di mafia non solo contro i criminali autori del delitto, ma anche contro lo Stato, per far si che il diritto di accedere ai benefici di legge previsti per le vittime venisse riconosciuto da un Ministero dell'Interno che, invece, fa di tutto per eludere la legge.
Il Tribunale di Catania, Prima Sezione Civile, Giudice Cristiana Gaia Cosentino, con ordinanza di accoglimento totale del sette maggio scorso, comunicata l’otto maggio, ha dichiarato, previa disapplicazione della delibera Ministeriale, il diritto di accedere al fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso in favore della ricorrente e ha condannato il Ministero al pagamento delle spese processuali.
Il Tribunale ha ribadito il principio di diritto che, in tema di accesso al Fondo di Solidarietà, l'Amministrazione statale non si può arrogare alcun potere discrezionale, negare l'accesso in virtù di valutazioni di elementi ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge, o in forza di pareri dell'Avvocatura dello Stato che deroghino alla tassatività della legge. Ha ribadito altresì che gli aventi diritto al beneficio previsto dalla L.512/99 sono titolari di un vero e proprio diritto soggettivo.
Come detto in occasione di una precedente, analoga, sentenza, suona veramente provocatorio che lo Stato cerchi di non rispettare le proprie leggi ed i propri debiti, e si dimostri invece piuttosto arcigno e perentorio quando si tratta di esigerli dai comuni cittadini. Eppure abbiamo dovuto assistere anche a questo e ricorrere all'intervento del Giudice civile per riportare nell'alveo della legalità il comportamento e le decisioni del Comitato di Solidarietà delle vittime della mafia, del racket e dell'usura.
Siamo purtroppo in presenza di uno Stato che tradisce le aspettative di giustizia, dapprima non assicurando un generale sistema di sicurezza che impedisca alla criminalità di colpire a morte i cittadini e poi, negando quanto previsto dalla legge ai parenti di tali vittime, in forza di valutazioni discrezionali sulle frequentazioni e sulla condotta in vita degli uccisi.
Ancora una volta, abbiamo dovuto far ricorso alla giustizia civile per ottenere ciò che doveva essere riconosciuto come diritto già da diversi anni. Ma resta fortemente indicativo il comportamento di organi ministeriali che negano illegittimamente i diritti dei cittadini, e si tenga presente che si tratta di vittime della criminalità, che escogita pareri e strategie erronee ed illegittime per negare ciò che prevede la legge, che si ostina a perdere contenziosi, creando anche danni erariali alla collettività.
Per quanto ci riguarda, invece, resta la grande soddisfazione professionale di esserci opposti ad un'ingiustizia dell'apparato statale, di aver sconfitto le tesi giuridiche della Prefettura, dell'Avvocatura generale dello Stato, del Comitato di Solidarietà e dello stesso Ministero, di aver ottenuto ragione per le legittime aspettative di vittime di mafia. Insomma, di aver combattuto e vinto una bella battaglia per la legalità nelle sedi giudiziarie. Strano però, che in uno Stato di diritto la battaglia di legalità la debbano combattere i cittadini e gli avvocati contro segmenti dello Stato stesso.
                                                                                                                avv. Giuseppe Nicosia

mercoledì 9 maggio 2018

Comune di Corleone: Seminario “Procedimento telematico e misure di semplificazione”

CITTA’ DI CORLEONE
CITTA’ METROPOLITANA DI PALERMO
Commissione Straordinaria



COMUNICATO STAMPA DEL 9 MAGGIO 2018


Seminario “Procedimento telematico e misure di semplificazione”


La Commissione Straordinaria informa la cittadinanza, le associazioni di categoria ed i professionisti che giorno 24 maggio p.v. dalle ore 09:00 alle ore 14:00 presso il Plesso Sant’Agostino, Via Sant’Agostino si terrà un seminario, rivolto ai Responsabili degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP), degli Sportelli Unici per l’Edilizia (SUE) e ai consulenti e tecnici liberi professionisti.

  L’incontro su “Procedimento telematico e misure di semplificazione,” organizzato e realizzato dal FormezPA e dal Comune di Corleone, in collaborazione con il Centro Regionale di competenza per la semplificazione e il Dipartimento regionale delle Attività Produttive e patrocinato dall’A.N.C.I.Sicilia, mira ad approfondire le misure di semplificazione introdotte dalla Legge n. 124/2015 e dai decreti attuativi, con particolare riguardo alle attività commerciali e turistiche.

Sono previsti interventi dai relatori partecipanti su tematiche di interesse sia per gli operatori dei settori, per gli Enti Locali, per le  associazioni di categoria e per i professionisti e tecnici operanti nell’ottica di dare concretezza ed operatività alla riforma intervenuta negli Sportelli Unici per le attività Produttive e negli Sportelli per l’Edilizia, secondo l’allegato programma.



La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

La Commissione Straordinaria
                                                                                   (Termini – Mallemi – Cacciola) 

mercoledì 2 maggio 2018

Mafia: mandamento Corleone,condanne confermate

 La corte d'appello di Palermo ha sostanzialmente confermato le condanne inflitte in primo grado a sei mafiosi corleonesi. Quindici anni sono stati inflitti a Rosario Lo Bue, capomafia di Corleone che ha preso lo scettro di Riina, sei anni e otto mesi ha avuto Pietro Pollichino, nove anni e otto mesi Vincenzo Pellitteri, (la sua pena è stata lievemente ridotta rispetto al primo grado), otto anni e otto mesi Salvatore Pellitteri, 43 anni, nove Roberto Pellitteri e Salvatore Pellitteri di 26 anni. Leggi tutto

martedì 24 aprile 2018

Comune di Corleone: raccolta rifiuti, oggi non sarà espletato il servizio che riprenderà il 25 aprile


Si informa la cittadinanza che , in considerazione di possibili disservizi che potrebbero verificarsi per la giornata festiva , in data 24/04/2018 il servizio di raccolta e trasporto a discarica non sarà espletato.
Si invita pertanto la cittadinanza, per la serata odierna, ad astenersi dal conferire i rifiuti, poiché non saranno ritirati dalla ditta incaricata.
Il servizio riprenderà regolarmente in data 25/04/2018.

Il Responsabile del III Settore
Ing. Giuseppe Gennaro

sabato 21 aprile 2018

Comune di Corleone: raccolta rifiuti, da stasera riprende il servizio



Si informa la cittadinanza che essendo venute meno le cause che hanno impedito il conferimento presso il sito di Bellolampo il servizio di raccolta  e trasporto a discarica dei rifiuti nel territorio comunale riprenderà regolarmente a far data da questa sera sabato 21/04/2018 .
Per quanto sopra la cittadinanza, già dalla serata odierna, può conferire i rifiuti che saranno ritirati dalla ditta incaricata.

Il Responsabile del III Settore
Ing. Giuseppe Gennaro

venerdì 20 aprile 2018

Comune di Corleone: sospensione raccolta rifiuti a causa della chiusura della discarica


Si comunica che a causa dell’impossibilità a conferire nella discarica di Bellolampo il servizio di raccolta rifiuti verrà sospeso a decorrere dal 20/04/2018.
 Si invita pertanto la cittadinanza, in un ottica di fattiva collaborazione , per la serata odierna e per il periodo di sospensione del servizio a non depositare i rifiuti lungo le vie cittadine poiché non potranno essere ritirati dalla ditta incaricata.
Si provvederà a dare ulteriori e tempestive informazioni appena possibile.



Il Responsabile del III Settore
Ing. Giuseppe Gennaro

Trattativa Stato-mafia, condannati Bagarella, dell’Utri, Mori, Cinà e Subranni.

La Corte di Assise di Palermo ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere per al cosiddetta trattativa Stato-Mafia gli ex vertici del Ros Mori, Subranni e De Donno, l’ex senatore Dell’Utri, Massimo Ciancimino e i boss Bagarella e Cinà.  
La Corte di Assise di Palermo ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere per al cosiddetta trattativa Stato-Mafia gli ex vertici del Ros Mori, Subranni e De Donno, l’ex senatore Dell’Utri, Massimo Ciancimino e i boss Bagarella e Cinà.  Leggi tutto

Sala Magna dello Steri: il restauro del soffitto ligneo in cui vi è l'opera anche di "Mastro Simone da Corleone"

Il progetto, avviato lo scorso anno e che si concluderà nel 2019, si avvale della direzione di Costanza Conti, con Antonio Sorce, responsabile del procedimento, dell’impresa di restauri Ares e di un’equipe multidisciplinare.
Il soffitto, voluto da Manfredi III Chiaramonte, completato nel luglio del 1380, porta le firme dei tre pittori siciliani che lo realizzarono, Cecco di NaroSimone da Corleone e Pellegrino Darena da Palermo, ed è testimonianza di quel sincretismo culturale che già nel ‘300 la città di Palermo professava. Leggi tutto

giovedì 19 aprile 2018

Messina Denaro, individuata la rete per smistare i pizzini del boss latitante: 22 arresti

Sono ventidue gli arresti eseguiti nella notte in provincia di Trapani nell’ambito del blitz antimafia che ha colpito il mandamento mafioso della Valle del Belice. Una azione investigativa condotta dalle Squadre Mobili di Trapani e Palermo, dagli agenti del Servizio centrale operativo, dai Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani e dagli agenti della Direzione investigativa antimafia. Hanno eseguito arresti e perquisizioni su ordine della Procura antimafia di Palermo nell’ambito della “caccia” del latitante di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, ricercato dal 1993. Il blitz denominato “Anno Zero” si è concentrato nei territori dove il boss mafioso trova maggiore sostegno per la sua latitanza, e cioè nei Comuni di Castelvetrano, la cui amministrazione è stata sciolta per inquinamento mafioso da un anno, Campobello di Mazara e Partanna. Leggi tutto

Monreale: Sabato 21 aprile si presenta il libro su Placido Rizzotto

MONREALE, 18 aprile - Il circolo Auser “Biagio Giordano” di Monreale, presieduto da Luigi Mazzola, l’associazione antiracket “Liberi di Lavorare” presieduta da Biagio Cigno e l’Arci Link di Monreale presieduta da Toni Renda, in occasione delle ricorrenze del 25 aprile, festa della liberazione e del 1 maggio, festa dei lavoratori, intendono celebrare queste ricorrenze, oltre che con le consuete manifestazioni che si organizzeranno per le suddette giornate, con la presentazione sabato 21 aprile, alle ore 18 di un libro dedicato alla figura del sindacalista e politico socialista trucidato dalla mafia di Corleone, Placido Rizzotto. Leggi tutto

venerdì 13 aprile 2018

Il Tribunale di Palermo sequestra la casa della nipote di Totò Riina

La nipote di Totò Riina, Maria Concetta, figlia di Gaetano Riina (come il fratello altrettanto famigerato boss mafioso) avrebbe lavorato presso società che assumendola puntavano ad ammorbidire le estorsioni di Cosa Nostra. È uno dei dettagli che emergono dal provvedimento con il quale i giudici del Tribunale delle misure di prevenzione di Palermo hanno sequestrato la casa di Mazara del Vallo in cui Maria Concetta vive con la madre e il marito. Leggi tutto