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Gestione idrica, sedici comuni del Palermitano resistono ad Amap
articoli - Politica

La guerra dell'acqua è ancora tutta in fase di combattimento. Sembrava che la soluzione fosse dietro l'angolo: 42 Comuni del palermitano (10 erano già fuori dopo avere vinto una causa ai tempi di Aps) che si affidavano, dopo il fallimento di Acque potabili siciliane, all'Amap per la gestione del servizio. Ma non è stato così. Alla riunione decisiva convocata a Palazzo Comitini dal commissario dell'Ente, Manlio Munafò, e dall'assessore regionale all'Energia, Vania Contrafatto, si sono presentati soltanto i sindaci di 26 amministrazioni, quelle che hanno sostanzialmente garantito l'adesione al nuovo assetto di «area vasta». E gli altri? Resistono. Sull'esperienza di paesi come Petralia Sottana o Cinisi probabilmente pensano di gestire in house il servizio.

 
Fuoriuscita dall’Ato idrico di Agrigento, primi sì dei consigli
articoli - Politica

I comuni nel quali si sta procedendo sono Ribera, Sciacca, Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Racalmuto, Casteltermini, Montevago, Realmonte, Grotte, Canicattì, Castrofilippo, Caltabellotta, Sambuca di Sicilia. Le delibere dovranno contenere, a 60 giorni dall'approvazione dell'atto deliberativo, l'avvio delle attività amministrative e/o giudiziarie per consentire la gestione diretta del servizio idrico e fognante da parte degli enti locali, accertare l'illegittimità dell'esistenza del consorzio d'ambito e di richiedere al commissario regionale dell'Ato Idrico della provincia di Agrigento di avviare azione per addivenire allo scioglimento del rapporto con Girgenti Acque per inadempienze contrattuali e irregolarità condivise da numerose amministrazioni comunali.

 
NUBIFRAGIO: I DIRIGENTI DEL PD DEL CORLEONESE CHIEDONO L’INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI
articoli - Corleone

FRANA(Foto di Gino Di Leo)

Duramente colpito da un violento nubifragio l'entroterra della provincia di Palermo, in questi giorni, tra il corleonese e i sicani. I paesi più colpiti sono Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani e Corleone.

Strade di comunicazione franate, ponti crollati e famiglie evacuate a Bisacquino e Corleone, coltivazioni allagate, seminativi trasformati in laghi, questo il resoconto degli ultimi giorni di violenta pioggia che non accenna a cessare. Ciliegieti, oliveti e agrumeti estirpati dalla furia delle acque, difficile calcolare i danni ed è ancora impossibile raggiungere i campi, la situazione appare drammatica, agricoltori e allevatori già duramente in affanno, ricevono così il colpo di grazia, ingenti le perdite e tragico lo stato delle cose.

 
Smottamento all’ingresso di Corleone
articoli - Corleone

frana corleone (Foto di Giuseppe Orlando)

Un'altra strada provinciale interrotta in provincia di Palermo. All'ingresso di Corleone nella provinciale 80 uno smottamento di terra ha impegnato per ore i vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile. La frana si è verificata in via generale Orsini. Leggi tutto. 

 
Frana a Bolognetta, 4 villette scivolano a valle
articoli - Corleone

BOLOGNETTA. Quattro villette sono scivolate a valle nella zona di Baglio degli Ulivi, a Bolognetta, nel Palermitano. I vigili del fuoco sono intervenuti anche a San Giuseppe Jato per il crollo di una palazzina disabitata in via Umberto, anche qui la concausa del crollo è legata alle abbondanti piogge di questi giorni.

 
Presentazione del libro FELICIA E LE SUE SORELLE di Gabriella Ebano
articoli - Antimafia&mafia

SABATO 28 febbraio alle ore 17.30 presso la Casa delle Associazioni (via Rampinelli 10 - Bergamo, Colognola) presentazione del libro FELICIA E LE SUE SORELLE di Gabriella Ebano ndiscute con l'autrice JOLE GARUTI, direttrice SAO, Centro studi Saveria Antiochia, Osservatorio Antimafia introduce e coordina ALBERTO SCANZI

 
Corleone Dialogos on line al top: 1510 visite in un giorno
articoli - Corleone

pcGiorno 25 febbraio 2015 il giornale Corleone Dialogos on line ha superato ancora una volta il record di visite. Infatti, ben 1510 visite in un solo giorno. Ci spiace che tali visite hanno visto come tema quello del nubifragio e non avremmo voluto dare tali notizie ma l'informazione è il raccontare ifatti che accadono nel territorio. Proprio l'articolo di Giuseppe Crapisi "Post emergenza a Bisacquino e Campofiorito" ha visto ben 1754 visite dalla pubblicazione. 

La redazione: Giuseppe Crapisi, Silvia Madonia e Francesco Milazzo

 
Maltempo Sicilia, evacuate 80 persone
articoli - Corleone
maltempo
 
MAltempo: Animali dispersi nel Corleonese.
articoli - Corleone

Animali dispersi nel Corleonese. "Cavalli, pecore e bovini che pascolavano nei terreni vicino ai torrenti del Corleonese sono ancora dispersi mentre non accenna a diminuire la pioggia che sta provocando milioni di euro di danni al settore agricolo". Lo ha affermato la Coldiretti siciliana, ribadendo la necessità di proclamare lo stato di calamità naturale. "In tutta la Sicilia occidentale ogni ora si aggrava la situazione. Si susseguono le segnalazioni che riguardano frane, smottamenti, allagamenti e danni irreversibili ai cereali e alle strutture arboree". Anche la Coldiretti di Agrigento, stamani, dopo l'incontro con il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, ha ribadito la necessità di avviare l'iter per lo stato di calamità. "Gli agricoltori sono esausti — afferma il presidente Roberto Caruana — I terreni sono allagati e si rischia di azzerare la produzione della provincia".